Il Mondo di Lexy

Recensioni, citazioni, scleri e chi più ne ha più ne metta 

Seven Days: Friday → Sunday - Rihito Takarai, Venio Tachibana

Che dire? Non mi è piaciuto. In questo manga troviamo una storia che nella sua idiozia e imbecillità poteva avere uno spiraglio di originalità (anche se piccolissimo), una possibilità che viene fin da subito completamente ridicolizzata mettendoci di fronte un Pinco Pallo senza palle che così a caso friendzona qualsiasi tipa gli capiti a tiro dopo una settimana di "conoscenza", per l'esattezza qualsiasi tipa gli chieda di uscire il lunedì mattino....Perché? Quale motivo ti spinge a uscire con una ragazza per poi friendzonarla la domenica? Sei caduto dal seggiolone? Sei stato picchiato dalla mamma? Mistero! Un Pinco Pallo che decide di farsi prendere in giro dal suo senpai (al quale ha rivolto la parola una volta nella vita e di cui a malapena conosce il nome) accettando la proposta giocosa di quest'ultimo di uscire insieme. Proposta fatta palesemente per prenderlo in giro e umiliarlo e a cui chiunque con briciolo di cervello avrebbe risposto con un "Come ti permetti? Neanche se ghiaccia l'inferno Strunz!!" Lo turba il fatto che lui teoricamente è etero e che il senpai in questione ha un pene? Ovviamente no... perché dovrebbe visto che lo friendzonerà a fine settimana? Tanto vale uscire insieme e perdere tempo e denaro prezioso. Una premessa già di per se idiota che viene ancora di più ridicolizzata in quanto fin da subito si nota come ste due cretini non abbiano la minima idea o voglia di stare insieme e abbiano scelto di farlo per mancanza di palle uno e per noia/curiosità perversa l'altro. Il primo volume è il nulla, i due che escono a mangiare, che si vedono giusto qualche secondo a scuola... e... olè... 3 giorni volati nell'etere, pagine sprecate, minuti della mia vita che non ritorneranno mai più. Questo secondo volume quindi migliora le cose? Ironicamente si... perché effettivamente la vicenda acquista spessore diventando emozionante ed interessante? Assolutamente no... le cose migliorano per lo sfruttamento senza pietà di una condizione umana ovvero il classico "Prendi un essere umano, dagli una data di scadenza e quest'ultimo impazzirà arrivato a pochi giorni dalla data X iniziando ad andare in paranoia" una condizione che coinvolge il 90% degli esseri umani....ed è il motivo per cui questo volume ti acchiappa e riesce a farti provare qualcosa. Arriviamo al venerdì e il protagonista si rende finalmente conto che DEVE fare QUALCOSA e soprattutto che mancano solo più due giorni alla fine di questa...cosa/relazione/scommessa/boh e olè PARANOIA! Inizia ad esserci così tanta ansia e finto angst da spingerti a provare con la forza emozioni che non proveresti mai diversamente. Inizi a renderti conto che le pagine stanno per finire, che sei vicino alla data fatidica ed essendo umano empatizzi e ti fai prendere dall'ansia a tua volta, dall'angoscia provando FINALMENTE un'emozione e riuscendo anche ad apprezzare in minima parte l'opera. Mi è sembrato di fatto di vivere una settimana di vacanza, la classica settimana in cui sei a casa e puoi fare quello che vuoi e giorni prima fantastichi su questa settimana, fai programmi e progetti, ti prepari psicologicamente a quello che farai e non farai e quando arriva... per i primi 3 giorni non fai NULLA... proprio come nel primo volume del manga nella tua vita non succede nulla, zero, NADA DE NADA e a te sta pure bene perché sei vacanza e pensi "Ma si... c'è tempo" per poi arrivare al giovedì sera e olè... PARANOIA "Domani è venerdì... poi sarà sabato... poi domenica e il lunedì! Oddio è la fine del mondoooo" ed è così che con un tentativo idiota di rimediare al tuo sbaglio mortale ti ritrovi a condensare programmi infiniti in appena 48 ore... così questo manga in cui negli appena 3 giorni restanti di narrazione, nelle appena 200 pagine si cerca di inserire tutto quello che prima non esisteva. Si cerca di dare un senso al protagonista e spiegare (senza riuscirci) il perché accetta di uscire con chiunque respiri, si cerca di farlo sembrare dolce e tenero, una povera anima candida che viene giudicata dal mondo solo per il suo