Il Mondo di Lexy

Recensioni, citazioni, scleri e chi più ne ha più ne metta 

Quando tutto il mondo dorme - J.A.  Rock , Lisa  Henry, Raffaella  Arnaldi
"«Farei pazzie con te in ogni momento.» Gli strizzò la mano e il sorriso svanì. «Hai avuto una vita difficile, eh?» «Non saprei, Bel.» «Sì invece. Ma non è colpa tua, okay?» Daniel lo fissò. Gli tremava la mascella.«Niente di tutto questo è colpa tua. Né il sonnambulismo, né le botte che hai preso.» «Ho detto a Kenny Cooper che volevo succhiargli il cazzo.» «Non importerebbe se anche ti fossi messo in ginocchio e gli avessi sbottonato i pantaloni. Quello che ha fatto non è colpa tua.» «E quello che ho fatto io?» chiese piano Daniel.«Hai scontato la pena. Hai pagato, Daniel. È ora di lasciarselo alle spalle.» «E se non ci riesco?» «Ci proverai per me. Vero?»«Non so. Non so neanche perché stai ancora con me.» «Perché ti amo.» Daniel non rispose per un lungo momento, lungo abbastanza perché Bel si innervosisse. Ma non era pentito di averlo detto. L’altro doveva saperlo.«Be’, non è leale fare queste rivelazioni a sorpresa.» Aveva la voce roca.«Ma è davvero una novità per te, Whitlock?» Magari lo era. Merda, visto il modo in cui lui lo aveva mollato… "
Quando tutto il mondo dorme - J.A.  Rock , Lisa  Henry, Raffaella  Arnaldi
"«Avevi ragione quando hai detto che non conosco la differenza tra fottere e fottermi la testa.» Abbassò lo sguardo e, quando lo sollevò di nuovo, i suoi occhi luccicavano di lacrime. «Non farmi più male, Bel. Non voglio più fare quei giochi per un po’. Forse mai più.» «Ci andremo piano.» Passò il pollice sulle nocche gonfie di Daniel. «Solo… Vorrei solo vedere cosa provo quando non mi fai male.» «Ti fidi di me?» Lui annuì. Bel tolse delicatamente la mano dalla sua e gli accarezzò la guancia. Passò le punte delle dita sulla sua gola, poi su un lato del collo e tra i capelli. Daniel si abbandonò a quel contatto, a occhi chiusi. «Non proverò più dolore.» Non finché non lo avesse desiderato davvero, se mai fosse successo"
Quando tutto il mondo dorme - J.A.  Rock , Lisa  Henry, Raffaella  Arnaldi
"Fece per alzarsi, ma Daniel gli afferrò il polso. «Non… scusa. Puoi rimanere un momento?» «Naturalmente.» Bel si sedette di nuovo. «Anch’io ti amo. Spero non sia una sorpresa. Volevo dirtelo.»Lui si chinò a baciarlo sulla guancia e Daniel si girò per far toccare le loro labbra. Bel chiuse gli occhi. «È una bella sorpresa.» Daniel appoggiò la fronte contro la sua. «Non esiste alcun rimedio miracoloso per me. Non la terapia, né i farmaci, e nemmeno tu.»«Lo so. Non sto con te per metterti a posto. Solo per godere della tua compagnia e aiutarti in qualsiasi modo necessario.» "
Quando tutto il mondo dorme - J.A.  Rock , Lisa  Henry, Raffaella  Arnaldi
"Daniel gli faceva sembrare Logan più piccola che mai. Entrambi avevano bisogno di essere liberi. Ma dove potevano andarsene? Mio zio dice che può farmi trasferire. Quindi prepara i bagagli e cercheremo di far funzionare questa relazione da qualche altra parte. Alla fine riuscì a dire solo: «Clayton non ne vale la pena.» «Non volevo ucciderlo. Solo fargli il culo di brutto, in modo che sapesse cosa si prova. Così mi avrebbe lasciato in pace.»«E se ti avesse ucciso lui? Ci è andato molto vicino, no?»«Ha giocato sporco.» Bel percepiva la rabbia nella sua voce. «Aveva detto che se avessi vinto non mi avrebbe più dato fastidio. Ma non era destinata a essere una lotta alla pari.» Daniel piegò la testa all’indietro e fissò il soffitto. «Forse lo sapevo già in partenza.» «E ci sei andato comunque.» L’agente alzò la mano. «Ma cosa devo fare io con te?» Daniel non si mosse. «Mollarmi, immagino.» Bel trovò la sua mano sotto le lenzuola, la tirò fuori e intrecciò le dita alle sue. «Non sei bravo ad ascoltare. Ricordi che ti ho detto che non è finita?»Lui deglutì un paio di volte. «Perché no? Non ti renderò mai felice. Continuo a fare casini.» «Mi rendi già felice. E anche io ho in programma di fare casini. Quindi, se vuoi compagnia, l’avrai.» Daniel scrollò la testa. «Inizio a pensare di non essere io quello pazzo»
