Il Mondo di Lexy

Recensioni, citazioni, scleri e chi più ne ha più ne metta 

— feeling angry
Exposed - Bey Deckard

OMG! Finalmente l'ho finito!! Erano ormai mesi, da gennaio, che mi portavo avanti questa lettura e dopo SECOLI l'ho conclusa e la mia gioia in questo istante è immensa. Exposed è stato... stancante e questa volta non ho neanche una scusa per averci messo così tanto a finirlo semplicemente MI ANNOIAVA, era da tempo che non mi capitava tra le mani un libro così deludente e noioso, mi sono lamentata a morte di Pretty Poison ma almeno quello era breve e ti spingeva a continuare già solo per vedere come sarebbe finita la storia, aveva una seconda parte intrigante questo NO tanto che anche adesso... non mi sembra vero di averlo finalmente concluso... arrivata al 90% mi sembrava di non finire mai... è stata una maratona, infinita e semi mortale.
Exposed è un libro che... poteva dare di più, non sicuramente originalissimo a partire dai temi ma che se ben sviluppato poteva essere interessante e piacevole regalando al lettore anche qualche spunto di riflessione e che invece fallisce in pieno in TUTTO.
La storia fin da subito appare debole e piatta, un cantante in mezza crisi esistenziale incontra un fotografo, di 20 anni più grande di lui, i due escono insieme per una sera e da lì.... sex sex sex nulla di troppo elaborato e che proprio per questo avrebbe potuto concentrarsi sullo sviluppo dei personaggi. Non essendoci di fatto una trama forte mi sarei aspettata una cura maggiore per i due protagonisti. All'inizio sembrava che l'autore avesse preso sul serio la cosa che la storia non dovesse essere solo un escamotage ridicolo per presentarci scene erotiche caratterizzate dal Daddy Kink e dinamiche D/S ma qualcosa di più. Ci vengono presentati due personaggi spezzati e fragili, da una parte un uomo ormai adulto, un quarantenne fotografo distrutto per quanto gli è successo in passato e terrorizzato dall'idea di ferire un possibile partner a tal punto da aver rinunciato anche solo all'idea di poter trovare l'amore e dall'altra un giovane artista appena ventenne, un cantante amato dai fan ma depresso per il peso della fama, insicuro per la sua sessualità, vergine e alla ricerca di qualcosa che lo faccia sentire vivo, due persone che speravo potessero essere analizzate per bene dall'autore, assistere a momenti emozionanti e coinvolgenti tra i due, vedere come le loro paure e fragilità potessero essere abbracciate e colmate dal partner, come l'amore potesse salvare entrambi aiutandoli ad affrontare i propri demoni. Mi aspettavo riflessioni sulla fama, su come questa possa distruggere la vita degli artisti, su come sia complicato e mal visto dalla società un rapporto tra persone con 20 anni di differenza, come spesso anche solo un pettegolezzo possa distruggere una vita, ancora di più se famosa. Mi aspettavo tanto dal punto di vista umano e invece... IL NULLA. I personaggi nonostante un primo impatto positivo si rivelano in poco tempo vuoti, privi di qualsiasi realismo. Troviamo Greg un uomo che ai nostri occhi appare inizialmente come povera vittima ma ben presto si rivela un personaggio a mio avviso parecchio squallido, ci viene fin dal primo istante, neanche al 20% svelato il famoso segreto dell'uomo, il fatto che aveva un fidanzato e che per colpa di quest'ultimo si sente insicuro ed è dalla descrizione di questo rapporto che capiamo quanto Greg sia instabile. L'uomo era fidanzato con Travis, un ragazzo palesemente instabile mentalmente, un ragazzo che accettava di sopportare le pratiche Bdsm da parte di Greg senza lamentarsi e che alla prima occasione si recava in centri contro gli abusi per parlare dei suoi problemi, un ragazzo che palesemente aveva bisogno di aiuto e cosa ha mai fatto il grande Greg? Ma ovviamente alla prima occasione, dopo aver trovato il fidanzato in uno di questi centri ha pensato bene di portarlo a casa e giocare con lui, un bellissimo rape-play su una persona malata e complessata e da qui... le pippe mentali di Greg. Su come si senta colpevole, su come il mondo sia brutto e cattivo ecc e cosa fa l'autore? Permette a Greg di avere uno sviluppo normale, entrare in terapia ed affrontare la cosa? Ma ovviamente no, gli mette appresso Emyr, un ragazzetto che lo convince che il cattivo sia Travis! Lui doveva dire basta, lui doveva scappare, Greg è una povera vittima, non poteva certo sapere che un ragazzo che frequenta centri anti violenza può sentirsi davvero violentato durante un rapporto sessuale... mi ha fatto particolarmente schifo il tentativo di giustificare Greg e il fatto che ai lettori sia chiaro che anche lui abbia dei problemi. Questo non certo per il Daddy Kink. il fatto che esca con un ragazzino o che gli piaccia il Bdsm... ma per come si comporta... per tutto il libro abbiamo due parti, un Greg che piagnucola come un neonato rompendo l'anima al lettore con i suoi dubbi, le paure, incertezze , su come sia brutto e cattivo e un Greg mezzo psicopatico che se ne frega di ferire gli altri... Travis va in un centro per le violenze? Chissene, torna a casa e via di rape-play non consensuale. Emyr gli dice che lo ama? Silenzio e poi amici come prima. Emyr ammette di essere vergine? Via di fuga come un coniglio per evitare responsabilità! Il fidanzato esce per una sera? Via di spanking al ritorno per poi piangere in cameretta per il dolore causato al suo innamorato (quando l'idea era SUA). Greg è un personaggio negativo che avrebbe dovuto essere lui stesso curato, avere un aiuto che andasse oltre l'ammmore