aspetto fisico quando in realtà rimane un uomo senza palle che non sa dire un "No, non mi interessi, non esco con te" un uomo con così tanto coraggio da cancellare letteralmente il ricordo della persona con cui è uscita, cancellando diabolicamente il numero di telefono della tizia e ignorandola senza pietà, un comportamento maturo e responsabile, segno di candore e coraggio. Si cerca di spiegare il perché del comportamento del senpai e farci capire che inizia a provare un minimo di sentimenti per mr ghiacciolo tanto da avere paura di arrivare alla domenica ed essere friendzonato. Viene inserito a forza un personaggio inutile e odioso che mi ha fatto salire il renzismo, una tizia che fa la spola da un fratello all'altro, cambiando letto in base all'umore, la "fidanzata" del fratello di mr coraggio che dovrebbe essere il terzo incomodo, fare preoccupare il lettore per la love story più poraccia del mondo ma che ahimè riesce soltanto a farti venire il nervoso e desiderare la sua morte, una tizia che si comporta come una poco di buono (per essere educati) e se la prende a male quando l'ex amante fa gli occhi dolci a un ragazzo con cui esce da una settimana e non a lei. E la posso anche capire visto che ste due sono affiatati come me e la mia bilancia! E poi... via di momenti angst/imbarazzanti con il senpai che prima propone al suo futuro marito di andare a uno spettacolo la settimana dopo e poi rendendosi conto della cavolata che ha appena detto, del fatto che presto diventerà per il tizio un signor nessuno e che il suo numero di telefono verrà cancellato come il suo ricordo, invece di farsi rimborsare i biglietti preferisce dare un calcio alla povertà, strapparli con disperazione e inquinare l'ambiente gettandoli al vento in una scena teatrale e così triste da far venire il latte alle ginocchia con lui che piagnucola un "Tanto non serviranno" una scena che francamente mi ha fatto ridere come una tredicenne. Inutile dire che finisce bene e troviamo un happy ending ancora più senza senso dell'intera storia con i due ragazzi che ops sono innamorati e tutto in una settimanaaaa... che strano... sono solo usciti due volte e quest'ultima uscita è andata malissimo in quanto finita con la roccambolesca fuga di uno dei due, super geloso e triste per aver visto la ex del partner e poi.... si sono solo visti a scuola come qualsiasi studente eppure c'è l'ammmore... questa si che è una storia struggente e credibile. Ok... non dovrei parlare di realismo ma... almeno le emozioni, almeno azzeccare quelle! Non puoi fare un primo volume in cui i due a malapena conosco alla fine della terza giornata il nome dell'altro, che non cercano neanche di uscire insieme con uno dei due che pensa "Ma dovremmo uscire? Stiamo uscendo?" e poi farmeli stare insieme, con l'altro che dice "Non voglio più essere il tuo senpai, non voglio diventare mister nessuno ma stare con te 4ever, tvtttttb, tadb" a fine settimana dopo che si sono baciati per contentino solo due volte e solo per far sospirare le fujoshi... aveva senso un finale aperto del tipo "Ehi, questa settimana è stata una merda ma forse possiamo provare a uscire insieme per davvero stavolta" un finale che poteva donare un minimo di senso alla storia, senza per forza regalarci la love story dolcetta oppure perché no... osare e fare un bad ending e far capire che la storia tra i due poteva esserci ma non c'è stata per colpa dei ragazzi troppo immaturi e idioti... sarebbe stato carino ad esempio rivedere i due ragazzi in un capitolo a parte dopo anni decisi questa volta a provare ad uscire insieme seriamente e senza il limite dei 7 giorni. Il risultato è stato... deludente. Che altro dire... è stata una completa delusione, non avevo molte aspettative ma ci tenevo a leggerlo e mi è dispiaciuto vedere come dei disegni, uno stile fantastico della mangaka siano andati a farsi benedire. Non mi sento di consigliarlo a nessuno e anzi piuttosto che leggere questa duologia vi consiglio Ten Count, una serie molto diversa nei temi ma con più spessore e soprattutto INTERESSANTE!! Un'opera che ha dimostrato come l'autrice sia riuscita a migliorare se stessa e a creare finalmente qualcosa di bello!!

