Il Mondo di Lexy

Recensioni, citazioni, scleri e chi più ne ha più ne metta 

 

- ATTENZIONE: Il blog è ormai semi abbandonato, lo aggiorno solo di tanto in tanto,  non essendo più attiva vi consiglio (in caso abbiate bisogno di scrivermi in privato o vi interessino le mie recensioni ed opinioni) di aggiungermi su Goodreads dove sono presente quasi 24 h su 24 :D 

Una bambina cattiva -  Zoje Stage

Eh.... NO NO NO! Ho provato in tutti i modi a dare una possibilità a questo libro ma... NO! Ho messo secoli a finirlo e solo perchè mi sono messa disperatamente a saltare interi paragrafi e tutto per non dargliela vinta ma NO! Appena iniziato pensavo mi sarebbe piaciuto, ADORO la psicologia e il fatto che si parlasse di una bambina con un animo oscuro e malvagio mi aveva entusiasmato spingendomi ad iniziarlo subito con mille aspettative, mi aspettavo colpi di scena, di avere il fiato corto e non mollare il libro fino alla fine e invece... LO SCHIFO! Il libro si divide in due POV uno più noioso dell'altro. C'è Hannah ovvero la bambina per nulla bambina, dovrebbe avere sette anni ma si comporta in modo così lucido e razionale da sembrare a tutti gli effetti una donna adulta o per lo meno una adolescente, passa TUTTO il tempo a lamentarsi della sua sorte di povera anima odiata e dannata dalla madre infame e a pensare a nuovi modi per liberarsi della donna che l'ha messa al mondo e che detesta con tutto il cuore arrivando più volte a fantasticare sul suo omicidio. Ha comportamenti assurdi e che mi hanno nauseato, trovo infatti abbastanza disgustoso già solo il fatto che Hannah veda i due genitori a letto insieme e non ne rimanga minimamente turbata arrivando addirittura a sperare che il padre possa uccidere sua madre durante il sesso... cioè... OMG! E vogliamo parlare di quando la madre trova la piccola intenta "tranquillamente" a masturbarsi parlando di sesso e di come il diavolo ami possederla? Cioè...Posso capire il bisogno di rappresentare la sua follia mentale ma... anche no? Un po' meno disgusto lo vogliamo mettere? Stiamo parlando di una bambina di SETTE ANNI! CHE SCHIFO!! E la madre? L'unica speranza si è rivelata un concentrato di inutilità che per tutto il libro non fa altro che spaventarsi (giustamente vista la follia della bambina killer!) e lamentarsi di come sua figlia sia pazza e malvagia ma il tutto senza fare effettivamente qualcosa di utile o sembrare credibile agli occhi del mondo e riuscendo con i suoi tentativi maldestri ad apparire come la stronza che odia la figlia/angioletto delicato e puro. E il padre? Ma ovviamente è INUTILE. Compare per pochi secondi in scena e quelle poche volte non capisce una mazza. Non capisce le preoccupazioni della moglie, se ne frega di tutto e tutti e non fa altro che fare gli occhi dolci alla sua adorata pargoletta alimentando così la follia della piccola psycho e... NULLA! Addirittura la figlia gli fa stampare la foto della madre NUDA e lui si limita a un "Ma perchè tua madre è nuda?" per poi fare le spallucce, stampare le foto e pensare "Ah ok, non è per niente inquietante che mia figlia fotografi mia moglie NUDA e mi faccia stampare la sua foto... per nulla... che dolce bimba <3" cioè... davvero? Tua figlia ti porta a stampare la foto di tua moglie NUDA e tu fai le spallucce e la stampi invece di rimproverarla e dirle che NON SI FA?? E quando la moglie gli scrive spaventata "Ehi lo sai che tua figlia ha usato la foto raccapricciante che mi ha fatto per creare un collage di persone morte! Puoi tornare a casa TI PREGO!" lui "Eh mi disp ma non posso perchè devo lavorare :( " cioè tua figlia è MALATA e ha appena minacciato di morte tua moglie neanche fosse il padrino! Cioè... è un personaggio INUTILE e privo di senso, perchè devo essere io a giustificarlo e indignarmi?! Il problema è che questo libro è NOIOSO! Dovrebbe essere un grande thriller ma il ritmo è lentissimo da far addormentare e i capitoli che si alternano risultano pesantissimi alternando un capitolo di figlia pazza che si comporta da pazza e un capitolo di madre spaventata che cerca di non farsi ammazzare e far notare al mondo che la figlia è pazza. Tutto qui! La cosa bella è che si poteva benissimo creare un bel libro usando SOLO il POV della madre, spingendo il lettore a credere fino all'ultima pagina che fosse la madre quella con un problema mentale e ossessionata dal comportamento della figlia per poi BUM... creare un capitolo finale dal POV della figlia per mostrare che la pazza non era la donna ma lei che aveva progettato la sua morte fin dall'inizio facendo passare il genitore per folle di proposito. Quello sarebbe stato un bel colpo di scena perchè avrebbe spinto il lettore durante tutta la lettura ad empatizzare con la povera bambina vittima di una madre disturbata e violenta e solo alla fine capire il suo errore, di essersi fatto ingannare dagli occhietti da angioletto della bimba... quello si che avrebbe reso la storia sensata qui invece... abbiamo una storia piatta e noiosa che cerca di essere originale solo per il suo tentativo di sconvolgere il lettore con il POV di una bambina di sette anni ma non è così che si fa. Se si voleva fare il POV di una bambina si doveva fare con il linguaggio di una bambina e non con i pensieri da robot serial killer, Hannah risulta completamente inverosimile nel comportamento e nei modi e ti fa dimenticare di essere una bambina e non basta dire "Eh ma fa così perchè è pazza" per giustificare il suo comportamento! Un libro veramente noioso e pesante oltre che di dubbio gusto che mi sento di sconsigliare caldamente! Per chi ha avuto la sfortuna di iniziarlo beh... saltate pure agli ultimi capitoli! Non vi perderete nulla

Arrivò i primi di gennaio  - Livin Derevel

Potete leggere la mia recensione completa sul blog "Tre Libri Sopra Il Cielo"

https://trelibrisoprailcielo.com/2019/09/25/recensione-in-anteprima-arrivo-i-primi-di-gennaio-serie-teenage-dreams-1-di-livin-derevel-2-ottobre-2019/

Love Hate Love - Marita A. Hansen

Cosa dire... sinceramente vorrei piangere. Questo è l'esempio perfetto di come l'hype nuoce gravemente alla salute. Questo libro è stato per me per molto tempo importante. L'ho scoperto per caso quando ancora non aveva una copertina, né una data di uscita, né una trama, solo il titolo e un tag che indicava negli avvertimenti la malattia mentale e da lì è stato amore e curiosità a prima vista. Ho iniziato a seguire in modo ossessivo l'autrice e i suoi aggiornamenti seguendo ogni singolo nuovo dettaglio dalla copertina alla trama e gioendo come una bambina per ogni notizia. Potete immaginare la mia gioia infinita quando ho potuto finalmente acquistarlo e iniziarlo. Una sensazione di vittoria, pace e felicità che si è scontrata con la triste realtà perché tutto mi sarei aspettata tranne che leggere una copia poveraccia di The O.C. e Dawson Creek