eterno del compagno. Lo possiamo notare anche quando incontra nuovamente Travis, il giovane ha CAPITO i suoi errori, ha capito di avere in parte sbagliato, di aver fatto sentire Greg uno stupratore, di averlo manipolato e si scusa e Greg qui avrebbe potuto dimostrare di essere cambiato, scusandosi a sua volta per NON aver CAPITO ai tempi il compagno e il suo dolore, i suoi problemi e invece... lo caccia come un cane rabbioso, incolpandolo di tutto e dimenticandosi che gli errori in una coppia si fanno in 2! Un personaggio quindi che ho detestato dall'inizio alla fine e che mi ha soltanto irritato. Stesso discorso ahimè per Emyr. Il ragazzo poteva a questo punto fare la differenza e infatti, di fronte ad un uomo con evidenti problemi e bisognoso di aiuto poteva essere la sua roccia, spingerlo ad entrare in terapia o parlare almeno con uno specialista dimostrando che non importa tanto la verginità, l'età, l'estrazione sociale ecc per salvare una vita... dimostrando che anche se giovane poteva essere l'ancora di salvezza di Greg, che poteva aiutarlo a diventare una persona migliore, CAPENDO i suoi demoni e sconfiggendoli in modo SANO e invece... si limita a fare il... ragazzino. Si fida dell'uomo fin dal primo istante, lo segue fregandosene delle conseguenze, del fatto che sia famoso e lui possa essere un paparazzo, si fa fotografare mezzo nudo fin dal primo incontro, non fa nulla per smentire le voci sulle sue foto online, quando viene lasciato come un cane perché vergine torna strisciando dal suo "Daddy", si fida di lui accettando qualsiasi pratica e ultima... ma non per importanza, alimenta in Greg la convinzione che sia LUI la povera VITTIMA e Travis il diabolico carnefice "Non devi piangere Greg, lui è brutto e cattivo, se si sentiva violentato è colpa sua, se davvero per lui era uno stupro doveva dirlo e scappare, lui è malato, non tu che magari l'hai visto piangere come un bambino e hai fatto finto di nulla perché non aveva usato una maledetta Safeword limitandosi a piangere e dire no... sei un povero angelo, TVB <3 anzi... Ti amo tanto mio ammmore <3"
Emyr si rivela insomma un personaggio ironicamente quasi più tossico di Greg e come se fosse in una setta, accetta tutto, capisce tutto e perdona tutto. La scelta poi di classificarlo come demisessuale mi ha fatto ulteriormente cadere le braccia chiedendomi se l'autore ha idea di cosa davvero significhi essere demi. Due personaggi pessimi che si compensano a vicenda che mi hanno fatto infuriare e ANNOIARE. Unico pregio della storia è lo stile dell'autore che SA SCRIVERE e sa cosa vuol dire creare la giusta tensione erotica, è infatti innegabile che Bey Deckard non sia una novellina e ammetto che nella prima parte, nel primo incontro, potevo sentire il desiderio di entrambi gli uomini, in cui entrambi gli uomini desiderano saltarsi addosso, in cui senti tutta la tensione, neanche fossero gli ultimi uomini rimasti sulla Terra (e qui... dimostrazione di come la Bey abbia idee confuse sulla persona demisessuale in quanto e cito "una persona demisessuale prova attrazione sessuale solo quando è presente un forte legame emotivo, amore romantico, o una profonda amicizia" quindi il caro Emyr con un completo sconosciuto incontrato giusto 10 minuti prima queste emozioni teoricamente neanche avrebbe dovuto provarle se davvero demi ma... OK... ), l'autore dimostra di saper creare il giusto tono ma... serve poi a poco se i due personaggi sono insopportabili e si comportano come due matti. Io ADORO il Daddy Kink, lo trovo intrigante eppure in questo romanzo, Greg mi ha reso impossibile apprezzarlo per i suoi modi di fare, idem per i Role Play... in altri casi il dottore/Daddy e il paziente/kiddo mi avrebbero fatta impazzire ma un Greg che di colpo se ne esce con un "Ma stai male?" tanto da spingere lo stesso Emyr a guardarlo in modo inquietante dicendo "Ehm... no? Sto benissimo?!" per poi uscirsene con un "Secondo me hai la febbre, lascia che la misuri con il mio grosso termometro" e via le mutande... mi ha fatto solo ridere... così come la "somministrazione" della magica medicina... "Lascia che metta la mia medicina dentro di te" io in queste scene NON dovrei ridere... se tu autore mi crei personaggi ridicoli e mi fai RIDERE... hai fallito, se mi crei un'ambiente erotico decente ma mi metti poi come personaggi Fantozzi e PinO... hai fallito. Questo libro è quindi... MEH... non ha bei personaggi, le scene erotiche sono troppo spesso noiose per la caratterizzazione di Emyr (il vergine che ha la professionalità di una pornostar) e Greg (il dottor Jekyll & Mr Hyde), la trama non va da nessuna parte, ti aspetteresti di vedere il segreto di Greg spuntare chissà quando nel libro e portare zizzania invece... viene spiattellato da pagina 20, manca realismo dei personaggi, momenti dolci o commoventi tra i due, personaggi secondari interessanti, qualcosa che ti spinga a continuare la lettura. Per tutto il tempo ho desiderato cancellare l'ebook dal mio E-reader e dimenticarmi della storia ma... siamo nel 2018 e DEVO essere una brava bimba anche senza un Daddy malatissimo come Greg accanto e... DEVO FINIRE le mie letture, per quanto orride quindi.... rullo di tamburi... ho finito di leggere Exposed, l'ho recensito e... LO SCONSIGLIO... lo sconsiglio perché fa solo venire il nervoso. Fosse meno lungo e pesante lo consiglierei quasi come libro trash visti gli effetti di alcune scene erotiche sul mio sistema nervoso ma così... proprio no. C'è di meglio... MOLTO di meglio! Scappate fino a che siete in tempo!!