In un angolo di cielo notturno - Nojiko Ayakawa

La storia nonostante la lunghezza è molto carina e i personaggi sono ben caratterizzati e riescono a coinvolgere il lettore, mi è stato impossibile non amare ad esempio il figlio di Soudo, un bimbo che nonostante l'atteggiamento da bulletto ha in realtà sofferto molto per la perdita della madre e nonostante il suo atteggiamento possa spaventare i compagni di classe ed essere spesso frainteso e mal visto dagli insegnati, possiede in realtà dentro di se un cuoricino di panna e un desiderio infinito di amare ed essere amato. Mi ha commosso la sua confessione timida e impacciata e allo stesso tempo decisa e seria, molto matura per la sua età, quel suo sincero affetto verso Hoshino, tanto da essere disposto a prendere a calci chiunque lo faccia piangere o soffrire spingendolo a comportarsi come un cavaliere senza macchia e paura. Un piccolo demonietto che mi è entrato nel cuore e che se avessi avuto in carne e ossa davanti avrei abbracciato e coccolato. Anche la coppietta protagonista mi ha colpito in positivo, ho apprezzato il fatto che ci si sia focalizzati più sul lato umano e sentimentale rispetto a quello sessuale, di solito storco il naso in mancanza di momenti più hot ma in questo caso la delicatezza e dolcezza della storia riescono comunque a emozionarti senza farti sentire la mancanza di un risvolto sessuale più... intenso. Una storia che è stata sviluppata molto bene, sfruttando utili flashback dai pov di entrambi i protagonisti così da permetterci di capire e apprezzare la vicenda nella sua interezza.
Di solito ci si focalizza troppo spesso su un solo personaggio raccontando la storia solo dal suo punto di vista facendo venire meno l'altra faccia della medaglia e sono quindi felice che non sia stato questo il caso perché diversamente la storia avrebbe avuto poco senso rovinando in parte il suo significato e messaggio. Mi ritengo soddisfatta della lettura che è riuscita nel suo intento, quello di intrattenermi per un'oretta e permettermi di staccare la spina anche se... mi rendo conto perfettamente del potenziale ahimè lasciato a metà. La storia è infatti coinvolgente e interessante e i disegni sono meravigliosi, una piccola gioia per gli occhi e ridurre tutto ad appena una decina di capitoli racchiusi in uno striminzito volumetto ha rovinato a mio avviso l'opera. Non credo che sarebbe stato male quindi dividere l'intera vicenda in due volumi così da concentrarsi di più su altri elementi importanti ad esempio sul passato dei due ragazzi o sulla vita attuale, sulla loro vita prima del loro incontro... già solo l'adozione del bambino da parte di Soudo meritava un capitolo a parte, così come la spiegazione del loro rapporto in casa, la spiegazione di un rapporto di amore e affetto ma allo stesso tempo conflittuale vista la giovane età del patrigno e quel suo pizzico di immaturità, si poteva poi continuare un pochetto la storia e invece di troncare a metà la narrazione dopo la confessione del dolce professore mostrare la reazione del ragazzino di fronte alla nuova relazione che lo coinvolgerà da vicino, quella tra l'insegnante per cui ha una cotta e il padre, una piccolo trauma visti i sentimenti contrastanti del bambino e vedere magari un piccolo capitolo angst dal suo pov con lui che scappa o se la prende con il padre per poi capire i suoi sentimenti beh... ci poteva stare benissimo... insomma si poteva approfondire molto di più e due volumi (se non 3) avrebbero permesso di espandere la storia e approfondirla nel modo più corretto invece la sensazione finale è di aver letto una manga si dolcissimo e commovente al punto giusto, molto interessante ma... con una storia di fondo molto affrettata e poco approfondita in alcuni punti...motivo per cui mi sento un po' delusa e nonostante lo consigli a chi ama gli shonen ai e vuole rilassarci con una lettura semplice e dolcetta, mi rendo conto dei suoi limiti e non ho potuto proprio per questo motivo dare una votazione più alta neanche volendo farlo. Una bella storia con un bel potenziale ahimè lasciato a metà
 