Questo libro prometteva BENE. Un personaggio con una malattia mentale e un rapporto di amore e odio che poteva essere salvifico o condannare entrambi all'infelicità che si è ridotto nel vuoto cosmico.
Nico è il protagonista maschile, è un ragazzo che soffre di un disturbo mentale e... mi ha fatto una pena infinita. Fin dalla prima scena ci viene presentato come lo stronzo, quello bello e dannato ma fin da subito capiamo che il problema di Nico non è la sua malattia ma l'ambiente tossico in cui vive. Lo troviamo circondato da Giuda, ragazzi che si comportano come "gli amici" ma che fin da subito non esitano ad etichettarlo come il pazzo, il malato, il playboy che va a letto con tutte, lo stronzo e chi più ne ha più ne metta, quello che non può essere aiutato al punto da alimentare la sua psicosi e il suo malessere. Nico dovrebbe essere un personaggio negativo perché si comporta molte volte da stronzo ma mi ha fatto tenerezza quando NON avrebbe dovuto. Nico avrebbe bisogno di aiuto che purtroppo nessuno sembra volergli e potergli dare. Kady dovrebbe essere la sua unica speranza ma fallisce in pieno. Non solo inizialmente è lei stessa a vedere Nico come un mostro, a credere a tutte le cose che la gente dice di lui ecc ma dopo essersi innamorata diventa lo zerbino, arriva ad accettare comportamenti assurdi e supplicare il compagno di non lasciarla tanto da accettare la sua psicosi senza battere ciglio. Invece di aiutare Nico a trovare una stabilità e ad iniziare un percorso medico e psicologico lei si limita a credere che l'amore possa tutto, che lui non abbia mai colpe perché poverino è vittima e mai carnefice. Il messaggio di fondo è pessimo, in questo libro il personaggio di Nico ci viene presentato come instabile e privo di qualsiasi possibilità di riscatto e questo perché nel mondo malato di "Love Hate Love" ci sono SOLO 2 alternative per i ragazzi come Nico, la galera o la clinica psichiatrica. NESSUNO prova a trovare una strada alternativa lanciando il messaggio che tutti i ragazzi come Nico nel mondo siano casi disperati. Non metto in dubbio che sia grave il suo disturbo ma credo che si possa aiutare una persona PRIMA che questa impazzisca del tutto e nessuno sembra poter capire che Nico può curarsi, incontrare una terapeuta, iniziare un percorso sano che non lo porterà forse mai a guarire del tutto ma comunque a vivere una vita serena, piena di difficoltà ma anche di gioie. In questo mondo "idilliaco" sembra che i pazzi siano destinati ad essere costantemente emarginati ed etichettati e lo stesso Nico nonostante sia innamorato di Kady continua dall'inizio alla fine ad essere visto come un mostro e ad essere messo in discussione e questo pure dopo aver subito un abuso fisico e mentale. Nel romanzo infatti dopo aver passato mezzo libro di vuoto cosmico e dialoghi da tredicenni arrapati e presi da telefilm di basso livello l'autrice essendo arrivata ormai al 70% e non avendo concluso nulla ha avuto la brillante idea di ficcare in questa poltiglia radioattiva pure... l'abuso sessuale, il rapimento e la tortura ad opera di una pazza (stavolta più pazza di Nico e che ha fatto apparire il giovane... SANO mettendo in ombra tutti i suoi problemi) e per non farci mancare nulla via di gravidanza come colpo di scena... che porta a un dialogo profondo sulle colpe dei figli concepiti dagli stupri e che non portano di fatto a nulla... yeah... un risvolto a mio avviso parecchio di dubbio gusto che riesce a rovinare totalmente le atmosfere già pessime alimentando il disagio mentale non solo del protagonista ma anche dei lettori.
Tutto di questo libro mi ha irritato a morte. I personaggi sono o buttati nel cesso come Kady che ci appare una ragazzetta immatura e incapace di intendere e volere nel 90% del libro per ridursi al 10% di "Io sono la fidanzata di Nico, Nico non lasciarmi, se tu sei pazzo lo sono anche io, sono pazza di te, ti amo, sposiamoci ecc", o sono ridicolizzati ed umiliati come Nico che viene visto come il male incarnato e come carnefice pure dopo essere stato drogato e abusato sessualmente e fisicamente o sono INUTILI. I personaggi secondari sono tutti inutili o disagiati dal primo all'ultimo se non addirittura PESANTI. Potrei mettermi a descrivere i mille modi per cui li ho odiati ma sarebbe inutile... basta già solo il fatto che trattano da far schifo il loro amico etichettandolo come pazzo e prostituto pure quando parlano con il postino per rendermeli molesti, voglio dire... chi può apprezzare persone che quando arriva la prima venuta gli fanno "Ehi, ciao tizia nuova appena arrivata e con cui forse non parleremo mai più. Lo vedi quello? Lui è Nico, stagli alla larga perché è uno spogliarellista, un mezzo prostituto, va a letto pure con i sassi, è psicopatico, è violento, ruba le caramelle ai bambini, ha ucciso Bambi mentre era a caccia ecc" chi vorrebbe persone simili al proprio fianco? Chi troverebbe simpatiche persone simili? NESSUNO. Tra tutti posso dare un punto extra di odio e rancore ad... Annabelle alla sua inutilità si aggiunge il suo modo di parlare... so che l'autrice voleva probabilmente rendere per iscritto la parlata di qualche provincia americana ma per tutto il libro ci ritroviamo una che parla a slang un po' come qua in Italia quelli che ti fanno "cia' sore' mi passi na' canna pe' fammi come na' drogata? No pecché c'ho voja de fa impazì il lettore co' sta parlata strana" ok... il risultato non è proprio questo ma... immaginate una roba simile... ecco... una tizia che abbrevia parole, le compone, scompone usando abbreviazioni e stili linguistici inesistenti (pure sui dizionari integrati del Kobo) che tanto quanto quando si sentono a voce non irritano i nervi ma messi per iscritto.... beh... è tutto un altro effetto, soprattutto se non conosci bene la lingua e devi andare giù pesante di dizionari e traduttore per comprendere cosa cavolo esce dalla sua bocca! L'unico personaggio che si salva un minimo è Tate che... nel finale rendendosi conto di essersi quasi salvato si rende protagonista di uno dei dialoghi più... stupidi e da fine 900 uscendosene con il classico cliché "Ma a me lui piace... però non sono gay, che schifo il pene, a me piace la figa! Perché io non sono gay, non posso essere gay, ho già detto che mi piace la figa? No perché lui mi piace ma la figa è più bella!" e io dico... possibile che in un romanzo dove ci sono universitari che si spogliano per soldi, ragazze che vanno a letto con più ragazzi (basta vedere la sorella di Nico che ha ben due fidanzati), imbecilli che non si scandalizzano per eventuali orge tra droghe e alcol ci si scandalizzi ancora per il fatto di essere gay? O non si conosca la parola ETEROFLESSIBILE ovvero una persona etero che però potrebbe intraprendere per mille motivi una relazione con una persona del suo stesso sesso senza per forza essere gay? Siamo nel 2019 a un passo dal 2020 e ancora non conosciamo la nostra sessualità o sappiamo usare Google? WHY??? Perché in un romanzo che ha dimostrato di essere in molti casi fin troppo aperto di vedute lasciando personaggi per nulla sconvolti da droghe, alcol, prostituzione, violenze sessuali, misoginia ecc proprio l'essere gay deve causare scandalo? Non ho parole...
Un romanzo che risulta noioso in cui non succede NULLA fino al 70% del libro limitandosi a dialoghi tra universitari assatanati e alle prese con deliri amorosi, triangoli e corna a go go per poi cadere nel finto dramma, che introduce mille argomenti che potevano far riflettere ma non ne analizza mezzo e... vogliamo mettere la minaccia dell'autrice di scrivere un possibile sequel sui due geni fenomeni protagonisti o un approfondimento su personaggi no sense come Josh, Julia o Annabelle? Questo proprio no... passi tanto quanto il romanzo su Tate e Alek che a questo punto VOGLIO vedere insieme ad affrontare (a sto punto malissimo) il tema del coming out ma quello su Josh e il suo "crepacuore" NO... NO e NO....
Un romanzo orrido e che arrotondo a 2 stelle SOLO perché mi è capitato di leggere libri peggiori (vedi Una bambina cattiva di Zoje Stage) che NON intrattiene, NON diverte, NON emoziona e che fa solo impazzire.... SCONSIGLIATO! Quasi 500 pagine di NULLA! #LoSchifo