"
— feeling hypnotized
Quando tutto il mondo dorme - J.A.  Rock , Lisa  Henry, Raffaella  Arnaldi

Joe Belman è un agente di polizia, un uomo tutto d'un pezzo, sempre composto e attento a non dare scandalo, un uomo che non ostenta la sua omosessualità, sempre ligio al dovere, appassionato nel suo lavoro e alla costante ricerca di giustizia. Per questo suo modo di essere nessuno con un briciolo di sale in zucca lo assocerebbe mai e poi mai a Daniel Whitlock, quest'ultimo è infatti il suo opposto, un ragazzo che frequenta locali discutibili e ostenta la sua omosessualità senza farsi problemi, non esitando a provocare i passanti con proposte indecenti a tal punto da essere stato vittima in passato di un’aggressione omofoba, da tutti è considerato un folle, un drogato che talvolta neanche ricorda dove si trovi o come si chiama, così folle e pazzo da aver ucciso un uomo, aver dato fuoco alla sua casa ed essere rimasto impassibile nascondendo il suo crimine orrendo dietro a una scusa banale e senza senso, quella di essere sonnambulo. Per la cittadina di Logan e ancora di più per Bell è uno scandalo, una vergogna che un uomo come Daniel non abbia mai pagato come si deve per quel crimine in quanto un uomo come lui di certo non può essere sonnambulo, aveva un movente per volere la morte di quello che tempo prima lo aveva aggredito senza pietà, per Joe l'uomo non è altri che un assassino, così drogato e pazzo da meritare a malapena di vivere. Queste sue convinzioni però crollano in pezzi quando si ritrova a dover intervenire per salvare Daniel da un incendio, ironicamente lo stesso incendio con il quale "il pazzo" aveva ucciso un uomo anni prima, non è però questo a sconvolgerlo, non il fatto che qualcuno voglia Whitlock morto, è un assassino e molti lo voglio morto in città, lui stesso interviene per salvarlo solo per la divisa che indossa e non per pietà nei suoi confronti, bensì il trovarlo solo, in una baracca in mezzo ai boschi e legato, ammanettato al suo stesso letto, tremante e in lacrime come un bambino indifeso. Bel è confuso, non capisce cosa sia successo e ancora di più lo confonde la richiesta disperata di Daniel, di non lasciarlo solo, di tenerlo al sicuro, di legarlo per impedirgli di fare ancora del male. Questo è l'inizio di un viaggio, il viaggio di Daniel e Bel, due persone diverse che si ritrovano insieme ad affrontare paura, dolore, sensi di colpa e il sonnambulismo, quella malattia che ingabbia Daniel e gli impedisce di vivere come una persona normale. Perché Daniel non è un pazzo drogato ma una persona malata, che fin dalla più tenera età ha dovuto combattere con il sonnambulismo che gli ha portato via tutto, gli ha portato via i genitori, che un po' per i soldi, un po' per il loro totale disinteresse hanno smesso di  avere un contatto con il figlio, dandogli per primi l'etichetta del pazzo, non esitando a cercare in tutti i modi di nasconderlo, convincerlo a farsi ricoverare per eliminare così la vergogna di avere un figlio sbagliato, gli ha tolto la sorella, che da bimba lo pregava di non abbandonarla ma ora lo snobba e crudelmente non esita a definirlo frocio, ridacchiando perfidamente con una commessa, gli ha tolto la possibilità di avere amici, una vita normale, e lo ha spinto a diventare un assassino senza neanche rendersene conto. La vita di Daniel è stata un inferno che il giovane ha dovuto portare sulla sua pelle, nessuno lo ha mai aiutato, a nessuno è mai interessato di lui, è stato costretto a cercare di aiutarsi da solo e ricorrere al dolore forzato, a provare dolore, per restare sveglio, per non addormentarsi, per darsi un controllo, non solo nella vita di tutti i giorni ma anche in quella sessuale, accettando passivamente di diventare uno "slave", per essere