Pretty Poison - Kari Gregg

Mamma mia... era davvero tanto tempo che non mi capitava di sputare veleno e sangue dopo aver letto un libro, non che non mi siano capitati tra le mani soggetti pessimi sotto ogni punto di vista ma questo... AHHH la furia e la rabbia che ho provato per tutta la lettura non riuscirò mai e poi mai a renderla per iscritto... ho provato un tale livello di indignazione e mi sono sentita così presa in giro che non so neanche da dove iniziare per sclerare malissimo e lamentarmi come una pazza. Ci ritroviamo di fronte una storia che poteva essere PERFETTA e ORIGINALE ma si affossa da sola fin da pagina uno. Ci ritroviamo nel ormai classico mondo fantasy popolato da sexy shifter ed è rarissimo in questo universo creare qualcosa di originale e degno di nota in quanto troppo spesso ci si riduce alla solita minestra indigesta solo arricchita di elementi random e personaggi inutili. Solitamente i canoni impongono un'alpha cazzuto, super sexy e muscolo, pronto a spaccare il mondo intero con la sua forza e virilità e un dolce beta/omega piccolino, delicato, super kawaii ma in questo caso... ci ritroviamo un protagonista tutt'altro che banale, Noah è uno shifter danneggiato, vittima di un incidente si ritrova costretto a passare la maggior parte della sua vita su una sedia a rotelle, il giovane è costantemente vittima di dolori che lo spingono ad assumere pesanti dosi di farmaci, suo malgrado si ritrova a vivere recluso e nascosto dagli altri lupi in quanto dopo il suo incidente questi hanno pensato bene di cercare di... ehm...sopprimerlo, molto gentilmente e delicatamente e così la sua famiglia desiderosa di proteggerlo si è rivolta a medici umani per guarirlo almeno in parte, creando allo stesso tempo una "barriera" per difendere il ragazzo dagli attacchi e la crudeltà dell'ex branco. Noah vive quindi una vita difficile e tormentata, una vita complicata in cui solo l'amore della sua famiglia riesce a dargli gioia e conforto. Un ragazzo quindi fragile, un bel personaggio, che si ritrova catapultato in un mondo nuovo e ostile nel momento in cui Wade, il nuovo alpha degli shifter di città, non solo si mette in testa di prenderlo come compagno (così a caso, neanche conoscendolo) ma anche di salvarlo e farlo tornare ad essere il lupo che è sempre stato, curandolo dai veleni e medicine della società umana.... una trama insomma delicata e interessante che poteva dare spunto a riflessioni profonde, critiche alla società umana che troppo spesso usa farmaci per curare anche solo un prurito a un dito, riflessioni morali sulla famiglia e il sacrificio, in quanto la famiglia di Noah ha deciso di lottare contro tutto e tutti pur di salvare un figlio che per la comunità dei lupi era morto, sulla lotta che ognuno deve compiere per alzarsi dal letto ogni mattina nonostante il dolore e la malattia, la difficoltà di avere a che fare con un handicap e un compagno "spezzato" ecc riflessioni che avrebbero potuto portare i protagonisti ad avvicinarsi pagina dopo pagina, a confrontarsi umanamente, con i loro punti di vista, quello di Noah, un ragazzo vicino al mondo degli umani e ormai inserito completamente nella loro società e Wade, un'alpha legato ai valori del branco e quindi più "chiuso" per tradizione...i due ragazzi potevano avere dei bei momenti, dolci, delicati e perché no... anche erotici ad un certo punto visto il loro legame di compagni predestinati, un viaggio che poteva essere un cammino di due persone verso la guarigione e felicità che è stato invece STRAZIANTE e RACCAPRICCIANTE! A partire dalla prima pagina. Troviamo un povero Noah che viene rapito crudelmente con il ricatto velato del "non è che devi venire con noi però.... non vorrei che il tuo papino e i fratellini si facessero la bua sigh sigh" un ricatto vero e proprio che Noah accetta per amore della sua famiglia, delle uniche persone che lo hanno amato e protetto senza chiedere nulla in cambio ma anzi sacrificandosi e vivendo in costante pericolo, Noah sceglie di sacrificarsi e... si ritrova prigioniero di un incubo degno di Stephen king. Viene rinchiuso in una stanza senza che gli venga detto cosa gli faranno, dovendo convivere con il terrore che l'alpha e gli altri lupi uccidano i suoi cari, viene costretto a mangiare per "nutrire il suo lupo", rinchiuso e senza la possibilità di parlare con nessuno a parte il suo alpha che gli viene a fare visita ogni morte di papa e Fletcher, il beta stronzissimo che lo tratta a pesci in faccia considerandolo quasi al pari di un moscerino, gli viene tolta la libertà di comunicare con il mondo esterno in qualsiasi modo non avendo neanche un telefono o un computer, gli vengono tolte le medicine e nessuno ha pietà di lui neanche quando si ritrova per terra a strisciare e chiedere aiuto, mi ha disgustato la scena in cui c'è un Noah che prega e supplica il beta stronzo e questi scocciato chiama l'alpha, senza che so, avvicinarsi e preoccuparsi di toccarlo o tirarlo su... Noah si ritrova a vivere in una prigione avendo come unico compagno il dolore persistente dovute al suo incidente e mancanza di medicine che la setta di lupi cura con frasi motivazionali "il tuo lupo è forte! Devi nutrire il tuo lupo! Le medicine umane sono il demonio!! Sei avvelenato, starai bene" con frasi raccapriccianti che ti spingono a vivere nell'ansia l'incubo di sto povero ragazzo. Wade che è il compagno di Noah è impassibile... non pensa a spiegare come un essere umano che NON vogliono ucciderlo o umiliarlo (per un quarto del libro il protagonista crede che l'alpha voglia violentarlo e poi disonorarlo, renderlo al pari di una prostituta nel mondo shifter così che nessuno lo tocchi più!!) che vogliono cercare di trovare una cura alternativa a quella umana per far tornare il suo lupo, farlo mutare e guarire grazie al potere del lupo, non gli spiega le cose come un essere vivente, si limita a tenerlo prigioniero, ad andare a letto con lui legandolo a se e obbligandolo ad accettare il tutto e giustificando la sua prigionia con un bel "Ma non è che sei prigioniero... è solo che devi stare 24 h su 24 nella stanza perché non voglio ti faccia male uscendo come un qualsiasi umano/lupo e questo perché tvb, tadb compagno mio <3" per il 50% quindi c'è il MALE... il male assoluto, la sindrome di Stoccolma più nera e perversa nella storia degli M/M con Noah così vittima che si autoconvince che il suo carnef...compagno sia nel giusto, che arriva a non chiedersi neanche più della famiglia e quando rincontra i suoi è al pari di una bambola con Wade che mostra orgoglioso il morso della sua prostituta preferita ai poveri parenti sconvolti... come se fosse un pezzo di carne e non il suo innamorato... la prima parte è disgustosa e la rappresentazione in terra del pessimo gusto... e poi... il peggio! Perché ci sono più abusi? NO perché finalmente c'è qualcosa di concreto che ti fa smadonnare contro le 100 pagine che hai appena letto! FINALMENTE viene spiegato qualcosa a Noah, viene spinto a parlare con una dottoressa che gli spiega le cose tranquillizzandolo, Fletcher diventa più docile e come un fratello, Noah viene trattato come un essere vivente e finalmente, al 84% Wade diventata un essere degno di stima nel momento in cui ammette di amare il compagno e la FAMIGLIA del compagno, di amare Noah a tal punto da rinunciare anche a eventuali figli, tutto pur di stare per sempre con lui... una cosa bella che cozza completamente con il Wade indifferente alle torture e che non si era neanche degnato di accompagnare l'amante dal medico lasciando il compito al suo galoppino... La seconda metà introduce anche nuovi personaggi tra cui Mia, la nipotina dell'alpha con dei problemi a parlare e comunicare, una ragazzina insicura e spaventata per lo zio... viene approfondito questo tema? Viene presentata bene? La vediamo aprirsi con i protagonisti? È Mia che porta i due amanti a comprendersi? Ma ovviamente NO! Viene presentata 3 secondi e poi... puff... sparita! Ahhh questo libro... mi ha turbato, non solo per la prima parte disgustosamente offensiva ma anche per la seconda che nonostante sia carina e dolcetta, quasi godibile cozza completamente con la prima! È come se veniste rapiti da Saw e questi dopo avervi torturati, umiliati, spezzati, ricattati...di colpo vi regalasse le caramelline e un castello di cuoricini, regalandovi parole d'ammmore... WTF? Come dimenticare il dolore e le umiliazioni subite? COME? Come si fa a passare da un Noah prigioniero e al pari di un carcerato/criminale in isolamento a tutti uniti e felici? Come?
Sono.... turbata... Noah sindrome di Stoccolma a parte mi è piaciuto perché si vede che ci pensa alle cose, che ama la famiglia, che vuole bene al compagno (Come? Perché?) che pensa al suo futuro, che ha paura di non poter mai più camminare ed essere un peso, che vive costantemente con questo peso... il sentirsi un peso... il suo personaggio è caratterizzato molto bene e mi ha stupito in positivo ma tutto il resto AHHH avrei voluto prendere a fiori in faccia (come sono buona e poco minacciosa <3) l'autrice! Perchè aveva tutto, personaggi spezzati che potevano muoversi e amarsi seguendo UNA LOGICA, un PERCORSO SANO, ci potevano essere bei momenti intensi, lotte interiori dei protagonisti, angst pesante perché ci stava benissimo con l'insicurezza di Noah e la posizione scomoda di alpha di Wade che si ritrova un compagno non accettato dal branco e debole... ci poteva anche stare lo smut ma in un contesto di hurt/comfort, qualcosa di profondo, qualcosa oltre al semplice sesso... poteva non essere per forza un amore romantico e dolcetto con i cuori ma qualcosa di crudo e pesante con il giusto happy ending, qualcosa che poteva far stare male i lettori per intensità dei sentimenti e delle situazioni e invece mi ha ferito... di disperazione, delusione e disgusto... sarebbe magari 2,5 stelline per la seconda parte ma non mi sento neanche di arrotondare a 3 visto che non ne vale la pena. Lo consiglio? Ma assolutamente no... se cercate solo lo smut, non lo troverete o meglio troverete scene erotiche tra una scena cringe e l'altra, se cercate la dolcezza e siete facilmente impressionabili... AIUTO preparatevi agli incubi che di dolce c'è solo la seconda parte ma vi sfido ad arrivarci, se volete l'angst violento... rimarrete delusissimi dalla seconda parte fluffosa perché proprio quando poteva partire la tortura fisica alla Ramsay Bolton.. olè di coccole e la seconda parte è fin troppo dolce e.... è deludente sotto tutti i punti di vista... non si salva praticamente niente ed è sconsigliato... ironicamente ci sono romanzi pwp.... più belli e meno offensivi di questo! Tenetevene alla larga che è meglio