Il bacio del lupo - Barbara Pedrollo

Devo ammettere che mi ha deluso e non si è rivelato quello che mi sarei aspettata.
In un primo momento i personaggi mi avevano colpito molto, Faith da una parte con il suo carattere fiero e ribelle, una donna "alpha" capace di combattere e pensare con la propria testa, pronta a tutto pur di difendere il suo branco e dall'altra Angus, un maschio "alpha" che nonostante l'apparente stronzaggine sembrava preoccuparsi davvero per l'amata arrivando a combattere per lei e rischiare la vita del proprio branco per salvare il fratello della lupa dai ribelli. Una coppia sana e destinata a far sognare, due teste dure pronte però ad aprire il proprio cuore per venire incontro all'innamorato. Tutto sembrava perfetto, l'atmosfera esplosiva e infatti... tutto mi è "esploso" in faccia lasciandomi senza parole non per la gioia ma per lo shock e il nervoso. In poco scopriamo che il fantomatico fratello non è un bravo, buono e dolce ma un traditore stronzo e mosso dal potere il che non ha particolarmente senso a mio avviso, avrebbe avuto senso che qualcuno di insospettabile fosse il colpevole manipolando il ragazzo innocente e non che lui decidesse addirittura di tradire la povera compagna incinta dei suoi figli per il "nulla" (visto che non gli è stato dato nessun documento ma la parola di una poco di buono). Tradimento idiota ma che avrei anche potuto sopportare... se non fosse stato per quella testa di Angus!! Il tizio che ai nostri occhi era perfetto e dolcetto (un po' maniaco viste le sveltine occasionali ma essendo single ci poteva anche stare!) invece di dimostrare il suo essere BUONO E GIUSTO e prendersela solo con il grande volta gabba della situazione decide di prendersela con l'unica sfigata innocente e non semplicemente cacciandola, prendendola a torte in faccia o urlandole "Falzaaa, sei falzaaa!" ma violentandola allegramente per sottometterla come maschio alpha e dimostrarle la sua incazzatura per scoprire poi 3 secondi dopo di essere un demente! Cioè... quello che voleva proteggere la sua virtù che attenta alla sua virtù e non pensa di leggerle la mente PRIMA di stuprarla... GRANDE! W il genio millenario proprio! E Faith... come reagirà? Lo odierà a morte portando a un giusto bad ending? Dirà giustamente che ne ha abbastanza mettendosi con un uomo degno? Ovviamente no, la fiera guerriera dopo un minimo di senno e di orgoglio decide tranquillamente di accettare l'appuntamento e il corteggiamento usando la scusa idiota del fratello prigioniero per poi perdonarlo e ricominciare a flirtare come una tredicenne, lasciandosi incantare dalle sue moine. Cioè... LA TRISTEZZA! Vedere una donna forte ridursi a zerbino e sentire altri uomini tra cui i migliori amici dirle "Ma tesoro, guarda che lui è buono, solo ha lasciato l'alpha che è in lui, il vampiro alpha che è in lui prevalere sulla sua ragione. Sai che è la natura! Perdonalo!" mi ha fatto schifo!! avrei voluto che fosse piuttosto lei a sbattere la testa e dire "no guarda, è uno stronzo però è il mio corpo e voglio perdonarlo" avrei voluto che gli amici odiassero lo stupratore imbecille, che litigassero con lui e si opponessero tutto invece di sentire imbecilli giustificare uno stupro con la scusa del "ma si succede, è la natura, è un vampiro, capita a molte donne". Altra nota dolente sono state propri le donne presenti. Se gli uomini per il 90% sono coglionazzi che pensano solo a scopare neanche fossimo in un film di Boldi e De Sica sono state proprio le donne a farmi cadere le braccia. Con la presentazione di Faith mi sarei aspettata femmine alpha indipendenti e fiere, donne alla sua altezza e degne rivali, donne magari desiderose di andare a letto con un uomo ma SOLO con un uomo e non pronte a saltare addosso pure al fruttivendolo sotto casa!! Troviamo in questo mondo la pura Vergine Maria Faith, casta, pura, casta... ho già detto pura? La ragazza perfetta che ovviamente non si è mai concessa a nessuno, non vuole sposarsi ma sotto sotto si e come rivale... la prostituta! YEAH! Donne prostitute che si fanno sbattere da tutto il branco e circondate da imbecilli che se le scambiano pure come le figurine... quanto è triste sentire Angus dire al migliore amico che gli cede tranquillamente le ragazze perchè sono amici e lui tanto ormai ha occhi solo per Faith? Quanto è triste? E se non sei casta o prostituta? O sei sfigata e piena di problemi come la Bff Brigettina Jones dei poveri o sei cornuta e costretta a partorire i figli dello stronzo che ti ha messo le corna con una più figa e giovane... questa è giustizia? NO... Sono donne degne di essere in questo libro? Decisamente no! Quanto mi rattrista vedere DONNE scrivere di altre donne così... ok che è una storia ma.... almeno creare situazioni sensate e personaggi femminili cattivi ma senza cliché... si può essere stronza senza essere una zoccola da competizione!
La storia prometteva bene ma in pochi capitoli è sprofondata :( e il finale? MEH! Dopo che i due pucciosetti si rimettono insieme dobbiamo sopportare fluff su fluff, smut su smut, molto carino da leggere ma che mi ha irritata parecchio visti i precedenti e poi... quando sembra che non ci sia altro... via di finto drama da quattro soldi per ricordarci che i cattivi sono sempre in agguato muhahaha e il tutto con OVVIO happy ending. Devo dire che se Angus fosse morto davvero avrei pure aumentato il punteggio, avrei voluto una Faith disposta a perdonare DAVVERO e non solo a parole l'amato in punto di morte e pronta a farsi carico dei figli, a raccontare loro del padre, del suo coraggio, della sua bontà e aprirsi magari all'amore nuovamente conoscendo un altro lupo insomma... un finale più forte e ricco di significato, perfetto, con un Angus che è vissuto senza amore e che muore per amore sacrificandosi per dare un futuro a Faith e ai loro figli, tutto sarebbe stato meglio rispetto al "Sono vivoooo yeahhhh w l'amore"
Insomma... una mezza delusione. Come libro è molto scorrevole e pure scritto bene nelle scene erotiche, le scene fluffose se tolte dal contesto sono dolcissime, con le parole che qualunque donna vorrebbe sentirsi dire ma... nel CONTESTO e dopo gli avvenimenti principali.... MEH... consigliato? Si e no... diciamo che è parecchio lungo rispetto ad altri libri e rischia di diventare noiosetto e odioso come è stato per il mio caso... la lettura non guasta ma c'è di meglio sul mercato