imprigionato, punito, per non ferire nessuno. Daniel è alla disperata ricerca di una speranza ma ha troppa paura per cambiare la sua vita, nonostante sia un uomo intelligente, tanto da avere una laurea in chimica sa che non potrà  mai fare nulla di buono nella vita meno che mai in quella città, così chiusa e omofoba, sommersa dall'ignoranza, la sua unica speranza sarebbe quella di scappare via da tutto e tutti ma scappare significa rischiare di perdere quel poco di controllo che ancora possiede e non può accettarlo, non può permetterselo, per questo motivo vive passivamente una non vita, si costringe a imprigionarsi da solo ogni notte con goffi tentativi sempre diversi per evitare di ferire se stesso e gli altri oppure è spinto a cercare l'aiuto di persone di dubbio gusto che in cambio di una scopata sono disposte a legarlo, non per suo piacere ma per necessità, è un uomo solo e disperato, per questo motivo l'arrivo di Bel è fondamentale. Joe è l'inizio di una vita, una speranza per un futuro migliore, un futuro libero dalla paura, dai sensi di colpa, dagli incubi.  Il poliziotto dapprima lo guarda con sospetto, lo crede un folle, come la maggior parte dei cittadini di Logan non crede realmente alla sua storia, pensa che il sonnambulismo sia solo una scusa che un assassino folle ha trovato per evitare anni di galera ma è costretto a ricredersi, a vedere oltre il proprio naso, oltre l'ignoranza e le malelingue, oltre quelle voci che fin da bambino gli dicevano "Non ti avvicinare troppo ai Whitlock il loro figlio è strano" oltre la cattiveria, scoprendo davanti a se non un assassino, non un pazzo, non un drogato ma solo un uomo che come lui vuole essere amato, capito, aiutato ma è troppo solo, troppo disperato, troppo spaventato dall'idea di essere recluso per sempre ed etichettato come un pazzo inguaribile, troppo ferito dal mondo per chiedere quell'aiuto di cui tanto necessita. Bel capisce che Daniel è malato e ha bisogno del suo aiuto, è disposto ad aiutarlo e si avvicina a lui. Ho amato il modo in cui riesce a farlo con naturalezza e sempre con più dolcezza, dapprima i suoi approcci sembrano duri, lui non conosce la condizione del ragazzo e anche quando lo incontra la prima volta, quando l'uomo è sonnambulo e lo aborda, lo tratta con freddezza, con rabbia, dice che mai e poi mai vorrebbe anche solo toccare un essere come lui, meno che mai baciarlo, è pieno di rabbia e rancore nei suoi confronti per essere un assassino, per averlo fatto dubitare della giustizia alla quale ha consacrato la sua vita come agente, una rabbia che però piano piano scompare lasciando il posto alla dolcezza e all'affetto. La storia tra i due nasce lentamente e si evolve con attenzione e rispetto, Bel non è solo un poliziotto brontolone e rude ma anche una persona dolce e sensibile che si interessa attentamente al compagno, vuole fargli piacere ed aiutarlo, non lascia che i suoi istinti più intimi, più sessuali, lo spingano a rovinare tutto spaventando il partner, potrebbe benissimo approfittarsi di Daniel mentre è sonnambulo, quando è disinibito e senza controllo, quando è il primo a chiedere di essere scopato forte e usato come un oggetto sessuale ma... non lo fa e ho AMATO questo, temevo che il rapporto tra i due si sarebbe sviluppato inizialmente con la sonnofilia ed evoluto in seguito spostandosi nella vita reale, avevo quasi paura di questo perché vedevo difficile una evoluzione intima in quel senso e l'avrei trovato troppo forzato, fortunatamente Lisa Henry e J.A. Rock hanno evitato il problema, Bel trova attraente Daniel ma, da poliziotto integerrimo e vero uomo, riesce a controllare i suoi istinti e vuole che il giovane sia a suo agio, gli chiede più tempo e non si butta tra le sue braccia, cerca di sviluppare per prima cosa un rapporto di amicizia con lui, un rapporto salvifico per Daniel in quanto Joe è il primo vero amico che abbia mai avuto nella vita e con il