Alla ricerca di Zach - Rowan Speedwell, Niccolò Cortelazzo
""Di solito sono proprio le cose di cui non vuoi parlare, quelle di cui è importante che parli”"
Alla ricerca di Zach - Rowan Speedwell, Niccolò Cortelazzo
"“È molto comune che le nostra percezioni e convinzioni ci trasmettano il contrario della realtà. Sei stato per lungo tempo in una condizione estremamente malsana. In confronto, è passato relativamente poco tempo da quando sei tornato e hai già fatto degli incredibili passi in avanti. Ma devi accettare che sei solo un essere umano. Non sarai mai razionale tutto il tempo – non siamo attrezzati per esserlo. Gli esseri umani sono emotivi, empatici, superstiziosi, suggestionabili e infinitamente adattabili, e la gente come Esteban sa come manipolare gli altri perché facciano e pensino quello che vogliono. Quello era un professionista, Zach. Manipolava i suoi seguaci, manipolava gli ufficiali governativi del posto, e ha manipolato te.” Sorrise appena. “È un normale desiderio umano quello di credersi più intelligenti della media, ma, alla fin fine, nessuno di noi è più saggio degli altri.”"
Alla ricerca di Zach - Rowan Speedwell, Niccolò Cortelazzo
"“Sta' zitto e ascoltami” ordinò con violenza. “Se vogliamo essere onesti, Jerry – e Chris e Steve e pure quel cazzo di Matt Brewer, e Maggie – sono tutte state seconde scelte. Tutti loro. Perché ogni volta che ho avuto una relazione, i volta che ho avuto una relazione, avevo l'immagine di questo brutto, grosso imbranato di uno Zach Tyler che ci aleggiava sopra. Quindi chiudi quella bocca a proposito di Maggie e Jerry e di qualsiasi altra persona che abbia guardato per più di una volta, e io ignorerò tutti quegli sconosciuti che ti sei scopato in dieci mesi, okay?”
“Ti dà fastidio, vero?” chiese piano Zach.
“Puoi scommetterci le chiappe. Merda, persino Mike Pritzger mi dà sui nervi, e credo di non aver mai conosciuto un uomo più etero di lui. Sono geloso di chiunque mi rubi la tua attenzione. Okay, così sembra che io sia un molestatore, e non lo sono, ma hai capito cosa intendo.”
“Immagino voglia dire che mi ami.”
“Be', sì.”
“Okay,” disse Zach.
"Ho capito. Sto facendo di nuovo lo stupido. E il paranoico. È solo che… penso di essere così pazzo di te che non capisco come mai non lo siano tutti gli altri.”"
Alla ricerca di Zach - Rowan Speedwell, Niccolò Cortelazzo
"Ora sto camminando verso di loro, sull'erba scaldata dal sole – no. Non verso di loro.
Per cinque anni, non ho osato nemmeno sognarlo; ma in questi giorni, è sempre nei miei sogni. Siamo sopravvissuti a rapimenti, alla morte, alla rabbia e al dolore e alla perdita; a mesi di separazione e alla luce spietata della pubblicità. David è stato la mia ancora, la mia zavorra, la mia stella polare. Come una volta mi ha promesso, è stato con me in ogni momento, anche quando io ero qui, a scuola, e lui a migliaia di miglia di distanza, tra le sue amate montagne. E lui sarà al mio fianco quando me ne andrò a Stanford. Lui è stato al mio fianco per tutto il tempo.
Cammino sull'erba illuminata dal sole, e mi getto fra le sue braccia.
Sono a casa"
Alla ricerca di Zach - Rowan Speedwell, Niccolò Cortelazzo
"“Ma ancora non sono dove vorrei essere,” disse. “Sono ancora – come dire? – sono ancora spaventato.”