Hunted - Elena Grimaldi


Meraviglioso! Un libro che riesce ad essere dark al punto giusto e a coinvolgere il lettore. Ho adorato la discesa nella follia di Taylor e il modo perverso di Dunken di legarlo a lui, facendo in modo che il giovane dipenda completamente dal suo "padrone" arrivando quasi ad impazzire di gelosia e disperazione alla prima separazione. L'autrice è riuscita perfettamente a descrivere la fragilità del ragazzo e ho adorato il modo quasi folle di fare di Dunken che fino all'ultimo non sembra minimamente amare Taylor vedendolo al pari di un giocattolo o di un gattino che appartiene a lui e solo a lui.
Per una volta la sindrome di Stoccolma è rappresentata BENE! Dunken non prova amore e lo ammette, lui prova una passione quasi perversa a cui non riesce a dare un nome e a cui non frega dare il nome, gli basta continuare il suo giochetto di potere per stare bene e Taylor che dipende totalmente da Dunken, non riesce neanche quasi a respirare senza che lui gli dia il permesso, desidera stare con lui 24 ore su 24 e nel momento in cui si ritrova da solo ha un crollo, impazzisce totalmente e...wow. Il rapporto di totale dipendenza e l'amore folle che Taylor inizia a provare per il suo carceriere che non ha esitato a torturarlo fisicamente e mentalmente dal primo giorno e a uccidere persone innocenti davanti a lui... no ho parole... BELLO, BELLO, BELLO! Nonostante la storia sia breve riesce ad essere completa e non si sente la mancanza di flashback, informazioni ecc tutto è descritto alla perfezione e la storia si regge perfettamente sulle proprie gambe senza risultare mai banale, i personaggi sono descritti benissimo dall'inizio alla fine e il libro è scritto in modo sublime dimostrando che pure dal letame di Wattpad possono nascere dei fiori stupendi. Un libro che da dipendenza dall'inizio alla fine e che pure ora mi sento di volerlo rileggere ancora e ancora (e credo lo rifarò).

L'unico motivo per cui non mi sento di votarlo 5 stelle piene nonostante abbia arrotondato a 5 (per ovvi motivi... Goodreads donaci le mezze stelline PLEASE!) è 

[spoiler]il volta faccia dell'unico "amico" di Dunken... è un personaggio di cui mi sono innamorata essendo di fatto l'unico che mette il sale in zucca a Dunken convincendolo a tenere in vita Taylor e non ammazzarlo dopo tre secondi, so che la sua sorte è lasciata un po' in sospeso essendo una morte "off-screen", mi fa ben sperare il fatto che l'autrice abbia ammesso nelle note finali di voler scrivere un'altra storia con Dunken e Taylor presenti ma NON protagonisti e di fatto l'unico che avrebbe senso vedere in scena... è lui essendo l'unico altro personaggio presentato nella serie, ma... non so...ho paura che l'autrice decida di scrivere un mix con elementi prequel e con il suo POV del libro già letto e così facendo...se fosse davvero morto e si arrivasse alla fine del romanzo con la sua morte per chiudere il "cerchio"... per me sarebbe un NO grosso come una casa... il suo tradimento non ha senso, da anni sa cosa combina Dunken, lo sprona a dare una possibilità a Taylor, lo copre e aiuta da troppo tempo nei suoi affari e tradirlo all'ultimo secondo e in modo idiota... per me è no. La motivazione viene troppo lasciata al caso e spero che non sia effettivamente morto ma che Dunken abbia deciso di graziarlo all'ultimo magari sparando per terra o mancandolo di proposito e obbligandolo in seguito a fargli da schiavetto tenendolo a sua volta prigioniero o qualcosa del genere. Vorrei sapere di più sul personaggio e sulle sue motivazioni perchè il suo tradimento non sembra dettato dall'egoismo ma da un problema più grave e l'idea di un possibile amante in pericolo e prigioniero... ci starebbe secondo me. Un secondo volume con Dunken e Taylor pronti ad aiutarlo a recuperare il suo innamorato non sarebbe affatto male, incrocio le dita e spero in bene [/spoiler] Un libro consigliatissimo agli amanti degli M/M darkettoni e...ben scritti! 

Servant & Lord -  Lorinell Yu

Un manga molto carino e che riesce ad intrattenere il lettore dall'inizio alla fine. Si sarebbe potuto fare a mio avviso un po' di più creando magari non uno ma due volumi e sviluppando maggiormente la storia personale dei due protagonisti inserendo ad esempio i flashback di entrambi i protagonisti, soprattutto durante gli anni di lontananza, ma il risultato mi è comunque piaciuto. Consigliato nella sua semplicità e dolcezza