ROUGE - Komachi Katsura, 桂小町

Può un manga essere PERFETTO e allo stesso tempo perdere metà della sua magia per le scelte wtf dell'autrice? La risposta è... ASSOLUTAMENTE SI. Rouge è il classico esempio di manga che aveva tutte le carte in regola per entrare nella mia top dei ten dei manga preferiti ma che per una scelta, a mio avviso idiota, ha sprecato un'occasione e perso un punto prezioso. Ma... andiamo con ordine. Rouge è un BL diviso in due storie che ahimè... fanno a cazzotti non centrando nulla una con l'altra per temi trattati personaggi e.... stile. La prima storia è PERFETTA e MERAVIGLIOSA. Ci troviamo in una scuola dove le violenze e gli abusi sono all'ordine del giorno e nessuno sembra fare troppo caso alla cosa, ci sono studenti bulli che abusano senza problemi dei compagni di classe e nessuno sembra fare nulla al riguardo, fregandosene e lasciando che all'interno della scuola si scontrino gang e gruppi legati alla Yakuza. Tra i nuovi studenti appena arrivati c'è Nagato, un ragazzo non troppo tranquillo e sempre pronto ad alzare le mani, è proprio questo suo atteggiamento che lo fa finire nel mirino del "big boss" della scuola, il grande senpai cazzuto che senza esitazioni gli manda contro il suo "cagnolino" Ai Kaga, uno studente agli occhi di tutti freddo come il ghiaccio, dall'aspetto femminile e incantevole ma con un temperamento... tutt'altro che dolce e delicato. Fin da subito Nagato rimane affascinato dal compagno di scuola, questo lo porta a cercare in tutti i modi un contatto con il giovane e ahimè... a scoprire una realtà tutt'altro che rosea. La storia tra i due giovani è delicata ed emozionante ed è impossibile non farsi coinvolgere emotivamente da tutte le mazzate che ti vengono tirate addosso.... scoprire la realtà sul povero Ai, scoprire gli abusi e le violenze che il giovane ha dovuto subire nel tempo, violenze che lo hanno colpito e spinto a diventare freddo come il ghiaccio, terrorizzato dal contatto umano, mi ha spezzato il cuore. Ai è un personaggio complesso e tormentato, il suo passato non ci viene descritto completamente, non sappiamo cosa il giovane subisse a casa ma è fin da subito chiaro che la violenza ha sempre condizionato la sua vita e le sue relazioni tanto da preferire stare in una scuola in cui le violenze e gli stupri sono all'ordine del giorno piuttosto che scappare via, per lui Nagato è come un raggio di sole, quel giovane così impulsivo e goffo, violento e sempre pronto a fare a botte con tutti ma delicato e compassionevole nei suoi confronti, lo confonde e per la prima volta in vita sua sente qualcosa scaldargli il cuore, un calore che mai ha avuto modo di provare quando si trovava tra le gambe di quelle bestie senza cuore e anima. Il giovane si avvicina al compagno con diffidenza, timoroso, desideroso di amore e allo stesso tempo combattuto, il ragazzo non sa cosa fare ed è diviso dal sentimento che prova e il desiderio di rimanere fedele a Yamato, il senpai che lo ha salvato e a cui lui ha giurato lealtà e obbedienza. La loro storia è quindi allo stesso tempo straziante per i temi trattati, per le violenze dette e non dette e il mondo crudele in cui vivono i ragazzi e delicata, dolce, per l'amore che i due provano con Nagato disposto a tutto per Kaga, meravigliosa la scena del rossetto in cui il ragazzo prende il rossetto che quei mostri gli mettevano sulle labbra prima di violentarlo e lo usa non per dipingere le labbra dell'innamorato ma per fare un segno sul muro, come simbolo di disprezzo per le violenze che il ragazzo ha dovuto subire, un gesto quasi a voler cancellare il passato, disegnando una X, tirando una linea su quella storia così schifosa e dolorosa, rifiutando di toccarlo e baciarlo nonostante il momento fosse... il migliore per farlo... per non apparire lui stesso una bestia e dicendogli dolcemente "Ti voglio ma NON così, NON ora". Una storia quindi emozionante ed erotica al punto giusto che ti colpisce e spinge a riflettere. Una storia perfetta e piena di luci e ombre che... potevano essere analizzate. Sicuramente il personaggio più misterioso della storia è proprio Yamato, un ragazzo appartenente a un clan Yakuza, pronto a prendere il suo ruolo nel clan di famiglia e salvatore di Ai, il suo angelo custode che... ci viene presentato in modo ambiguo. Il mafioso infatti è una figura che meritava molta attenzione e qualche capitolo a parte già solo per analizzare la sua psicologia, capiamo che in realtà ha un lato buono perché arriva a lasciare andare Ai quando quest'ultimo è pronto ad abbandonare il compagno pur di seguirlo ed essergli fedele fino alla fine, chiedendogli di vivere per la prima volta per SE STESSO, di studiare, avere una vita propria senza entrare nella Yakuza e buttare all'aria il suo futuro rischiando di morire e finire in un giro da cui è impossibile uscire, dimostrandogli che HA una casa, HA una persona che può essere la sua famiglia, HA una scelta, una decisione generosa ma che non ci fa dimenticare la sua vera essenza, lo Yamato che salva Kaga ma per un secondo fine, per caso, quasi per noia e per avere uno schiavetto personale, glielo dice in faccia "Ti ho salvato per caso, il fatto che ti stessero violentando è un caso, non me ne frega niente, ti ho salvato perché potevo permettermelo... PUNTO". Un personaggio né buono, né cattivo, molto... umano, che fa le cose giuste e sbagliate a seconda dei suoi interessi e che avrei voluto vedere approfondito di più in almeno 1-2 capitoli a parte... capitoli che INVECE vengono SPRECATI con... la seconda storia e qui... sono iniziate le mie bestemmie in giappo-cinese. Nonostante infatti il vuoto cosmico lasciato sulla figura dello Yakuza e del suo assistente (sicuramente amante) l'autrice ha pensato bene di regalarci una storiella d'amore su un monaco e il suo amante... due ragazzi che si incontrano, si amano e... decidono di stare insieme, di andare a vivere insieme, una storia dolce e tenera che in altri casi mi avrebbe fatto fare un bel "AWWWW" ma... qui... WTF?! Seriamente? Cara autrice tu analizzi a metà Ai, non raccontandomi degli abusi in famiglia che il povero ragazzo subiva al 99,9%, non mi racconti un cavolo del santo/stronzo Yamato e del suo amante/assistente e mi butti invece a caso la storia di un bonzo del suo boy? Seriamente? Non ho... parole. Sono la prima ad amare il fluff ma CONTESTUALIZZATO, mettere una storia a caso per riempire il manga e dare quella sensazione di dolcezza e amore... proprio no. Avrei votato senza alcun dubbio 5 stelline piene la storia se l'autrice non avesse rotto l'intera atmosfera di angst and hurt/comfort così invece... è uno spreco inutile che mi ha solo fatto incavolare. Mi sento OVVIAMENTE di consigliare questo manga perché è davvero bello, disegnato magnificamente con personaggi caratterizzati alla perfezione e una bella storia autentica e realistica nei temi e sentimenti ma... almeno nel mio caso, persiste una piccola nota di delusione.

Sensei wa Butchozura Shite Yatte Kuru - Haiji Kurusu

Che dire? Grazie a questo manga mi è venuto il diabete XD Seriamente... la storia è ADORABILE fluffosissima e così dolce da far fangirleggiare e piagnucolare di gioia chiunque, anche un Grinch dal cuore di pietra. I personaggi sono realizzati benissimo ed è impossibile non innamorarsi di loro. Kaji nonostante sembri a una prima occhiata il solito musone brontolone, tsundere nell'anima, si rivela ben presto un ragazzo gentile e un fidanzato attento e amorevole, il classico bravo ragazzo che guarda il compagno con gli occhi a cuoricino e si butterebbe nelle fiamme dell'inferno pur di proteggere il partner e dimostrargli i suoi sentimenti, il suo modo di approcciarsi a Yura, un uomo illuso dall'amore e convinto di non poter essere degno di amare ed essere amato a sua volta, è commovente, vederlo così attento e disponibile, pronto a tutto per amore è... AWWW bisognerebbe inventare una parola per descrivere tutti i sentimenti dolcettini e fluffosissimi che ho provato nella lettura. È stato incantevole vedere i due ragazzi avvicinarsi piano piano con amore e rispetto, vedere per una volta un protagonista seme e brontolone comportarsi da UOMO e non pazzo/violentatore con il povero uke bensì attento e disposto ad ascoltare il partner e i suoi bisogni, disposto anche a usare qualche parola dura pur di motivarlo e spingerlo a cercare l'amore e non vivere passivamente. Kaji è un fidanzato PERFETTO e amorevole entrato a forza nella mia lista di "Uomini perfetti che non incontrerò mai nella vita perchè NON esistono". L'ho amato come protagonista così come ho amato Yura, così fragile e pieno di dubbi, con la sua insicurezza, la sua paura di non riuscire ad amare il compagno nel modo giusto, inutile dire che mi è scappata una lacrimuccia durante la sua confessione d'amore e l'ammissione di non riuscire ad esprimere il suo amore in modo così puro e onesto come Kaji. I due ragazzi si completano a vicenda e insieme sono dolcissimi e perfetti. Potrei continuare per ore a fangirleggiare come una pazza di fronte a questo dolce amore ma... credo sia meglio smettere ahaha. Mi sento senza dubbio di consigliare la lettura a tutti quelli che cercano una storia dolcissima come il miele e senza angst.