“Notizia dell'ultim'ora, scemo. Tutti abbiamo paura. Devi fartene una ragione e andare avanti.” Baciò Zach con gentilezza. “Impara ad accettare ciò che puoi e ciò che non puoi fare. Come già stai facendo.”
“Non so come farò a Boston, senza di te,” disse Zach.
David sbuffò. “Te la caverai benissimo. Abbiamo un intero anno di tempo per lavorare sulla tua autostima. Diamine, ragazzi molto più giovani di te vanno al college tutti da soli; ragazzi con le loro inibizioni e i loro problemi. Sarai in buona compagnia. Pensi che io fossi perfettamente a mio agio quando andai all'UCLA? Diavolo, no.”
“No?”
“No. Perché era passato appena un anno da quando avevo perso il mio migliore amico, e l'amore della mia vita.” Batté la fronte contro quella di Zach. “Tu non avrai questo problema, perché sai che non mi perderai mai. Io ci sarò.”
“Insieme per sempre?”
“Insieme per sempre,” gli fece eco David. Tirò Zach a sé e appoggiò la testa sulla sua spalla"
Alla ricerca di Zach - Rowan Speedwell, Niccolò Cortelazzo
"Cerco di non pensarci, ma il poco che mi hai detto mi spezza il cuore, amore mio. Mi fa impazzire. Sapere che hai dovuto subire tutte quelle cose, cose che non riesco neanche a immaginare, e ciononostante uscirne tutto intero…”
“Be', non proprio. Ora sono tornato più o meno tutt'intero,” mormorò Zach contro il suo collo, “ma ci sono voluti anni di terapia.”
“Lui non è riuscito a spezzarti.”
Zach si sottrasse. “Certo che sì. Mi sono spezzato, Taff. Mi sono sottomesso, ho fatto ciò che mi chiedeva, sono stato quello che ha voluto che fossi. Mi aspettavo di non uscire mai più da lì; mi aspettavo solo di morire, prima o poi. Come fai a dire che non è riuscito a spezzarmi?”
“Perché, scemo, quando ti si è presentata un'occasione, l'hai colta al volo. Non saprei dirti quante volte ho visto della gente rinunciare alle occasioni, spaventati dal rischio, spaventati all'idea di essere coraggiosi. E loro non erano in una situazione spaventosa come la tua. Diavolo, io stesso delle volte ho preferito non correre il rischio, perché avevo paura. E non si trattava di vita o morte – solo di… solo di vita.” Si scostò e prese di nuovo il viso di Zach tra le mani; i suoi occhi castani cercavano con ansia quelli di Zach. “Un uomo spezzato non avrebbe mai tentato di uccidere Esteban,” disse, la voce agitata. “Un uomo spezzato non ci avrebbe neanche pensato. E tu – tu l'hai fatto. Hai colto l'occasione. E ce l'hai fatta. Tu hai vinto. Lui ha perso. E non devi permettere che ciò che ti è accaduto ti fermi, mai più.""
Alla ricerca di Zach - Rowan Speedwell, Niccolò Cortelazzo
"“Non voglio parlarne,” ammise Zach. “Ma voglio che tu capisca.”
Le mani di David scivolarono giù fino alle sue spalle e lo voltarono, così che potessero guardarsi negli occhi. “Capisco già, Zach. Non ho bisogno che tu mi dica niente. Dimmi ciò che vuoi, quando vuoi. Ma so già abbastanza. So chi sei. Niente che tu possa dirmi cambierà in alcun modo questo fatto.” Prese la testa di Zach fra le mani, le sue mani calde e ferme. “Ti amo. Certo, a volte l'amore non è abbastanza. Ma a volte lo è.”"
Alla ricerca di Zach - Rowan Speedwell, Niccolò Cortelazzo
"“Ma è più… come dire. Intimo. Quando lo fai così, vedi tutto ciò che passa negli occhi del tuo partner. E ho pensato – ho pensato che forse non eri ancora pronto per una cosa del genere. Che non fossi ancora pronto per quel livello di intimità. Cazzate del genere – hai presente, no?”
“E cosa ti ha fatto cambiare idea?”