Un Alfa Mezzosangue - Josh Black

Questa novella non è altri che il seguito di "Un gamma braccato".
La storia ricomincia poco dopo il finale del primo volume e abbiamo modo FINALMENTE di iniziare ad inquadrare la "love story" tra il Gamma Rio e l'Alfa mezzosangue Asa. Ritroviamo la coppia alle prese con il loro "nuovo" legame, un legame tra compagni molto complicato da entrambe le parti, da una parte abbiamo infatti Asa, freddo e rude, preoccupato di legarsi agli altri e di essere abbandonato, vista la sua condizione di mezzosangue infatti è sempre stato scartato e in qualche modo discriminato, tutti lo hanno in qualche modo sempre tradito e allontanato per timore nei suoi confronti ed è proprio la paura che lo spinge a chiudersi e rivelarsi fin troppo rude e crudele nei confronti dell'innamorato, dall'altra parte abbiamo Rio, il giovane è in piena Ptsd, continua a darsi colpe su colpe, non esitata a ricorre all'autolesionismo per smettere di pensare, è costantemente tormentato dal passato e convinto di non meritare alcuna forma di amore e affetto per colpa dei suoi peccati. Il ragazzo desidererebbe solo essere aiutato e ascoltato ma si ritrova di fronte un muro, un Alfa incapace di ascoltarlo e trattarlo con rispetto, un lupo che si limita a sminuire il loro legame trattandolo come un compagno di letto sottolineando ogni volta anche senza volerlo la sua condizione di "prostituta" (non essendo Asa il primo uomo con cui è andato a letto) e questo non fa altro che alimentare le sue sofferenze spingendolo a soffrire per staccare la spina. Il rapporto tra Rio e Asa poteva in questo racconto dare non pochi spunti di riflessione al lettore, mostrare come un rapporto SANO sia possibile anche dopo le peggiori violenze e come a volte basti mettere un po' da parte l'orgoglio o le proprie paure irrazionali per aiutare il proprio compagno a guarire dagli abusi. Avrei voluto vedere Asa capire Rio e il suo malessere, salvarlo magari dopo un tentativo più estremo di violenza contro se stesso, che decidesse di aiutarlo con un aiuto medico, affrontando il fratellastro e chiedendo a lui consiglio e invece... l'autore sadicamente ci presenta un inutilissimo nuovo personaggio... anzi.. 3!
I primi due personaggi che definirò allegramente "future vittime sacrificali destinate al dolore e alla sofferenza" sono in realtà abbastanza dolcetti, forse pure troppo per l'atmosfera darkettona che questa serie sta portando avanti, sono due Omega, Notte e Giorno, dolci come il miele e pronti a tutto pur di aiutare i membri del branco, non sembrano avere particolari traumi alle spalle o essere stati vittime di violenze estreme quindi... ho parecchie teorie sulla loro futura sorte... essendo gemelli avrebbe senso infatti la morte di uno dei due e l'accoppiamento del sopravvissuto con qualche altro alfa/beta o gamma o perchè no.. visto il principale piano di distruggere il "Macello" beh... il superstite potrebbe innamorarsi tranquillamente di una ex guardia o un prigioniero, avrebbe senso e sarebbe sadico abbastanza per la serie, potrebbero invece essere violentati (essendo a quanto pare una cosa abbastanza comune per i protagonisti... non credo ci sia un "sottomesso" che non abbia subito stupri in questa serie) oppure... beh... mi piacerebbe vederli formare un bel menage con un altro personaggio... spero di rivederli vivi essendo carini e coccolosi e non troppo molesti. I due omega sono molto protettivi e non esitano a prendersi cura di Rio come possono facendo quello che Asa DOVREBBE fare, preoccuparsi che mangi ogni giorno ad esempio.
Il terzo personaggio è quello che mi ha fatto imbestialire perchè inserito malissimo. Come detto il rapporto tra Rio e Asa è MOOOLTO complicato, per non dire peggio, i due sono al limite, non parlano quasi e l'arrivo di Giorno e Notte e la pace con il branco dell'Alfa Ron non hanno migliorato la situazione, Rio rimane depresso e malato e Asa stronzetto e incasinato tanto da non preoccuparsi neanche che l'amato mangi e lasciando il ruolo di baby sitter ai due omega... l'autore avrebbe avuto mille mila modi per sbloccare la situazione e ha scelto la paraculata! I due non si parlano? Benissimo! Introduciamo Cara (e si... io me la sono immaginata come una versione più "anziana" di Kara di DBH XD non ho resistito) una Beta girovaga e decisa a trovare un branco, facciamoli innamorare con un instalove della Disney e facciamo scopare, così... di botto... senza senso e con la scusa del "Eh ma Asa è cattivo e io ho bisogno di calore umano e dolcezza" e si, facciamo ingelosire Asa spingendolo solo ORA a capire i suoi errori e veri sentimenti per Rio facendolo struggere come una tredicenne alla prima cotta facendogli capire di essere il babbeo di turno e quando la ragazza ha compiuto il suo scopo, di fare rinsavire Asa, far rimbambire Rio e partorire una figlia (che ovvierà al problema "Gamma non può partorire un figlio per il compagno") facciamola morire... YEAH! Seriamente, Cara entra in scena, sembra un personaggio bello, dolce e gentile, una donna intelligente e utile per il branco, scopa con il protagonista in una scena dolce, erotica e tenera per lo standard della serie e poi muore dopo il parto... CHE TRISTEZZA! E l'escamotage finale? Ok voler continuare la serie ma... davvero? Un finale meno aperto e cringe non esisteva? Va bene che il nostro Rio è vivo e vegeto ma... l'amensia? Neanche un momento alla "Tu non sei il mio alfa, non ti conosco, levati e lascia andare mia figlia!"?? Avrebbe avuto più senso un Rio scazzato e contro Asa, un Rio che ripaga il compagno con la stessa rabbia e indifferenza, con la stessa moneta invece "Ops, non ricordo chi sono, sono Rio? Ah tu sei il mio alpha? So che ti AMO <3 quindo TVB" Che roba è???
Questa storia mi ha lasciato parecchio combattuta. Da una parte mi è piaciuta, Cara è un bel personaggio nonostante sia stato usato malissimo e poi buttato nel cestino, il rapporto seppur istantaneo con Rio è stato dolce e vedere una scena d'amore non contaminata dalla violenza e dal "Ti scopo, sei la mia cagna" mi ha reso non poco felice, è stata una boccata d'aria fresca così come l'arrivo di Giorno e Notte, seppure secondari mi piacciono molto ed essendo misteriosi spero almeno per loro ci sia la possibilità di un futuro felice essendo ai miei occhi come dei piccoli panda coccolosi e in cerca di amore. Mi è piaciuto vedere il loro modo di interagire con Rio e il fatto che si stia formato un piccolo branco che con il tempo potrà diventare più positivo rispetto a quello dell'Alfa Ron in cui basta guardare male Omar per beccarsi le legnate in pubblico per non dire peggio (basta ricordare che Rio è stato costretto a fuggire perchè semplicemente lo stronzo di turno lo aveva accusato di aver rubato le mutande del compagno dell'Alfa cioè... WTF?!). L'attenzione a queste cose mi ha reso felice e fatto godere la letture fino in fondo, lo stile inoltre è leggermente migliorato e per una volta non ho trovato errori a ogni pagina. Però dall'altra parte mi ha fatto infuriare, il personaggio di Rio è il più complesso creato fino ad ora in questa serie, le sue problematiche potevano e dovevano essere trattate diversamente, inserire negli scorsi libri stupri e violenze è stato già pesante ma in qualche modo giustificabile visti il mondo distopico degli omegaverse in cui spesso succede mooolto di peggio, in cui l'omega è venduto e sottomesso, il beta è una nullità, l'Alfa compra il culo di tutti ecc inserire però un personaggio autolesionista, depresso, in piena Ptsd e mettergli accanto un compagno che si limita a un "Avvertimi quando vuoi scopare e fatti passare la tua depressione" non è sano e giustificarlo in mezza pagina con un bel "No ma io sono stato abbandonato, mio padre non mi ha scelto per il branco perchè mezzosangue, tutti mi hanno sempre escluso" non è una giustificazione, inserire un personaggio esterno per rimediare alle sue mancanze e curare Rio... è stato stupido e fuori luogo, avrebbe avuto di gran lunga più senso che Cara fosse ancora VIVA alla fine del libro e un'amica sincera per entrambi, manca nella serie un personaggio femminile forte e cazzuto, l'unica donna vista fino ad ora era la mentecatta madre di Omar che si faceva fregare dal compagno stronzo e ha accettato di vendere il culo del figlio per il branco (alla cotta del figlio ma pur sempre di vendere il suo culo si parla non avendo neanche avuto la brillante idea di fare un discorso madre/figlio per introdurre l'idea e mandando il compagno stronzo e mentecatto più di lei!!) e non mi sembra molto dignitoso. Volevo una Cara amica e disposta a fare avvicinare i personaggi positivamente, parlando con entrambi e decidendo in futuro di fare da madre surrogata alla coppia, speravo di vederla viva e pronta a lottare per i suoi amici e compagni e invece è morta in modo idiota e ha rovinato ancora di più l'atmosfera. Insomma... questo racconto da una parte mi è piaciuto e dall'altra decisamente no. Ho deciso comunque di votarlo 4 stelline perchè meglio del precedente. Alle solite non mi sento di consigliarlo, si solo dopo la lettura almeno di quello precedente e solo con l'utilizzo di KU perchè comprarlo non ne vale proprio la pena

Little Red Riding Omega -  James Austen

Che dire... per me ha tutto quello che serve per diventare la mia nuova fiaba della buonanotte :P
Prendiamo infatti la fiaba di cappuccetto rosso, aggiungiamo l'M/M, aggiungiamo un sexy lupo shifter, un bollente cacciatore (ex amante del lupetto), trasformiamo cappuccetto rosso in un dolce e sprovveduto omega desideroso di scop...rire se stesso, sostituiamo la nonnetta insopportabile con un nonno arrapato e desideroso di far accoppiare l'innocente nipotino, mescoliamo il tutto con porneggiamenti e smut a destra e sinistra e... avremo un MIX PERFETTO! Una fiaba erotica in chiave M/M con tanto di mpreg che mi ha divertito e colpito, un'idea molto carina e ben riuscita e che vista la lunghezza consiglio a chi cerca qualcosa di breve ma...intenso. Molto simpatico e super piccante ;)

Dragon Ball: That Time I Got Reincarnated as Yamcha! - Dragongarow Lee,  Akira Toriyama