Ookami Papa wa Hitsuji Tsura shite Yatte kuru - Haiji Kurusu

Potevo non innamorarmi di una storia dolcetta e fluffettosa? Ma ovviamente no! Anche questo manga come il suo spin off "Sensei wa Butchozura Shite Yatte Kuru" mi è piaciuto molto, dandomi una carica di dolcezza e tenerezza infinita. Come lo spin off ha una storia delicata e piena di zucchero ma... con un pizzico in più di angst rispetto all'altro volume, in questa storia infatti troviamo un personaggio più tormentato, rispetto a Yura, Tatsumi è più complesso e fragile rispetto all'amico, il divorzio dei genitori in tenera età l'ha sconvolto e segnato nel profondo, lo ha portato a sentirsi un peso tanto da decidere di non frequentare per alcun motivo uomini con figli ed ex mogli per il timore di poter rovinare la vita del bambino e farlo sentire come lui da bimbo. Questa sua paura lo rende fragile e mi ha commosso vedere l'amore e delicatezza con cui Yuuto riesce non solo a capire il trauma dell'amato ma anche a guidarlo e aiutarlo a diventare lui stesso un padre per il suo figlioletto, tenerissimo il suo modo di mettere il figlio nelle mani dell'uomo che ama, fidandosi ciecamente di lui e delle sue capacità genitoriali. Proprio come Kaji è un fidanzato amorevole e attento nonché un padre esemplare, un padre che sa essere severo nel momento opportuno (ad esempio quando rimprovera il bambino per non aver mangiato i pomodori) ma senza mai ferire troppo il figlio, riuscendo ad essere severo e giusto allo stesso tempo. Proprio come Yura e Kaji ho potuto apprezzare fino in fondo questa dolce coppietta e la loro strada verso la felicità e... amare un sacco il piccolo Ritsu. Se in Sensei wa Butchozura Shite Yatte Kuru avevamo avuto a che fare con il demonietto Tanaka, un po' scontroso e brontolone qui potremo conoscere la sua dolcetta "crush" ovvero Ritsu, un bambino MERAVIGLIOSO e patatino, un cucciolino dagli occhi grandi, timido e piagnucoloso, un piccolo angioletto che ha conquistato il mio cuore tanto da farmi desiderare di poterlo avere in carne ed ossa per riempirlo di coccole e baci. Proprio come per Sensei wa Butchozura Shite Yatte Kuru questo manga è un concentrato di fluff, amore e tenerezza ed è una perfetta panacea per la tristezza. Consigliato assolutamente per chi ricerca un manga dolce, non troppo complesso e zuccherino.

神様がうそをつく。[Kamisama ga Uso o Tsuku.] - Kaori Ozaki, 尾崎かおり
"The gods lie. They lie because it's the best they can do. We reach out for their lies and we keep on living"
神様がうそをつく。[Kamisama ga Uso o Tsuku.] - Kaori Ozaki, 尾崎かおり
"I didn't know the real reason that she was crying. I was just carried away by the feeling of her in my arms, trembling and warm."
発情アニマル [Hatsujou Animal] - Saeko Kamon

Ed ecco nuovamente l'esempio di come non bisogna giudicare un libro dalla copertina o in questo caso... dalla trama sgangherata. La storia mi sembrava ridicola e priva di senso. In un mondo indefinito (forse in Giappone? XD) esistono due scuole, una vicina all'altra, la prima è quella dei super virtuosi e futuri illuminati/persone destinate a diventare degli dei in terra grazie alla loro intelligenza, bellezza, capacità ecc e l'altra... è la scuola degli scarti, i classici delinquenti senza un futuro o prospettive, visti come animali feroci da tenere in gabbia. Queste due scuole sono divise da una rete che dovrebbe proteggere gli studenti virtuosi dagli "animali" senza controllo/potenziali stupratori. Kyoichi è uno dei ragazzetti dolcetti e coccolosi, un secchioncello buono come il pane e super intelligente che di colpo incontra Chiba, il capo bullo della scuola. I due si incontrano vicino alla famosa rete che divide le due scuole e Kyoichi si dimostra fin da subito un ragazzo di buon cuore cercando di aiutare il suo coetaneo offrendogli cibo e conforto e da qui... l'ammmore e il sesso (dalla rete XD) una trama insomma non troppo elaborata e che mi faceva pensare più a uno smutt che a un manga serio, un escamotage per mostrare peni a destra e sinistra e creare la classica relazione finto D/S con il secchione bullizzato e sottomesso a forza al bullo alpha di turno, super cattivo e virile e invece... la storia mi ha stupito. La trama è certamente banalotta e scontata e penso sia infatti inutile indicare come una rete tra due scuole in realtà è una cavolata... alla fine i due potrebbero benissimo frequentarsi FUORI dalla scuola e amen... togliendosi così dagli impicci e risparmiandoci drammi inutili come il preside scazzato che vuole sospendere il virtuoso, separarli a tutti i costi e impedendo al bullo di fare danno, in tal caso bastava dire "Ok, non ci vediamo a scuola, nessun problema... ci vediamo fuori e CIAONE, non hai leggi per proibirci di stare insieme, tesoro!" e tutto.. si sarebbe risolto schioccando le dita, in questo caso quindi avrebbe avuto più senso ambientare la vicenda in due città diverse e separate da una rete... facendo in modo che i due NON potessero MAI incontrarsi per una reale motivazione! Per un divieto della società! Questo avrebbe anche creato più suspense e dramma essendo il loro amore non proibito nella scuola ma proprio dalla società in cui vivono e con leggi impossibili da eludere... nonostante però questo dettaglio... mi sono goduta la storia! Ci sono i cliché classici del bullo in realtà dal cuore d'oro e del suo ragazzo dolce e coccolino che non si fa spaventare da un possibile maniaco, il preside stronzo e senza cuore e i compagni di classe... utili come sassi, roba già vista che però rendono la vicenda molto scorrevole. Fortunatamente non entriamo in rapporti malatissimi e anche se il sesso dalla rete è... bizzarro... (oltre al fatto che dalle maglie di quella rete può passare un neonato a quanto pare e non solo un pene XD) c'è un rapporto molto carino tra i due, Chiba è si un po' violento ma non è mai troppo violento da sembrare un pazzo maniaco, non vuole ferire il suo innamorato e quando si rende conto di essere un pericolo per lui si allontana, preferisce allontanarsi pur di rovinargli la vita e la carriera scolastica ed è Kyoichi che lo cerca, che va a ricercato anche nella scuola dei pazzi maniaci pur di vederlo e questa cosa è molto dolce e ti fa apprezzare i personaggi e il loro rapporto d'amore, amicizia e affetto. L'idea di base a mio avviso era quella di creare uno smutt con sesso a go go tra i due ragazzi e ho quindi apprezzato che si sia cercato di aggiungere una storiella o almeno contestualizzare gli accoppiamenti tra i due coniglietti, dando un senso e non un semplice "Ah sei qui, scopiamo!" I personaggi sono simpatici e innamorati, la storia tra una scena erotica e l'altra va avanti e arrivi alla fine della lettura soddisfatto. Ci sono sicuramente molti punti che potevano essere corretti, un finale che poteva essere strutturato meglio ad esempio, il vedere il preside dire "Ehi senti, io voglio diventare il padrone della scuola quindi fai cosa vuoi e non rompermi le palle ostacolandomi, se vuoi scoparlo fallo ma non farti beccare" è un po' meh... il fatto che sia finita così è un po' meh... avrebbe magari avuto più senso un capitolo di epilogo con i due che fino alla fine della scuola NON si incontravano più per ovvi motivi per poi ritrovarsi ad esempio all'università insieme con Chiba cresciuto e cambiato, non più un bulletto ma uno studente se non secchione almeno NORMALE, un classico studente nella media e il nostro Kyoichi contento di rivederlo e pronto ad iniziare una relazione più seria stavolta insieme e non separati dalla infame rete... qualcosa di simile ad esempio poteva chiudere meglio la vicenda e dimostrare l'effettivo cambiamento dei ragazzi, la loro crescita, la dimostrazione che la loro storia può sopravvivere anche nel mondo reale . Insomma una storia che ha luci e ombre ma che funziona, può essere letta come smutt e ci si può godere lo stile di disegno dell'autrice, veramente bello e coinvolgente e nel frattempo crogiolarsi nel fluff condito con un po' di angst per poi sorridere come un ebete per lo scontato happy ending pieno di speranza e gioia per il futuro. Un manga che mi sento di consigliarle.... almeno che non siate alla ricerca di una storia più intrigante o personaggi più reali e vivi, con una psicologia approfondita e una critica sociale, in tal caso... evitate che è meglio. Le possibilità per spingersi a rivolgere una critica alla società e alla sua scelta di dividere buoni dai cattivi c'era, si poteva infatti sviluppare benissimo e analizzare in fondo come non tutti i cattivi sono effettivamente cattivi e come Chiba sia cattivo solo perchè nessuno ha cercato di aiutarlo e parlargli, si poteva dimostrare come sotto sotto sia lui il buono e come spesso sono i buoni come il preside, così dolcetti e coccolosi all'apparenza, a essere i veri carnefici pronti a tutto pur di fare soldi e carriera, si poteva lavorare molto su questo dettaglio, caratterizzare meglio anche la società spiegandoci se il mondo in cui i giovani vivono è un po' una distopia in cui anche fuori i cattivi sono visti come il demonio... come la scuola rifletta la società in cui vivono i due ragazzi, si poteva fare un bel percorso di critica e analisi magari dividendo la storia in due volumi ma così non è stato ed è ahimè un peccato. Si poteva fare di più motivo per cui voto il tutto 4 stelline, qualche dettaglio in più mi avrebbe senza dubbio permesso di apprezzarlo di più facendolo entrare nei miei preferiti