David allungò il braccio e attirò a sé il viso di Zach, per baciarlo. E contro le sue labbra, disse: “Quando hai detto 'Insieme per sempre'. Insieme per sempre, Zach”.
Il cuore di Zach batté forte, e le sue braccia si strinsero più forte attorno a David. “Penso di averla capita,” disse, a bassa voce. “Questa cosa chiamata amore. Perché credo di amarti, Taff. Non ci sarà mai nessun altro, a parte te. Solo te.""
Alla ricerca di Zach - Rowan Speedwell, Niccolò Cortelazzo
"Zach aveva vissuto nell'assunto che David sapesse e accettasse tutto. Tutto ciò che aveva costruito negli ultimi giorni, ogni speranza che questa storia potesse funzionare per davvero, e che David lo amasse abbastanza da guardare oltre le sue cicatrici, gli attacchi di panico, gli incubi, il comportamento schizofrenico: tutto questo si era basato sulla convinzione che David fosse già a conoscenza anche delle cose peggiori sul conto di Zach.
Deglutì, cercando di combattere un cuore che aveva cominciato a battere troppo forte. Era troppo tardi. Non poteva permettere che le cose cambiassero, non adesso. David era suo, e lui apparteneva a David, e se a quel punto David l'avesse rifiutato, lui ne sarebbe morto. Si era esposto, aveva messo a nudo le sue cicatrici, le sue neurosi, il suo comportamento da squilibrato, e si era reso vulnerabile a David; e l'idea che David se ne andasse, lasciandolo solo là fuori, senza di lui, gli accendeva un fuoco freddo nel petto, e un martellare nella testa, e un torpore gelido alle mani. Trattenne il fiato. Perdere David non era un'opzione considerata.
David non dovrà mai scoprirlo. La voce nella testa di Zach era la sua, ma era aspra e fredda, e sventagliava la sua mente come un duro vento invernale, lasciando dietro di sé una limpidezza di pensiero frastornante. La tensione scivolò via dal suo corpo; gli tornò la sensibilità alle mani, la testa smise di fargli male. Aveva preso quella decisione in modo inconscio e istantaneo. David non avrebbe mai saputo. Qualunque cosa sarebbe successa, non avrebbe mai permesso che David lo scoprisse. Doveva proteggerlo dalla verità; proteggere David, e questa nuova e fragile storia che stavano costruendo insieme.
Non si sarebbe trattato proprio di mentire. Semplicemente, non avrebbe corretto le supposizioni di David sulla morte di Esteban."
Alla ricerca di Zach - Rowan Speedwell, Niccolò Cortelazzo
"“È fantastico. Non solo perché penso che tu possa farcela, e con ottimi risultati, ma perché ti sei rialzato. Stai riprendendo il controllo della tua vita, invece di lasciare che quel bastardo continui a controllarla dalla tomba.” Prese la mano di Zach nella sua. “A volte vorrei che fossi stato tu a uccidere Esteban, invece di Pritzger e dei suoi uomini. Solo perché meriti di prenderti questa rivincita su di lui. Ma, a pensarci meglio, è meglio che tu non l'abbia fatto. Perché, vedi, farlo ti avrebbe… Non so, danneggiato. Mi capisci, no? Ti avrebbe lasciato più cicatrici nell'anima di quante ne hai sul corpo. Non riesco a immaginare cosa si proverebbe a uccidere qualcuno, ma dev'essere fottutamente orribile, anche se odi quel tizio. Anche se quel tizio ha tentato di distruggerti come ha fatto lui. Ma qualche volta mi sembra che tu abbia la sensazione che, non avendolo ucciso, tu abbia lasciato qualcosa di incompiuto. Quello che stai facendo adesso, però, è così bello, perché significa che stai riacquistando il controllo. È come se stessi uccidendo Esteban, senza averlo effettivamente fatto.” David osservò il viso di Zach, improvvisamente ripiegatosi su se stesso. “Mi dispiace. Non volevo ricordarti tutta quella roba. Ma è positivo, capisci? Stai voltando pagina.”"