Simpatico e divertente! Una storia forse inutile ai più ma apprezzata per tutti quelli che come me almeno una volta nella vita hanno amato Yamcha e desiderato ardentemente di vederlo un po' meno massacrato e ridotto a zerbino/sacrificio umano/versione alta e fighetta di Crillin. Devo confessare che quando ero piccola... mi sono presa una cotta pazzesca per il personaggio (anche se tragicamente visto il doppiaggio e la mia giovane età ho passato metà del mio tempo a chiamarlo Lancia invece di Yamcha XD chiamando un gatto Lancia in suo onore XD) e... quanto ho pianto quando è stato ammazzato la prima volta :P un amore che mi sono portata dentro sostituito durante l'adolescenza ( e per via degli ormoni a palla) da quello per il sexy principe dei saiyan. Visto questa mia passione e la deriva del suo personaggio nella serie e nel manga ho sempre sognato di vederlo in azione come ai vecchi tempi, quando non era solo una spalla comica ma il malvagio bandito del deserto e sensuale lupetto che spaccava i culi dando filo da torcere pure al protagonista :P motivo per cui ho accolto con gioia questo manga. Se devo essere sincera la storia non è chissà che ma... vogliamo mettere la soddisfazione di vedere Yamcha non solo sopravvivere ma fare pure il culo ai big boss della serie? Una gioia per la mia bimba interiore ;) Un manga simpaticissimo e consigliato per farsi qualche risata 

Luscious Love - Zach Sweets

Non mi aspettavo un capolavoro visto la lunghezza ma un racconto un minimo interessante si. Tutto si riduce a scenette scollegate tra di loro, come se lo scrittore avesse preso e messo insieme bozze di un possibile romanzo mai pubblicato, la scelta di inserire un MC disabile poi risulta ridicola in quanto in nessun modo viene affrontata la sua disabilità o quest'ultima gli causa problemi o disagi, se non ci venisse detto che il protagonista è sordo neanche ce ne saremo accorti e questo a mio avviso è un grosso problema. Il finale del racconto è fin troppo aperto e senza senso, come se volesse introdurre un sequel mai però pubblicato sul web. Unico pregio è la parte erotica scritta decentemente e che intrattengono almeno un pochetto il lettore. Un racconto insomma inutile e poco interessante che non regala nulla e che si dimentica tre secondi dopo. L'idea poteva essere carina e interessante se sviluppata bene in un romanzo permettendo di mostrare un amore complicato, dolce e sensuale purtroppo tutto è stato rovinato completamente da scelte no sense e momenti morti e inutili. A questo punto avrei preferito un PWP puramente erotico e stuzzicante, tutto purchè una non storia. Sconsigliato!

Un Gamma Braccato - Josh Black

Non so che dire... sono nuovamente delusa e triste... rispetto agli altri 3 racconti questo è quello che poteva dare di più , quello che finalmente poteva dare una svolta in fatto di personaggi e trama e invece ci ritroviamo nuovamente scene di violenza e di dubbio gusto inserite random per creare dramma e... un po' di schifo (il Pissing tra tutti i kink proprio non riesco a digerirlo... mi spiace ma un partner che ti urina in bocca... ma anche no... non sono intrappolata in un ascensore e completamente disidratata per sopportare anche questo XD quindi ... no thanks <3)
La storia si collega al precedente capitolo, facciamo la conoscenza di Rio, uno degli uomini che ha attaccato il povero Kad mentre si trovava a casa di Mario e che è stato costretto alla fuga grazie alla trasformazione del Beta e all'intervento dei suoi due amici lupi. Rio è molto diverso rispetto ai protagonisti dei precedenti episodi e questo mi aveva fatto ben sperare. Il giovane è un lupo che lavora alle direttive del "Capo" il crudele proprietario del "Magazzino" luogo oscuro in cui le bestie catturate o vendute vengono portate per essere torturate e violentate da esseri umani senza scrupoli, il Gamma, in passato una delle guardie dell'ormai famoso Alfa Ron, si è ritrovato a fuggire dal palazzo per colpa di Tony, il cugino stronzo dell'Alfa che nel secondo capitolo della serie oltre a vendere l'Alfa Gianni al bordello ha pensato bene di liberarsi pure di Rio, la guardia scoprendo di essere in pericolo per colpa degli intrighi di corte e consapevole di essere destinato a subire le ire (e non solo) dell'Alfa ha deciso di salvare la pelle a discapito di poveri innocenti, ha infatti stretto un accordo con il "Capo" ed è lui a stanare molto spesso lupi indifesi e a portarli nel bordello in cambio di un lavoro, vitto e alloggio. Un personaggio quindi diverso da Gianni che al confronto era solo un bulletto arrogante, da Ron, grande capo gentile e Mario, umano tsunderino e dal cuore di panna... per una volta ci troviamo tra le mani un personaggio che vista la sua storia poteva regalare sorprese e portare avanti la trama e le dinamiche con l'innamorato in modo più intrigante e convincente... ammetto che mi sarei pure accontenta del cliché del tizio che si innamora del lupo fuggito e che un tempo lui stesso aveva fatto catturare, vedere Rio infatti alle prese con una vittima della sua "crudeltà" e rispondere dei propri crimini sarebbe stato sicuramente più interessante di trovarlo alle prese con un vero STRONZO. Rio infatti viene "salvato" da Asa il... zum zum zum... fratellastro mezzo sangue dell'Alfa Ron, un energumeno mezzo umano e mezzo lupo alfa che fin da subito non fa altro che massacrarlo di botte, umiliarlo (bullizzandolo per la sua condizione di Gamma ormai decaduto) e molestarlo sessualmente e il tutto inizialmente senza neppure sapere chi è davvero la sua vittima. Avrebbe avuto senso scoprire che Asa aveva perso un amico o un famigliare per colpa di Rio, che sapesse della sua vera identità e volesse inizialmente vendicarsi facendogli provare paura e dolore, lo stesso che hanno provato Gianni, Kad e tutti gli altri prima di loro e quelli che ancora sono prigionieri invece le violenze sono... random e fatte solo per far gioire il lettore più sadico e fan delle coppie precedenti ma... come si fa a gioire di un uomo che fin dalla prima pagina vuole uccidersi e lasciarsi morire per il peso delle sue colpe? Fin dal primo momento è infatti impossibile odiare Rio... il Gamma ormai ha perso tutto ed è pentito del suo gesto, ci dimostra anche di non essere così crudele essendo lui stesso artefice di molte fughe all'interno della struttura, avendo allentato collari alle vittime, impedito stupri non necessari, chiuso un occhio in caso di fuga ecc quindi è difficile odiarlo del tutto, non è uno stronzo completo alla Alfa "lo faccio per soldi e potere" Tony che avrebbe pure venduto il culo del cugino per una moneta d'oro, non è stato guidato dalla sete di potere o piacere di vedere i suoi simili massacrati, ha fatto quello che molti al suo posto avrebbero fatto in caso di necessità e per non morire e il fatto che si penta lo rende ai miei occhi più meritevole di redenzione e aiuto. Asa invece è uno stronzo senza cuore, umilia il compagno e anche dopo che questo è stato stuprato più e più volte invece di consolarlo e ammettere i suoi errori non fa altro che prenderlo nuovamente con la forza e urinargli in bocca... si... avete letto bene... si aggiunge il pissing ai kink della serie e... beh...ma anche no?? Vedere un tizio che viene costretto a bere urina e che e deve prendere il membro del suo "partner" in bocca nonostante la mascella fratturata, il sangue e i denti rotti non è eccitante fa... tristezza e schifo!
In questo caso viene portata un po' avanti la serie e la trama di fondo e il finale ci potrebbe far credere che rivedremo i due protagonisti desiderosi di distruggere una volta per tutte il "Magazzino" e informare magari l'Alfa Ron delle atrocità commesse ai danni di lupi innocenti ma... avrei voluto di più... il ridurre Asa a un tenerone nell'ultima frase con un bel "Andiamo a fare l'AMMMORE" rende il tutto ancora più no sense. Ci ritroviamo ahimè nuovamente una storia che poteva dare di più anche in versione breve ma che ha preferito concentrarsi sulle scene di sesso, stupro e violenza. Si poteva portare più avanti la storia e rischiare con un cliffhanger, perchè no... con un bad ending per una volta e invece siamo alle solite o meglio siamo al mood del primo triste racconto pieno di violenza, no sense e nausea. Per una volta spero ci sia un sequel diretto che riesca almeno a nobilitare un pochetto Asa e spiegarci il perchè della sua stronzaggine, che permetta a Rio finalmente di intervenire nella chiusura del bordello e che i due possano avere FINALMENTE una relazione un minimo più sana perchè uno che accetta di diventare compagno di vita e si sente pure dire "No vabbè ma tu mi fai pure schifo e mica ti amo perchè non siamo in un Harmony, ti voglio semplicemente scopare" ma anche no!
Detto questo non mi sento al momento di consigliarlo non sapendo dove andrà a parare il prossimo racconto della saga e se mai ritroveremo i due protagonisti... da leggere solo gratis con KU e se non si prova troppo disgusto per stupri, violenze e pissing. In caso contrario evitate come la peste!