Lover's Interview - Ako Kaneko

Per me... è NO! Un manga diviso in One shot, puramente smut, pwp e caratterizzate dal "simpatico" Non-Con, un elemento che ahimè rovina completamente l'atmosfera erotica delle storie rendendole ai miei occhi tristi e squallide. A parte lo stile del disegno, abbastanza curato e gradevole, non ho apprezzato NULLA, la dinamica delle One Shot è pressoché identica in ogni storia presente nel manga. Troviamo lo stronzo arrogante di turno (che può essere un miliardario, un medico o un semplice studente) che attiva la modalità maniaco/stupratore facendo finire nelle sue grinfie il povero uke di turno, lo sfigato che non ha alcuna colpa se non quella di essere gentile, debole o semplicemente disperato e... via di stupri e violenze unite a quel magico momento wtf caratterizzato da confessioni deliranti degne di una yandere del tipo "Ti amo e voglio che tu scopi, guardi, annusi, sogni, mangi e pensi solo a meeeeee!! Io devo essere il centro del tuo universo perchè TU MI AMI anche se ti ho violentato, tu mi ami perchè gli abusi sono belli e simbolo di amore universale <3 Anastasio Steel AMAMI E SPOSAMI ORA!!" momenti creepy degni del peggio horror psicologico e che mettono nel lettore un senso di orrore e angoscia. Un manga insomma a mio avviso pessimo, consigliato solo agli amanti dello smut puro e semplice (senza trama o personaggi decenti) e che non si fanno fermare o turbare da violenze non consensuali. In caso contrario... statene alla larga che è meglio!

Dr. Cherry - Aoyama Aruto

A una prima occhiata credevo fosse un semplice manga smut, banale e ridicolo, contenente solo sesso a go go, umiliante e squallido e invece questa storia mi ha stranamente stupita. Non è sicuramente un capolavoro, non contiene personaggi memorabili e indimenticabili, trame troppo complesse e analizzate nel dettaglio però riesce ad intrattenere e divertire il lettore, stuzzicandolo con la giusta dose di erotismo condito con battutine e situazioni divertenti che strappano qualche sorriso di tanto in tanto. Ho apprezzato che l'autrice abbia cercato già solo nella prima storia di non mostrare il solito stronzo che si approfitta del protagonista, violentandolo alla prima occasione e umiliandolo per il suo problema fisico bensì abbia sfruttato questo escamotage a suo vantaggio per creare un rapporto stranamente sano e oserei dire normale. Il rapporto tra i personaggi per quanto ridicolo e abbastanza no sense è rispettoso e riesce a non cadere nel degrado più totale in quanto entrambi i dottori sono consenzienti durante l'atto e nonostante uno dei due sia più "seme" ha comunque considerazione per il partner cercando di non umiliarlo troppo o ferirlo, sottomettendolo a lui ma con il giusto tatto e rispetto.
Ho apprezzato il tentativo di dare un background al protagonista e ho provato tenerezza per lui vedendo il modo in cui per tutta la vita era stato paragonato al cugino e costretto di fatto a mettersi una maschera per somigliargli e non deludere la sua famiglia. Il fatto di essere riuscita almeno in parte ad empatizzare e mettermi nei panni di un protagonista di un manga smut... è sicuramente una novità e non ho potuto che essere felice della cosa, del fatto che per quanto banali e già visti in altri manga i personaggi hanno almeno un accenno di carattere che li contraddistingue e non sono i soliti tizio X e Y con lo spessore di un foglio di carta velina. 
La prima storiella risulta quindi piacevole e divertente, disegnata molto bene e con il giusto mix di erotismo e comicità 
Anche la seconda e terza storia del volume mi hanno colpito in positivo. Ho trovato spassosissimo nella seconda vedere il vampirozzo big boss di tutta la baracca fare il playboy/maniaco di turno con il povero segretario umano cercando di convincerlo a tutti i costi di non essere in realtà un vampiro, giustificando il sangue con... il ketchup, idem per la terza storia in cui è stato carino vedere il vampiro stronzetto e arrogante, il classico diavoletto tentatore che ci prova un po' con tutti cadere come un pollo per l'amico/rivale dal cuore di ghiaccio e comportarsi da tredicenne in calore pur di attirare la sua attenzione e farsi "punire"
Due storielle che attingono al mondo paranormale, molto godibili e divertenti, degne, se non superiori in quanto a stravaganza e spasso, del primo racconto
Unica pecca del volume che mi ha fatto arrotondare a 4 stelline è stata l'ultima storia, l'extra odioso e senza senso che con la sua morale a mo' di Sindrome di Stoccolma ed emblema del Non-Con mi ha disturbato rovinando completamente l'atmosfera erotic/comedy dell'intero manga, vedere infatti il povero protagonista violentato da una pseudo setta e plagiato completamente dall'amante stronzo/salvatore dei poveri di turno tanto da rinunciare al ragazzo che ama pur di stare con lui e fuggire dalle violenze più pesanti beh... mi ha messo tantissima tristezza ricordandomi ahimè l'impronta puramente smut dell'intero manga. 
Extra a parte comunque mi sento di consigliare la lettura a chi è alla ricerca di un manga erotico e divertente, qualcosa di non troppo complesso e che strappi qualche risata di tanto in tanto

