Andare a casa - Max Vos (09.01.15 - 16.01.15 - Reading Challenge 2015 #03)

Andare a casa - Max Vos

Carter Roberts è un giovane giornalista a cui viene dato l'incarico di scrivere un articolo su un fatto molto singolare: la relazione tra un padre (Carl Foltz) e il suo stesso figlio (Matt Evans).

Il giornalista si reca a casa dei due uomini pieno di pregiudizi e quasi scandalizzato dall'idea che due uomini possano intraprendere una tale relazione così incestuosa e amorale, quello che però non si aspetta è di trovarsi di fronte due persone completamente diverse da quelle che si era immaginato. Padre e figlio oltre ad essere molto belli e sensuali condividono un amore puro e sincero, la conoscenza con i due, il racconto della loro storia e i giorni che trascorrerà alla fattoria spingeranno Carter a riflettere su cosa sia realmente l'amore e come questo dolce sentimento possa manifestarsi senza preoccuparsi di nulla, neanche dei legami di sangue.

Ok, questo è il succo e la trama "sentimentale"la verità è che il tutto è molto meno romantico, troviamo Carter un giornalista che ha vissuto una vita schifosa, non solo è stato odiato fin da bambino dalla madre che lo ha abbandonato senza motivo ma è stato detestato anche dal padre che quando ha scoperto l'omosessualità del figlio invece di dargli una pacca sulla spalla e consolarlo o dirgli "Non ti preoccupare figlio mio ti amo ugualmente essendo tu l'ultimo rimasto della famiglia" ha pensato bene di tenerlo in casa per schiavizzarlo e obbligarlo a svolgere le varie faccende domestiche trattandolo però come un essere immondo e immorale. Il giovane viene incaricato di scrivere un articolo per lui scandaloso, tanto da fargli rivoltare lo stomaco al solo pensiero (bella sensibilità per uno che è stato discriminato per tutta la vita) e quando arriva alla fattoria si ritrova due uomini muscolosi e sexy (perchè mettere un padre brutto e cioccone pareva brutto e non avrebbe stimolato le fantasie più vogliose e perverse delle lettrici), due uomini che non si vergognano di girare mezzi nudi per casa con un ospite, che sono buoni come il pane e trattano fin da subito Carter come uno di famiglia (anche se Carter potrebbe benissimo essere un ladro o un serial Killer), il giovane abituato ad essere trattato come spazzatura rimarrà subito colpito dalla loro gentilezza (visto come è sempre stato trattato anche due schiaffi sarebbero stati gentili per lui) ed inizierà ad interagire con loro non solo svolgendo la famosa intervista ma anche facendo... altro... per la gioia delle donnine assatanate e desiderose di carne fresca e sexy, la relazione e il rapporto si farà sempre più intimo fino all'epilogo finale. Nulla di che, veramente. Quando ho scoperto che questo volume era stato addirittura rimosso da Amazon mi aspettavo un capolavoro del porno o chissà cosa invece è il nulla, la storiella serve solo da contorno per metterci delle simpaticissime (e anche abbastanza eccitanti) scene di sesso a 3 (o solo tra padre e figlio nei flashback), nonostante quello che si possa pensare l'incesto non è così scandaloso per come è trattato semplicemente troviamo due uomini maggiorenni che iniziano una relazione voluta soprattutto dal figlio, l'intervista che Carter porta avanti ci svela il punto di vista di entrambi e serve a dare più spessore alla trama, almeno così l'autore cerca di fare. C'è infatti ben poco di così emozionante, è tutto un piagnisteo e lacrimucce facili tra un"ero disperato" "l'ho fatto perchè lo amo" ecc non vi è una vera e propria riflessione su questo tema, c'è un padre e un figlio che per un motivo (evito di dirlo per non spoilerare) si ritrovano a letto insieme e da lì parte una caterva di sensi di colpa, tristezza e lacrime che si conclude con un "massì dai mettiamoci insieme alla faccia del mondo intero, andiamo a vivere in una zona sperduta e divertiamoci" la storia tra padre è figlio non è in alcun modo avvicente, sarebbe stato bello se ci fosse stata una minaccia, un impedimento per il loro rapporto invece nulla, nessuno si è mai opposto o si è sentito scandalizzato, sono solo due uomini che vivono assieme e vanno a letto insieme. Nonostante l'autore cerchi di fare apparire questo rapporto come qualcosa di intimo e delicato tramite le interviste ricche di lacrime e le battutine (che mi scambio anche io con mio padre senza per forza starci insieme!!) ma non basta a dare spessore ai personaggi. Come libro non è certamente terribile, è leggibile e se preso con "leggerezza" e senza considerare l'argomento "tabù" dell'incesto, non è scritto così male, le scene di sesso sono piacevoli, non troppo volgari anche se troppo forzate, avrei preferito un po' più di spontaneità, mettere un allarme uragano per spingerli a dormire tutti e 3 insieme non è certo il massimo, si può andare a letto senza provocare un disastro naturale! Comunque nonostante tutto si merita 3 stelline, non sarà un capolavoro del genere ma rispetto a certi romanzetti non è male, il prezzo non è eccessivo considerando la lunghezza di circa 200 pagine, la lettura è molto scorrevole e stranamente le mille scuse per fare finire i protagonisti a letto non mi hanno irritato troppo, mi sento quindi di consigliare la lettura ricordando che questo è solo un libro e che non bisogna per forza fare guerra a Max Vos solo perchè ha "osato" scrivere un romanzo incentrato sull'incesto, alla fine ci sono ben pochi elementi che nel corso della storia ci ricordano come i due siano padre e figlio, i più sensibili e suscettibili ma ugualmente curiosi possono limitarsi ad immaginarsi i due come patrigno e figlio, senza legami di sangue così da godersi la lettura senza troppe paranoie, detto questo vi saluto e alla prossima recensione