quale può parlare e aprirsi anche se con timore, solo dopo che il compagno ha iniziato a fidarsi di lui, a tal punto da aprirsi, mostrargli i suoi segreti, mostrargli come si provoca dolore per rimanere sveglio, dopo avergli mostrato gli strumenti che utilizza, solo quando Daniel ha mostrato tutto se stesso, tutto quello che può mostrargli in quel momento allora si fa avanti come amante, un amante che cambia sempre più per adattarsi alle pretese ed esigenze del partner. Entrambi gli uomini mostrano se stessi, scoprono quello che fa stare loro bene e iniziano a vivere la loro vita intima nel modo più giusto e sano per entrambi, iniziano a sviluppare sempre di più anche i loro sentimenti fino a che è palese l'amore che provano, ancora prima che riescano a dirlo, perché anche senza un "Ti amo" i loro gesti ormai hanno mostrato tutto quello che potevano mostrare al lettore e anche senza una confessione quell'amore è presente e palpabile. Ho amato lo sviluppo e l'evoluzione continua che ci accompagna per tutto il romanzo, un'evoluzione che passa dal fisico, quello di Daniel dapprima sempre pieno di lividi e segni per il dolore che era costretto a preoccuparsi di tenersi sveglio poi... sempre con meno segni grazie all'amante che con amore e dolcezza riesce a trovare nuovi modi per stancarlo e aiutarlo senza lasciarli per forza cicatrici, dalla psicologia in costante cambiamento, di due uomini chiusi e freddi per motivi diversi, per paura e disperazione uno e per ignoranza e convinzioni sbagliate l'altro che si aprono al mondo e all'amore che li guida e salva, dal rapporto tra i due, dall'ambiente che li circonda che nella sua freddezza unisce sempre di più i due amanti mettendoli di fronte ostacoli, dubbi ma anche alla forza dei loro sentimenti, di quello che stanno costruendo contro tutto e tutti. Bel soprattutto mi ha fatto impazzire essendo un personaggio meraviglioso, ho amato anche Daniel, caratterizzato alla perfezione ma Bel... ha conquistato il mio cuore essendo l'uomo che tutti vorrebbero al proprio fianco, un uomo che sicuramente fa degli errori, essendo goffo e maldestro, ma che cerca di correggerli, un uomo che sa essere attento e mettere i bisogni del partner prima dei propri, ne è un esempio il fatto che Bel non aggredisce Daniel quando questo lo provoca e nonostante non si senta minimamente un dominatore cerca ugualmente di venire in contro alle esigenze dell'amato imponendogli delle regole, interessandosi e informandosi sul web, cercando di farlo stare bene, aiutandolo ad uscire dalla sua prigione mentale e affrontare i demoni e incubi che lo tormentano. Lisa e J.A hanno con grande maestria raccontato una storia intensa e forte, una storia a tratti cruda e disperata, è infatti impossibile non provare un colpo al cuore a scoprire il modo in cui vive il protagonista, quello che vive ogni giorno e l'ignoranza con cui deve avere a che fare da prima e dopo l'omicidio, mi piangeva il cuore quando con nonchalance non si preoccupava per il crudele scherzo di una testa di maiale mozzata abbandonata davanti alla sua porta considerando il gesto normale, un gesto normale fatto verso una persona orribile, una persona che si sente orribile tanto da non meritare niente se non disprezzo, è una storia che in punti ti toglie il respiro, quando la madre ad esempio si ripresenta dal figlio con la scusa di portargli del cibo e gli dona dei soldi dicendogli chiaramente di farli internare perché incontrollabile e una vergogna per tutti, il momento in cui lui pensa a quando la donna vent'anni prima gli diceva "Ti voglio bene" e che ora se lui provasse anche solo a dirgli "Mamma ti voglio bene" quest'ultima scapperebbe ugualmente a gambe levate ignorandolo e spezzandogli il cuore, è una storia che ti preoccupa e spaventa per la sorte dei due amanti, come quando ad esempio Daniel si rende conto di amare Bel davvero ed è disposto a tutto per lui, anche cadere nella