神様がうそをつく。[Kamisama ga Uso o Tsuku.] - Kaori Ozaki, 尾崎かおり

Un manga incantevole e straziante che mi ha incantato. Se i primi due capitoli mi sembravano troppo "normali" e già visti, con il protagonista sfigatello e snobbato dalle ragazze che si avvicina per caso alla protagonista, solitaria e sfuggente, la classica ragazzina che se ne sta per le sue e non parla con nessuno, che al contrario delle compagne di classe non si trucca o cerca di piacere, una futura "love story" tutto risatine e cuoricini beh... posso dire che avevo torto e dal terzo è stato un rollercoaster di emozioni. Vedere infatti il dramma della povera Rio, costretta, nonostante i suoi soli 11 anni, a prendersi cura del fratellino, cercando di proteggerlo dal mondo e da un padre troppo preso per inseguire i suoi vizi e le donne piuttosto che occuparsi della famiglia mi ha distrutto. Vedere come la povera ragazzina aveva cercato di proteggere il genitore fino all'ultimo istante, vivendo nella miseria pur di non metterlo nei guai, sperando innocentemente nella sua bugia crudele, di quel padre lavoratore andato a pescare in Alaska per portare il pane a casa... mi ha devastato. Kaori in appena 5 capitoli è riuscita a creare una storia immensa, ricca di significato in cui è impossibile non rimanere indifferenti, impossibile non empatizzare con la povera Rio, colpevole di amare troppo il padre e di non vedere in realtà la sua meschinità quella di un uomo senza palle che ha abbandonato i due figli minorenni in compagnia di un padre malato e fregandosene della loro sorte pur di andare dietro alle gonnelle della prima ragazza di turno oppure Natsuru, un undicenne al quale viene chiesto di tacere sulla condizione della cara amica e si ritrova a sua volta prigioniero e schiacciato da un peso insostenibile già solo per un adulto, figuriamoci per un bambino, costretto a stare in silenzio per paura di vedere l'amica soffrire e allo stesso tempo schiacciato dai sensi di colpa e dalla paura di essere egli stesso visto come complice della bambina. In appena 5 capitoli ci vengono lanciati addosso un sacco di temi importanti, la famiglia e come questa possa condizionare un bambino, l'abbandono paterno e cosa significhi crescere senza un padre, la difficoltà di una madre single di crescere il proprio figlio con un lavoro precario, la morte di persone care e il tema della malattia, del cancro che ha portato via il padre al protagonista e sta togliendo la vita al simpatico ex allenatore della squadra di calcio, gli insegnanti che troppo spesso chiudono gli occhi di fronte al disagio dei propri studenti oppure quelli come il nuovo coach della squadra di calcio, un uomo meschino che per ignoranza arriva a far credere a Natsuru che non potrà mai essere un calciatore e solo per la terribile "colpa" di essere nato a marzo e quindi non abbastanza atletico per reggere il confronto con altri sportivi, l'amicizia, l'amore e i sacrifici che le persone devono compiere e poi... proprio come viene accennato dal titolo vi è anche il tema della spiritualità, Dio e la sua ingiustizia, un Dio che mente agli uomini eppure spinge gli esseri umani a vivere e continuare a lottare, credendo nelle sue bugie crudeli pur di non cadere e perdere tutto, troppo spesso illudendosi di una normalità che non esiste e rimanendo irrimediabilmente scottati. Questa lettura è stata intensa e non me lo sarei mai aspettata, l'inizio era così tranquillo che mi ha sconvolto vedere la svolta di narrazione, una svolta che avevo intuito almeno in parte ma che non mi sarei mai aspettata fosse così dolorosa e oscura, sicuramente se ci fossero stati anche solo 1 o 2 capitoli in più si sarebbe potuto approfondire ulteriormente la vicenda e magari darci qualche dettaglio in più ad esempio sul padre di Natsuru e qualche accenno sulla madre del ragazzo, nonostante tutto la vicenda rimane curata e delicata e allo stesso tempo riesce a colpirti come un pugno nello stomaco costringendoti a riflettere sulla vicenda e a commuoverti per la piccola Rio e il suo dolce fratellino, per il loro amore verso quel padre così crudele e immaturo. Una storia che colpisce nel profondo e che mi sento di consigliare a tutti quelli che sono alla ricerca di un manga coinvolgente ed emozionante, straziante e complesso nella sua semplicità. Per quanto mi riguarda me ne sono innamorata e sarei curiosa di leggere anche solo un piccolo extra sul futuro dei due ragazzi, per vederli nuovamente insieme, cresciuti e con una vita davanti

Kichiku Encount - Owaru

Un manga smut che non mi ha lasciato niente, a parte infatti lo stile della mangaka, molto curato e pulito, la storia non mi ha emozionato e tutta la trama non è altri che un escamotage per giustificare le scene di sesso presenti nel volume. Non c'è spazio per altro, la caratterizzazione dei protagonisti è quasi inesistente e tutto si riduce al solito cliché di Satou, protagonista uke timido, etero e imbranato e di Chihiro, seme maniaco, stronzo e sempre pronto a molestare il partner ma ovviamente con il cuore tenero perchè con una famiglia brutta e cattiva alle spalle, cose già viste e già sentite a cui non viene aggiunto alcun background personale, si accenna appena alla vita di Chihiro, del suo "dramma familiare" giusto per farcelo sembrare meno pazzo e maniaco e spingere il lettore ad empatizzare con lui, giustificando così il suo comportamento da stronzo e le sue violenze senza senso ai danni del compagno. Come per molti altri manga smut anche qui è presente il non-con che fin da subito rende la vicenda molesta, vedere alle solite il povero protagonista ricattato e vittima del maniaco di turno, costretto a fare sesso contro la sua volontà pur di non subire ritorsioni ed essere umiliato....è triste e questa scelta ha smorzato tutto l'erotismo di alcune scene (disegnate molto bene) rendendole parecchio squallide. Non mi è piaciuto insomma... nulla... non mi è piaciuta la storia, la scelta di non approfondire le relazioni familiari di Chihiro e dirci praticamente nulla su Satou, la scelta di non mostrarci il legame tra i due ragazzi passando dal protagonista disperato per il ricatto a innamorato e geloso e tutto perchè il suo ciccino lavora in un host club quindi è circondato da bei figoni e non è cattivo ma ha il cuoricino di panna amando il fratellino (che però come ogni manga super drammatico è affidato a una pazza egoista che se ne sbatte di tutto e tutti)... a rendere ulteriormente triste la vicenda è il fatto che Chihiro non dimostra effettivamente il suo amore, non lasciando ad esempio il suo lavoro come host per dimostrare al compagno il suo desiderio di esclusività... è tutto un "Ti amo da quando ti ho visto! Non posso stare senza te" per poi... continuare a fare l'host uscendo con ragazzi fighetti e flirtando con chiunque... e lo stesso Satou sembra più innamorato del sesso che dell'altro ragazzo, se non fosse per una mezza scenetta di gelosia chiunque penserebbe che più che amore è Sindrome di Stoccolma. Una storia insomma che non mi ha colpito e che consiglio solo ed esclusivamente a chi è alla ricerca di un po' di sano smut ben disegnato e che non ha problemi con il non-con, in caso contrario tenetevi pure alla larga che non perdete nulla 

Hana to Chou - Hinako Takanaga

E..... la DELUSIONE! Ok ammetto che per una volta avevo delle aspettative! Da pazza fan di Hinako Takanaga alla sola idea di leggere un manga potenzialmente geniale e autoconclusivo stavo già friggendo di emozione e saltellando dalla felicità come la più malata delle fangirl e poi tutto.... si è rovinato crudelmente e mi chiedo solo... Why?! Perchè?! Questo manga mi ha lasciato a pezzi perchè non sono riuscita a capirlo e a capirne il senso. La storia fin da subito sembra interessante e NORMALE, Ryouta assiste all'aggressione di Itsuki da parte di una banda di criminali, il ragazzo vorrebbe intervenire per salvare lo studente ma non fa in tempo perchè il diciottenne riesce senza problemi ad atterrare i criminali utilizzando l'Aikido, una tecnica marziale giapponese. Ryouta è impressionato dall'abilità del giovane ed essendo lui un appassionato di arti marziali decide di seguire il ragazzo al tempio di famiglia per convincerlo a farsi insegnare qualche tecnica. E da qui... mi aspettavo il romance, una storia romantica tra i due, con Ryouta molto buffo e goffo, già fin dalla prima pagina cotto a puntino del diciottenne, tenebroso e scontroso. Mi aspettavo un corteggiamento dolcetto alla "Mi vergogno da morire" momenti comici tra i due fin troppo diversi, l'uno impulsivo e gioioso, l'altro più tranquillo e ombroso e invece... PUFF... via di paranormale con Itsuki alle prese con spiriti misteriosi e allegra scampagnata per cercare di capire chi lo vuole morto e come fare per salvare la vita del ragazzo. Ok... ho pensato... fantastico, una bella svolta alla trama, un romance paranormale con un inizio e una fine, con loro che sicuramente capiranno che sta succedendo, risolveranno la situazione e via di amore e invece... NO perchè.... è tutto affrettato e senza un senso. In pochissimo scopriamo 3000 cose, che il fratello di Itsuki è vivo, che a quanto pare c'è una misteriosa maledizione che ha colpito anche lo studente per non si sa che motivo, che il ragazzo deve cercare di liberarsi degli spiriti in qualche modo, che Ryouta sembra avere un qualche potere calmante e di conseguenza probabilmente qualche abilità "magica" nascosta ecc mille cose al secondo, tentativi goffi di far stare insieme i due senza mai arrivare al sodo, limitandosi a un bacetto e... stop al che mi fa chiedere "WTF? Che sta succedendo?" questo volume sarebbe PERFETTO come inizio di serie perchè ha tutto, una storia intrigante, dei personaggi ben caratterizzati come solo la Hinako sa creare, disegni stupendi e puliti, dolcezza, simpatia, paranormale... ha TUTTO eppure... a quanto posso capire è un SOLO volume... un SINGOLO volume e di serie o sequel neanche l'ombra e questo rende questo manga... meh, una accozzaglia di spunti e buone idee lasciate però al vento. Non so se mai uscirà un sequel, spero di si perchè almeno altri 2 volumi per completare la storia a mio avviso dovrebbero essere fatti per rispondere alle mille domande e donare al lettore QUALCOSA tra i due ragazzi, qualcosa di più di un timido bacio dato pure alla cavolo. Francamente non so neanche che pensare... una parte di me lo ha apprezzato amando la Takanaga e sapendo l'arte e la cura per ogni dettaglio che ci stanno dietro ma saperlo da solo e soletto, non scoprire di più su molte cose, sulla maledizione, sul fratello e cosa ha fatto negli anni di assenza e sulle abilità di Ryouta, abilità che DEVE avere se riesce a scacciare con così tanta facilità le forze negative che circondano Itsuki mi ha reso solo triste. Una lettura che non so proprio se consigliare o meno, a mio avviso può essere deludente ma allo stesso tempo può piacere a chi apprezza lo stile inconfondibile dell'autrice. Un libro meh che non mi ha soddisfatto e lasciato solo triste e speranzosa per un possibile seguito stavolta DAVVERO conclusivo. La storia così facendo aveva senso solo se presa in un modo e basta, o paranormale fin da subito con sviluppo e conclusione o romance un po' aperto come la serie "Mi vergogno da morire" sempre pronta a capitoli extra di fluff e miele. in tal caso avrebbe funzionato ma così... proprio no