Alla ricerca di Zach - Rowan Speedwell, Niccolò Cortelazzo
"“Perché sei sempre così buono con me, Taff?” gli chiese con voce esile. “Perché hai lasciato Jerry per me? Perchè sei tornato qui anche se, per quel che ne sapevi, sarei potuto essere un pazzo scatenato – più pazzo scatenato di quello che già sono?”
“Ho dovuto correre il rischio,” disse David. Passò le dita sul viso di Zach, registrando le piccole cicatrici lungo la mascella, i ruvidi peletti sulla guancia. “Dovevo sapere se la tua prigionia aveva cambiato la cosa più importante di te.”
“Quale cosa?”
“Qualunque cosa avesse fatto sì che tu mi baciassi quel pomeriggio. Spero che quella cosa fosse – amore.”
“Non ho mai baciato nessun altro a parte te,” disse Zach all'improvviso.
David sbatté le palpebre. “Cosa?”
“Non ho mai baciato nessun altro a parte te. Quel bacio – è stata l'unica volta che abbia mai baciato qualcuno. Fino a sabato. Non volevo baciare nesun altro a parte te. E non lo voglio ancora.”
“Bene,” disse David, e lo baciò. “Vuoi fare l'amore?” Passò la mano lungo la gamba di Zach, avvolta nei jeans.
“No,” rispose Zach con un ghigno, “voglio mangiare la pizza""
Alla ricerca di Zach - Rowan Speedwell, Niccolò Cortelazzo
"“Loro pensano che io sia ancora un bambino. Pensano che se faranno abbastanza attenzione, nulla mi farà mai del male. Ma non sono più un bambino. Potrò anche essere ritardato, ma non sono giovane. Non voglio che David mi protegga. Quello che voglio… Non sono ancora sicuro di cosa voglia da lui, ma di certo non questo. Ma lui lo vuole. Lui lo vuole. E mi sento al sicuro con lui, e questo non va bene”.
“Perché dici così?”
“Perché nessuno è mai davvero al sicuro. Nessuno ha il diritto di sentirsi al sicuro, perché chiunque può perdere tutto, in qualsiasi momento. David mi fa sentire al sicuro, e questo fa sì che non mi senta più al sicuro.” Zach scattò dalla sua poltrona e prese a camminare per la stanza. “Lo so, è stupido. Ma non voglio sentirmi così. Non posso più permettermi di sentirmi così. Se abbasso la guardia, cosa succederà quando non sarò più al sicuro? Non sarò pronto. Non sarò preparato.”
“Sarai vulnerabile,” disse il dottor Barrett.
“Esatto! E non posso permettermelo. Non posso.”
“Zach, essere vulnerabile fa parte dell'essere umani.”
“Allora non voglio essere umano""
Alla ricerca di Zach - Rowan Speedwell, Niccolò Cortelazzo
" Poi commise l'errore di alzare lo sguardo su quel viso splendido mentre gli leccava la cavità dell'ombelico, e vide che anche David lo guardava, un'amore bruciante in quegli occhi castani.
Zach chiuse gli occhi. David lo amava. David lo amava. Non sapeva cosa fare. Non sapeva nemmeno se fosse capace di ricambiare. Voleva David, vero, ma amore – significava chiedere più di quanto si sentisse pronto a dare. Si trattava di impegnarsi. Si trattava di eternità. Di prigionia"
Alla ricerca di Zach - Rowan Speedwell, Niccolò Cortelazzo
"“Mi sembra di arrancare nell'oscurità,” disse Zach, l'aria abbattuta. “Non so dove andare, non so cosa fare. In Venezuela mi sono arreso, Taff. Niente cambiava mai, là, a eccezione delle stronzate che Esteban architettava giorno dopo giorno. Però era familiare, come se quello fosse tutto ciò che avrei mai conosciuto – tutto ciò che avrei mai potuto conoscere. Non osavo pensare al futuro, a cosa sarebbe accaduto dopo il momento presente. Ma qui – ora – ho ogni sorta di scelta, ogni possibilità aperta. E mi sembra di non essere adeguato per nessuna.”
“Saresti capace di qualsiasi di quelle possibilità,” disse David con fierezza"