trappola degli stessi bulli omofobi che lo tormentano da anni, tutto pur di avere anche solo la speranza di essere libero e felice con il suo innamorato, sono rimasta bloccata spesso durante la lettura con la paura che i due non riuscissero ad affrontare un peso così grande e che il loro amore non bastasse a vincere contro il dolore e la sofferenza, l'ignoranza e la crudeltà umana, è una storia forte e sconvolgente che però riesce anche a contenere al suo interno tanto amore, voglia di rinascita e amicizia. Ho apprezzato lo stile che si sposa alla perfezione con la narrazione, talvolta è quasi spigoloso e graffiante per dare peso alle azioni, ai pensieri crudeli e distruttivi di Daniel e del mondo in cui vive e talvolta sa quasi essere dolce e tenero, come ad abbracciare i due innamorati e confortarli nelle loro sofferenze. Una storia che mi ha tenuto incollata al Kobo senza lasciarmi scampo, che mi è entrata dentro  conquistandosi un posto nel mio cuore. Mi sento di consigliare caldamente questo libro a tutti quelli che ricercano una storia intima, forte, coraggiosa e non si lasciano spaventare da elementi più forti come la violenza, l'omofobia, la malattia e soprattutto non disdegnano il BDSM, nella storia infatti è presente e caratterizza lo sviluppo del rapporto d'amore tra i due protagonisti, un Bdsm che non ho mai trovato troppo volgare o pesante ma che anzi da spessore alla vicenda, è il Bdsm che plasma e viene plasmato dalla coppia e dalla ricerca di un'intimità sempre maggiore, sempre più coinvolgente e che porti soddisfazione a entrambe le parti, una componente a mio avviso indispensabile ma che non a tutti, soprattutto ai lettori più sensibili, può fare piacere, se quindi non vi interessa l'argomento o vi turba potete passare ad altro così come se siete alla ricerca solo della parte romance, nel libro vi sono parti molto dolci e teneri, ho ad esempio adorato il modo in cui i due si avvicinano quando Daniel deve andare a dormire, dapprima il rapporto tra i due è freddo con un Bel che si limitava a chiudere le manette ai polsi di Daniel con  un "Buonanotte" a volte neanche detto, per Daniel quel momento è un incubo, lui stesso la prima volta che si incontra con il poliziotto, dopo che è stato salvato, prega Joe di non farlo dormire, di tenerlo sveglio, Daniel ha il terrore di dormire perché sa che quando dorme ritornano gli incubi o peggio, subentra il Daniel che tutti conoscono in città, volgare e sboccato, pazzo e assassino, per lui è un'agonia e sentiamo dapprima tutto il gelo e la disperazione di quel momento, visto come una condanna a morte, in seguito però tutto cambia vi è un'evoluzione sempre più forte, sempre più intensa, i due si avvicinano, si parlano, scherzano e giocano, Bel cerca di aiutare in tutti i modi il compagno ad esempio prestandogli il suo Ipod sul quale ha caricato un audiolibro così che l'altro possa addormentarsi serenamente con una voce gentile che legge per lui, vi è un avvicinamento sempre più intenso e quel momento per Daniel cambia, il sonno non è più un demone, un nemico, ma qualcosa da affrontare, qualcosa che continua a temere ma di cui ha bisogno per affrontare il giorno che verrà, in compagnia del suo innamorato, vi sono insomma momenti molto teneri e commoventi tra i due ma questi ahimè  vengono troppo spesso alternati a parti più tristi, drammatiche e coinvolgenti emotivamente e per le più romantiche e sensibili può essere un problema non indifferente e di conseguenza è sconsigliabile. Per quanto mi riguarda la lettura è stata meravigliosa, ho amato tutto, dallo stile alla trama, dai personaggi alla loro evoluzione, nulla è lasciato al caso e il messaggio, di amore e speranza nonostante tutti i drammi della vita, nonostante i problemi, le botte e umiliazioni è un toccasana per l'anima. Sono entusiasta di averlo letto e per me si merita senza dubbio 5 stelline e un posticino nel mio acido cuoricino.