酷くしないで 2 [Hidoku Shinaide 2] - Yonezou Nekota

Devo dire che ho apprezzato molto questo volume, se il primo è stato all'insegna del dub-con e del sesso senza un coinvolgimento vero e proprio (se non da parte di Maya) in questo possiamo trovare qualcosa di più e iniziare a vedere lo sviluppo di un rapporto più sano tra i due protagonisti (a patto ovviamente di dimenticarci come i due si sono approcciati la prima volta e come la "conoscenza" non sia nata nel più normale dei modi!)
Ho apprezzato come iniziamo a capire la psicologia di entrambi i ragazzi. Maya che ai nostri occhi era apparso come un sadico maniaco ora appare più umano, fin dall'inizio del volume possiamo vedere come si sia affezionato al compagno e desideri coinvolgerlo nella sua vita, avere una maggiore intimità al di fuori del sesso e cerca di farlo capire in tutti i modi possibili. Purtroppo Nemugasa nonostante la sua intelligenza fatica a capire i rapporti umani ed è così preso dai suoi studi da trascurare il "fidanzato". I due sono molto diversi e faticano a comunicare ed è proprio questa difficoltà a complicare le cose e spingere i due ragazzi a separarsi per capire i propri sentimenti. Maya infatti stufo di sentirsi solo un ripiego e geloso delle attenzioni che l'amante riserva al cugino decide di rompere la relazione. La rottura è trattata molto bene e ci permette di vedere la lenta evoluzione di Nemugasa. Il secchione in un primo momento sembra quasi sollevato di potersi dedicare finalmente agli studi senza essere interrotto ma è quando si rende conto che l'amico fa sul serio che inizia ad interrogarsi sui suoi sentimenti e sulle sue mancanze. Il clima diventa quasi soffocante e vedere il povero ragazzo cercare disperatamente di riavvicinarsi al compagno di scuola, spaventato di non poterlo più vedere o sentire mi ha straziato. Questo volume è meno erotico rispetto al precedente ed è proprio questo che mi è piaciuto, il fatto che la mangaka abbia dimostrato di saper andare oltre al sesso per analizzare i sentimenti e le emozioni della coppia. Il risultato è dolce e commovente e a tratti anche autentico, tralasciando infatti la violenza sessuale del precedente volume in questo possiamo vedere una storia più verosimile e anche ispirata alla realtà Nemugasa infatti rappresenta perfettamente l'incarnazione dello stereotipo dello studente giapponese, ossessionato con lo studio e terrorizzato di non essere all'altezza, di non poter continuare gli studi che ama e realizzarsi, è accecato a tal punto da non vedere chi ha di fronte e dimostra così non di non essere solo una vittima di Maya ma a sua volte un carnefice, Maya infatti nonostante il carattere un po' sopra le righe e davvero innamorato, è il primo a cercare il contatto, a cercare di portare avanti questa inizialmente bizzarra relazione e soffre a vedere Nemu così indifferente, così ingenuo da etichettarlo come amico ogni singola volta ed è proprio quando si ritrova da solo che Nemu deve fare i conti con se stesso e con quello che prova, rendendosi conto dei gesti anche piccoli che Maya ha sempre fatto per renderlo felice e che lui ha sempre ignorato o minimizzato. Vedere Nemugasa che piano piano realizza cosa prova e tutta l'angoscia nel temere di avere perso ogni speranza mi ha commossa.
Altra cosa che mi ha colpita è stato Yuuta. Il ragazzo è il cugino di Maya e si presenta come una figura piuttosto enigmatica, se Akira mi aveva causato non poca irritazione visto il suo lato così volta faccia Yuuta... non sono ancora riuscita ad inquadrarlo e questo mi incuriosisce ancora di più. Veniamo a sapere che ha sempre rubato i giocattoli al cugino quando era piccolo e che da adulto ha iniziato a rubargli pure le ragazze, ci viene descritto quasi come un demone eppure... almeno al momento non sembra essere così meschino ma anzi, si rivela essere un aiuto prezioso e uno sfogo per Nemugasa e al contrario del classico terzo incomodo non fa mai un gesto troppo pesante per imporsi, fa si capire a Maya di essere interessato al ragazzo ma non crea mai veri e propri malintesi e quando scopre i veri sentimenti che l'interesse amoroso prova per il cugino e come questo sentimento sia ricambiato in pieno dal parente... sembra quasi contento e non così motivato a mettere i bastoni tra le ruote alla coppietta. Sono affascinata da lui e dal suo modo di fare e spero di capire presto che tipo è perchè no... vederlo protagonista in qualche extra per scoprire di più su di lui e sul perchè della sua rivalità con il parente. Insomma... posso dire che questo volumetto mi è piaciuto molto e mi sento quasi di consigliarlo anche senza aver letto il precedente volume, anche senza averlo fatto infatti credo si possa godere ed apprezzare senza problemi la storia e magari innamorarsi di questi due dorkettini senza speranze :)

Il principe e la sarta - Jen Wang


Una storia molto carina e che mi ha tenuto incollata dall'inizio alla fine. Mi è piaciuto molto lo stile dei disegni e l'atmosfera magica che trasuda in ogni pagina. Unica piccola pecca? L'idea di rendere una coppia i due protagonisti. Credo che questa storia ne avrebbe giovato di più se il principe fosse rimasto single o avesse conosciuto una principessa disposta ad accettarlo e amarlo per il suo modo di essere, avrei voluto che il rapporto tra i due giovani fosse di amicizia perchè alla fine quello di cui ha sempre avuto bisogno Sebastian è un'amica, un'amica disposta a credere in lui abbastanza da spingerlo ad esprimere se stesso e la sua identità a dispetto di tutto e tutti, disposta a lottare al suo fianco fregandosene delle conseguenze. Il fatto di averli messi insieme a mio avviso ha un po' rovinato il messaggio come a sottolineare che nessuna principessa accetterebbe mai un principe del genere ma solo lei perchè è una sarta poveraccia, brava, dolce, bella ecc piccolo dettaglio che mi ha spinto a votare solo 4,5 stelline e a non arrotondare a 5 il rapporto d'amore tra i due ha stonato e alcune pagine usate per farci capire che si stavano innamorando le avrei riciclate piuttosto per sviluppare un po' il rapporto padre, madre e figlio, nonostante abbia apprezzato moltissimo il cambiamento del re e della regina nei confronti del figlio... l'ho trovato un pochettino forzato e rapido... mi è sembrato strano che due paginette prime erano tutto un "OMG! Figlio che hai fattooooo! Mostroooooo!" con tanto di regina in fuga per il disonore e dopo tuti sono disposti a metterci la faccia e difendere il giovane, soprattutto il padre con la sua scelta di sfilare a costo di apparire meno virile ai suoi sudditi e oppositori. Insomma... una storia sicuramente magica e interessante (tanto da desiderare un film Disney basato sulla novel!!) ma in alcuni punti un po' troppo affrettata o lasciata un po' al caso. Alcune piccole migliorie e scelte avrebbero potuto aiutare a mio avviso a rendere più forte il messaggio di fondo. Rimane comunque una lettura magica, consigliata assolutamente :)
Perfect world 1 - Natsuki Aruga

