— feeling cold
"Voleva aprire quel documento.
Era la sola cosa che gli restava di lei.
E se avesse contenuto qualcosa che lo riguardava, e che poteva rappresentare per lui un pericolo?
Forse si trattava addirittura di un diario [...] Osservò per un po' la cartella, un quadratino grigio insignificante, con il nome di lei, reso inaccessibile per mantenere un segreto.
Ma adesso lei non c'era più e quelle regole non erano più valide.
Forse là dentro si trovava qualcosa che poteva spiegare perché Annie era diventata così maledettamente sfuggente.
I suoi scrupoli si sgretolarono e caddero, come polvere, negli angoli della stanza. Adesso era solo, con l'eternità davanti a sé e niente con cui riempirla.
Seduto nella penombra della stanza, gli occhi sullo schermo luminoso, si sentiva vicinissimo a lei"
La ragazza del lago - Karin Fossum, Pierina M. Marocco

La ragazza del lago - Karin Fossum (Pagina 89)