Quando tutto il mondo dorme - J.A.  Rock , Lisa  Henry, Raffaella  Arnaldi
"«Mi dispiace, Bel.» «Anche a me dispiace.» L’altro girò la testa. «Per cosa?» Fino a un momento prima, Bel non avrebbe saputo come rispondere. Ma adesso le parole gli uscirono con facilità. «Per averti ferito.» Lui si girò di nuovo. Incurvò le spalle e si strinse il lenzuolo intorno al corpo. «Non mi hai ferito.» «Credo di sì. Non sono stato molto bravo a essere quello di cui avevi bisogno. Altrimenti non avresti…» «Non l’ho fatto a causa tua,» lo interruppe Daniel. «Perché tu sei quello di cui ho bisogno, e dovevo… dovevo liberarmi, per diventare migliore. Per te. Adesso provo… tutti questi sentimenti belli, che però cozzano contro tutta la merda di cui ho ancora paura.» Pausa. «Non ha senso, lo so. Scusa.» Bel chiuse gli occhi, pervaso dal sollievo. Il discorso aveva abbastanza senso. Quindi tenne per sé osservazioni come Che diavolo avevi nel cervello? e Ucciderti non ti avrebbe certo aiutato. «Ehi. Guardami.» Lui si girò. «Daniel.» Bel mantenne un tono pacato. Non sapeva cosa dire adesso. Non voleva dirgli quanto si fosse spaventato nel ricevere quel messaggio. Quando aveva creduto di poter perdere l’unica cosa che gli facesse apparire il mondo come il posto enorme di cui parlava zio Joe. Quando aveva creduto fosse colpa sua."
Quando tutto il mondo dorme - J.A.  Rock , Lisa  Henry, Raffaella  Arnaldi
"Era quasi a corto d’aria. Doveva fare un respiro, un respiro pieno. Diede uno strattone con i fianchi, ma le manette lo facevano muovere in una spirale, impedendogli di stare a galla. Sono uno stupido, Bel. E mi dispiace. Per un po’ di tempo ti ho conosciuto, e forse questo mi basta, no? Perché con te ero sveglio, ero vivo. Con te sono coraggioso.Chiuse gli occhi. C’erano cose peggiori della morte. La parte difficile era andata. Adesso doveva solo arrendersi.Il che significava dire addio a Bel. Immaginò le mani di Bel che indugiavano sui suoi polsi dopo che gli aveva messo le manette. Bel che stringeva leggermente e poi le lasciava andare. «Buonanotte, Whitlock,» sussurrava.‘Notte, Bel. Daniel si lasciò cadere."
Quando tutto il mondo dorme - J.A.  Rock , Lisa  Henry, Raffaella  Arnaldi
"Accostò e rimase fermo per un po’, pensando a cosa avrebbe detto a Daniel quella sera. Il giorno precedente era stato preso alla sprovvista. Non era stata sua intenzione dargli dello svitato. Gesù. E dopo una nottata del genere, lo aveva lasciato solo. Lo aveva abbandonato solamente perché Daniel era sbottato e gli aveva detto che non aveva bisogno di aiuto. Col cazzo che non ne aveva bisogno. Ricevette il solito sms delle due e trenta. In teoria Daniel non doveva più seguire le regole, e poi erano le due e quaranta, ma Bel era comunque contento di sentirlo."
Quando tutto il mondo dorme - J.A.  Rock , Lisa  Henry, Raffaella  Arnaldi
"Il messaggio diceva: Ciao, Bel. Sono Daniel. Oggi mi sento il più coraggioso figlio di puttana di Logan. Volevo dirti che mi dispiace, grazie di tutto.Bel fissò accigliato lo schermo, colto da un senso di inquietudine. Non c’era niente di palesemente sbagliato in quelle parole, solo che…Grazie di tutto.Una cosa che si diceva quando si andava via.Oggi mi sento il più coraggioso figlio di puttana di Logan. Perché “oggi”? Mi dispiace. Un pensiero fosco gli aleggiava nella mente, ma lui non volle esaminarlo troppo a fondo. Impossibile. No, cazzo. Il giorno prima, Daniel si era fatto del male. Passava un brutto momento, e se pensava che Bel lo stesse respingendo… Non lo farebbe. Non si toglierebbe la vita, cazzo. È troppo intelligente per farlo.Guardò di nuovo lo schermo. Grazie di tutto. Bel compose il numero di Daniel e accostò il telefono all’orecchio. Chiuse gli occhi e pregò ascoltandolo squillare. Pregò veramente, per la prima volta da anni. Nessuna risposta. Digitò: Vengo subito da te. Aspettami."