Un manga molto dolce e che riesce ad affrontare senza difficoltà il tema della disabilità senza ridicolizzarlo o renderlo un cliché. Mi è piaciuto molto il rapporto tra i due protagonisti e il modo in cui i ragazzi si avvicinano e accorgono di essere innamorati, nonostante sia stato un po' affrettato mi è piaciuto come Tsugumi sia riuscita ad andare oltre ai suoi pregiudizi iniziali innamorandosi della persona di fronte a lei ignorando gli ostacoli sul suo cammino. Mi ha emozionato inoltre il modo in cui Itsuki affronta la sua disabilità, non ci troviamo di fronte un ragazzo che ride e scherza e minimizza la sua situazione e neanche uno che passa il suo tempo solo a piangersi addosso. È molto bella la scena in cui il protagonista affronta un giovane nelle sue stesse condizioni spiegandoli cosa è per lui la disabilità e come la vive. Itsuki afferma di non aver accettato la sua disabilità e di non poterlo fare mai ma di voler a tutti i costi vivere e riuscire a farlo fino in fondo, sa che molte cose gli saranno precluse ma preferisce ugualmente provare fino in fondo a fare ciò che ama anche se questo non gli impedisce di avere paura. Proprio la paura infatti gli ha impedito di continuare una relazione che gli stava a cuore, è stato spinto a lasciare la sua ragazza per evitare di essere un peso e costringerla a vivere una vita limitata e piena di difficoltà. Itsuki è molto reale e vivo e credo sia una rappresentazione perfetta di un giovane nelle sue condizioni. Ho amato anche il modo in cui Tsugumi riesce ad aiutare l'amato. La scena in cui infatti la ragazza lo porta al matrimonio della ex mi ha commosso. Itsuki ha sempre in qualche modo avuto paura di scoprire di aver fatto la scelta sbagliata, di aver fatto soffrire la ex spingendola ad aspettarlo o ad essere per sempre infelice e vedere finalmente la donna che un tempo ha amato sorridere dolcemente con lo stesso sorriso che in passato gli ha rivolto, poterle dare la sua benedizione e augurare il meglio è per lui un sollievo, la dimostrazione di non aver sbagliato tutto e la possibilità finalmente di ricominciare e riaprire il suo cuore.
Questa manga è davvero intenso e commovente eppure... una piccola parte mi ha un po' fatto storcere il naso... il fatto di essere il primo di una serie. Questo volume infatti è perfettamente conclusivo con un inizio e una fine e si conclude con la coppietta finalmente unita, tutto perfetto e... il fatto che l'autrice stessa abbia ammesso che la storia era pensata come volume singolo... mi fa un po' spaventare... non troviamo infatti una trama forte da portare avanti, un progetto da raggiungere, pure la storia della ex che in futuro poteva creare grattacapi qui viene risolta e conclusa quindi... sono un po' in ansia. Temo che i prossimi volumi saranno solo un ammasso di scene di vita e drammi a caso... spero di no ma... sono un po' preoccupata visti altri manga. Proprio questo timore e il mancato inserimento di un qualsiasi dettaglio che ci spinga ad andare avanti nella serie mi ha portato a votarlo 4,5 stelline arrotondate qui su GR per ovvi motivi a 5
Un manga che mi sento di consigliare sia a chi è intenzionato a leggerlo come stand alone sia a chi vuole leggere la serie, dedicato a chi cerca una lettura impegnata ma anche ricca di dolcezza.
 

Ti amo, ma fatti ammazzare 3 - Kaname Majuro, Sousou Sakakibara

Nulla da dire, questa serie mi sta iniziando a dare soddisfazioni migliorando di volume in volume. In questo capitolo finalmente troviamo azione, sentimenti e ovviamente morte e sangue.
Scopriamo dettagli importanti su Taku e sul suo rapporto con Mika e soprattutto assistiamo alle tragiche conseguenze del virus sul corpo e sulla psiche del giovane e su quello di altri umani contagiati. Mi è piaciuto molto come si è sviluppata la trama e come anche i "nemici" sono stati analizzati portandoti fino all'ultimo a provare pena per la loro triste sorte. In particolare ho provato una tenerezza infinita per Kamishiro, nonostante ci venga presentata come una "nemica" vista la sua furia omicida non sono proprio riuscita ad odiarla. La giovane è sempre stata molto timida e chiusa in se stesa, costretta a subire le violenze e gli abusi del padre e spinta più volte a farsi del male e tentare addirittura il suicidio per sfuggire al suo dolore. Per lei Mi-chan è stata stata un'ancora di salvezza, l'unica amica sincera, l'unica che ha voluto avvicinarsi a lei con gentilezza e proprio il sentirsi amata e apprezzata per la prima volta in vita sua l'ha spinta a sviluppare quel sentimento folle verso la ragazza. Fino alla fine ho quindi sperato che ci fosse un modo per spezzare "l'incantesimo", di salvare quella povera ragazza che aveva la sola colpa di essersi innamorata per la prima volta, che Taku avesse dei poteri particolari ad esempio quello di curare in qualche modo il virus svegliando dalla sua follia Kamishiro portandoci quindi a capire la sua importanza nella storia come "guaritore" e unica speranza per salvare altri innocenti e invece... nulla da fare. Mi è sfuggita una lacrimuccia a vedere la triste sorte della studentessa dopo aver scoperto quello che le era successo e il dolore che aveva dovuto sopportare in vita. Un volume che insomma mi ha colpito molto, unica pecca? Beh quel cliffhanger imbecille... so che per molti è un colpo di scena ma... per me no XD fin dal primo volume conosciamo i veri sentimenti che legano Mika a Taku quindi... era ovvio che questi sentimenti sarebbero dovuti saltare fuori prima o poi, avrei preferito di gran lunga qualcosa di più forte visto lo sviluppo molto forte ed emotivo di questo volume e invece... un finale che dovrebbe attirare l'attenzione ma che mi ha fatto semplicemente dire "Ah ok... e allora? Già si era capito no?"

Ti amo, ma fatti ammazzare - Kaname Majuro, Sousou Sakakibara
Rispetto al precedente volume è migliorato molto! Abbiamo finalmente iniziato a vedere qualcosa di più sull'intera vicenda concentrandosi non solo sul protagonista idiota e la sua cotta condita da mille paranoie mentali ma anche su altri personaggi secondari, scoprendo dettagli importanti sul "virus" che ha colpito Taku e altri esseri umani. Un volume che mi ha lasciato piacevolmente sorpresa e che ha aumentato la mia voglia di continuare la lettura della serie