Gangsters Love a Guy in Glasses - Atsushi Kaneko

Dopo l'inizio un po' "burrascoso" con il "simpatico" gangster intento a molestare il protagonista e prenderlo in giro per la sua verginità e virilità... mi aspettavo uno schifo, violenza e sesso a non finire e umiliazioni in ogni pagina per il povero verginello e invece... no e posso dire che come manga mi è piaciuto molto. La storia è semplice e forse anche un po' banale, già vista, ma... funziona e riesce ad intrattenere il lettore. Troviamo Satoshi, il classico bravo ragazzo, un dolcissimo insegnante dell'asilo che si ritrova suo malgrado ad avere a che fare con lo stronzetto di turno, il gangster Ryu, il bad boys della situazione che non esita a prenderlo un po' in giro per la sua verginità e stuzzicarlo in tutti i modi che conosce mettendolo in imbarazzo. Mi sarei aspettata violenza e tentativi di stupro in ogni pagina essendo Ryu un delinquente e quindi teoricamente uno stronzo senza cuore, abituato ad usare la violenza per ottenere quello che vuole e invece no.. a parte il primo capitolo un po' più hot e con qualche accenno non-con (ma nulla di troppo pesante, non uno stupro). il tono è piuttosto soft e ben presto il criminale cade come una pera cotta per il buffo insegnante e da lì...via di fluff dolcetto con il gangster desideroso di coccole e il timido insegnate imbarazzato e insicuro, diviso dal sentimento che inizia a provare per l'uomo e la paura di essere ferito (fisicamente e mentalmente). Il rapporto tra i due è carino e ho apprezzato che non sia caduto nel forzatissimo D/S con un Ryu stronzo intento a violentare in ogni luogo e lago il povero Satoshi, il cattivone al contrario è piuttosto tenero nei confronti dell'amato e mi ha fatto tenerezza vederlo preoccupato e desideroso di proteggerlo dai pericoli del suo mondo. La vicenda scorre senza intoppi e anche il colpo di scena finale, seppur prevedibilissimo, ha reso la storia più interessante dandogli un pizzico di angst che in casi come questi non guasta mai. Un manga quindi simpatico e godibilissimo, nulla di troppo memorabile ma comunque una lettura carina e che mi sento di consigliare per la sua semplicità

S to Bocchama - Piyoko Chitose

Semplicemente... una antologia smut. Sesso a go go e nulla più. Se come me preferite del contenuto oltre alle scene erotiche, una trama anche accennata e dei personaggi caratterizzati beh... siete nel posto sbagliato e ne rimarrete delusi (e non poco)

ロマンティック上等 [Romantic Joutou] - Moriyo, 森世

Ammetto che non avevo molte aspettative per questo manga, anche se era nella mia TBR da un po', sapevo perfettamente che mi avrebbe deluso eppure dentro di me speravo in QUALCOSA che mi facesse cambiare idea, magari un piccolo accenno di trama più approfondita, un minimo di psicologia dei personaggi o critica sociale rivolta al mondo omegaverse che in questa particolare occasione ci stava benissimo e invece... il nulla. La storiella dovrebbe essere un po' una "fiaba" in salsa yaoi condita con smutt ma risulta fin da subito insipida e senza contenuto. I personaggi sono inutili e caratterizzati malissimo tanto da non spingerti a tifare per loro neanche una singola volta, i loro rapporti sono freddi e vuoti e anche la coppietta non ispira il minimo senso di amore e protezione, sembra quasi che si sia formata come ripiego e non per amore, almeno non da parte del protagonista che sembra aver scelto il compagno solo per rimediare alla situazione pessima con il suo alpha, insomma...la storia è molto... meh! Troviamo il protagonista che è un omega, una divetta insopportabile con il sogno di sposare un "principe" alpha per non lavorare, avere mille figli e vivere nel lusso senza muovere un dito, servito e riverito, un po' una Cenerentola svampita e parecchio irritante che ovviamente con il suo modo di fare snobba completamente il BFF, il povero beta innamorato di lui come una pera cotta, l'unico poveraccio che gli è sempre stato accanto e lo ha aiutato nei momenti duri. Ovviamente nonostante i tentativi del beta di far ragionare l'amato quest'ultimo sarà irremovibile con il suo progetto di vita e in pochi secondi, l'omega si incollerà all'alpha stronzo di turno e scegliendo il personaggio peggiore... la delusione è dietro l'angolo e solo allora il genio si renderà conto di chi teneva davvero a lui, chi lo amava, chi lo rispettava e voleva DAVVERO al suo fianco e così facendo... tornerà tranquillamente a strisciare dal migliore amico e via di happy ending felice che mi ha fatto impazzire. La storia aveva infatti una possibilità di riscatto nel finale, mostrare come funziona il MONDO, che se ti comporti da stronzo, fregandotene dei sentimenti, rimani fregato, senza possibilità di riscatto, perdendo le cose importanti! Avrei voluto vedere il mocciosetto viziato andare dall'amico e dirgli "Ti amo, l'altro è uno stronzo, avevi ragione" e questo rispondergli "Ok, tvb amichetto ma... ora sono impegnato, hai perso il treno TESORO, CIAONE!" questo sarebbe stato un BEL finale che mi avrebbe permesso di rivalutare completamente l'opera, una fiaba con un insegnamento, non è così che dovrebbe funzionare per le fiabe INTELLIGENTI? Dare una morale? Ecco, una bella fiaba yaoi con la morale "non inseguire i soldi facili/vita bella e comoda o rimani fregato" e invece no perchè il Bff deve perdonare lo scemo che è andato con il primo alpha belloccio e addirittura sposarlo e fare una famiglia con lui... dov'è la punizione per gli errori? Il karma? La giustizia divina? Il nulla... una storia deludente fino alla fine, da 1,5 stelline (che arrotondo a 2 avendo letto mooolto di peggio e non essendoci ancora nel 2018 le mezze stelline su Goodreads!!) che mi sento di sconsigliare non essendo nè carina nè interessante e non essendo neanche troppo erotica da essere letta come PWP! Una delusione per un inizio anno molto deludente...