Quando tutto il mondo dorme - J.A.  Rock , Lisa  Henry, Raffaella  Arnaldi
"Una parte di lui sapeva, aveva saputo nel momento stesso in cui Clayton aveva proposto la sfida, che non sarebbe stata alla pari. Non sarebbe stato semplice come diceva l’altro. Se Daniel avesse perso, sarebbe dovuto semplicemente stare lontano da Logan? Stronzate. Se Clayton lo avesse messo al tappeto, non si sarebbe fermato finché non fosse morto."
Quando tutto il mondo dorme - J.A.  Rock , Lisa  Henry, Raffaella  Arnaldi
"Guardò nel cestino, alla ricerca del profilattico insanguinato, ma non lo vide. Bel doveva averlo sepolto sotto altra roba. Eppure doveva sapere che non serviva a niente. Seppellire le cose non aveva senso. Tornavano sempre a tormentarti."
Quando tutto il mondo dorme - J.A.  Rock , Lisa  Henry, Raffaella  Arnaldi
"Bel teneva a Daniel, ma non sapeva cosa volesse dire amare. Amare ferocemente e costantemente, fare dell’amore la propria guida, l’unica cosa che ti riportava in superficie quando venivi tirato giù più e più volte.Daniel conosceva quel tipo d’amore. Ed era per questo motivo che doveva affrontare Clayton senza Bel. Perché se c’era al mondo una cosa che l’avrebbe redento, era il suo amore per Bel. Magari Dio esisteva o magari no, ma lui doveva credere che, se il suo destino era vivere una vita libera da Clayton McAllister, una vita piena d’amore, allora il giorno dopo sarebbe uscito vincitore. E nel caso in cui quello non fosse il suo destino, be’… Magari di me non rimarrà abbastanza da provare rimorso."
Quando tutto il mondo dorme - J.A.  Rock , Lisa  Henry, Raffaella  Arnaldi
"Proprio come Daniel aveva occasionalmente accesso, quando dormiva, a una parte di sé che era brillante, violenta e primitiva, così Bel ne aveva una che era avventata, passionale, più stupida, eppure migliore, del suo sé conscio. E quella parte sapeva di amare Daniel. Sapeva che anche se quell’amore non era del tipo raccontato nei romanzi, era vero e profondo. Incatenava l’uno all’altro in una specie di strano mondo nascosto"
Quando tutto il mondo dorme - J.A.  Rock , Lisa  Henry, Raffaella  Arnaldi
"«Non me ne andrò, mi hai capito? Non me ne andrò.» Daniel non rispose. «Dimmi che mi hai sentito.» Lui rimase in silenzio a lungo. «Ma potresti.» «Non lo farò.» «Se dovessi farlo, questo non farebbe di te una persona cattiva. Io, se potessi, mi lascerei. Uscirei dritto da questo corpo. Merda. Ci ho provato, così tante volte. Ma sono sempre qua.» Bel cercò di respirare in maniera regolare. «Bene. Perché anch’io sono qua.» «Vuoi stare con me?» «Sì.» Qualsiasi cosa significasse. Stare lì in quel momento o per sempre, stare con lui o solamente dalla sua parte. Bel preferiva trovarsi lì che in qualsiasi altro posto. Si sdraiò sul letto, accanto a Daniel"
Quando tutto il mondo dorme - J.A.  Rock , Lisa  Henry, Raffaella  Arnaldi
"«Hai ogni diritto di stare qui,» riprese. «Lo sai, vero?» «Immagino sia così.» Sapere e sentire erano due cose molto diverse."
Quando tutto il mondo dorme - J.A.  Rock , Lisa  Henry, Raffaella  Arnaldi
"«Adesso sei sveglio?» chiese, scherzando solo a metà.«Completamente,» sussurrò Whitlock, e nei suoi occhi Bel vide un’intensità e una pericolosità diverse da quelle che si era convinto di aver visto durante i turni da Harnee. Quell’espressione era calcolata, quasi scherzosa, e fu rimpiazzata in fretta da una sorta di tenera vulnerabilità che lo stupì. «Immagino di essere pazzo.» Ma non era l’unico. Bel si strappò di dosso la cintura di sicurezza e, lanciandosi in avanti, baciò Whitlock con abbastanza forza da mostrargli che non era pazzo: non in quel momento, non per quello che stava facendo"