Recensione - Un Bacio di Ivan Cotroneo

— feeling sad
Un bacio - Ivan Cotroneo

 

Ho deciso di iniziare questo libro dopo che mi è stata caldamente consigliata la visione del film. Visti i commenti entusiasti degli amici avevo grandi aspettative e mi aspettavo qualcosa di originale e interessante, essendo il tutto raccontato attraverso tre punti di vista mi aspettavo un forte coinvolgimento emotivo e personaggi ben caratterizzati purtroppo così non è stato.

Il volume, molto breve, in formato ebook è di appena 77 pagine che racchiudono 3 capitoli rappresentanti i punti di vista dei tre protagonisti, essendo il libro molto breve questi capitoli si riducono ad appena una ventina di pagine ciascuno rendendo tutto frettoloso e sbrigativo, troppo per far scattare alcun sentimento o riflessione.

Nel primo capitolo troviamo la storia dal punto di vista di Lorenzo, questo primo capitolo è anche il più importante e il più "intenso", Lorenzo è un giovane ragazzo omosessuale, è stato adottato da poco da una famiglia che nonostante tutto lo ama, apprezza e difende, Lorenzo si è preso una cotta per un compagno di scuola Antonio che ahimè non ricambia il suo amore. Questo capitolo si collega al terzo dal punto di vista di Antonio, un ragazzo con una famiglia non particolamente tranquilla, con un padre palesemente violento e che vuole un figlio vero uomo tanto da portarlo a cacciare nonostante il giovane non ami tale attività, Antonio al contrario di Lorenzo non ha ancora capito chi sia in realtà, non ha ancora affrontato i suoi sentimenti e la sua sessualità ed è proprio il modo di fare di Lorenzo e quel famoso bacio del titolo che lo porterà a un gesto che cambierà per sempre la sua vita e quella del compagno di scuola. Questi capitoli posso dire che avrebbero del potenziale, in entrambi possiamo estrapolare dei temi importanti e che di certo andrebbero approfonditi, troviamo l'omosessualità di Lorenzo che viene quasi condannata dalla società omofoba e in primis dalla scuola che dovrebbe aiutare i giovani a crescere e maturare, la scuola è la prima barriera invece per il giovane tanto che un professore arriva addirittura a cercare di punire il ragazzo solo per aver indossato una maglietta che lo rende "diverso", questo tema ahimè attuale, delle scuole che non aiutano gli studenti ma li portano a essere additati e condannati è molto importante, sono molti i giovani che vengono discriminati anche non solo per la loro sessualità e in un libro rivolto ai giovani si poteva sicuramente dare più spazio all'argomento.

Oltre questo troviamo il tema dell'adozione e di come un giovane si relaziona con la sua famiglia adottiva, di come i genitori si ritrovino a dover capire la diversità del proprio figlio oppure di come una famiglia possa essere disfunzionale come quella di Antonio, con padri volenti che portano i loro figli a diventare violenti a loro volta pur di non affrontare i problemi della vita... molti temi sul fuoco che ahimè vengono buttati nel calderone e lasciati a marcire, nel momento infatti in cui viene toccato un tema importante puff si passa ad altro e a questo punto mi chiedo, Ivan Cotroneo non avrebbe potuto cancellare piuttosto il secondo capitolo e utilizzare quelle pagine per approfondire certi temi, non pretendevo certo un romanzo da 400 pagine ma anche 100 pagine in due capitoli da 50 l'uno sarebbe stato ragionevole invece no... dobbiamo sopportare un secondo capitolo di 20 paginette totalmente inutile, questo capitolo è dal punto di vista di Elena, una quarantenne insegnante dei due ragazzi, questo punto di vista poteva essere molto interessante peccato che la storia di Lorenzo e di Antonio NON viene toccata o quasi se non in due piccole righette, per il resto dobbiamo sorbirci un capitolo dedicato a Valeria, alunna della professoressa confinata in un matrimonio difficile con un marito violento, apprezzo moltissimo il voler tirare in ballo un problema come quello attualissimo della violenza sulle donne... ci sta... ma se NON viene analizzato correttamente neanche quello dell'omosessualità e dell'omofobia perchè tirare in ballo un argomento ugualmente pesante? Perchè non si sapeva altrimenti come impiegare quelle 20 pagine? Non mi do altre spiegazioni altrimenti... mi dispiace quindi che una perfetta occasione sia stata sprecata, questo libro è ben scritto e anche godibile in quanto scorrevole ma è come acqua, lo leggi e non ti rimane nulla... puoi si dire "Ah che schifo, certe cose non dovrebbero mai succedere in una società civile" ci sta ma queste cose le posso dire e PENSARE anche leggendo un articolo di giornale di due paginette... in un libro io mi aspetto più riflessione, più coinvolgimento, soprattutto da un volume venduto a 7 euro in ebook e ben 10 su carta!! Una cifra decisamente alta per neanche 100 paginette, lo avrei apprezzato a 4 euro (che era già caro) in cartaceo e mettiamo 2 in ebook ma 7 e 10!! Per 3 raccontini che non danno o quasi imput per riflessioni... beh è eccessivo!

Posso però dire di avere buone speranze per il film, essendo probabilmente messe in luce certe problematiche ed essendoci abbastanza tempo per affrontare dei temi importanti ed essendo di per se la trama molto "veloce" ho le speranze che la metà del film possa soffermarsi su riflessioni importanti, non vedo quindi l'ora di vederlo per poter così fare tutti i dovuti paragoni con il libro

Per quanto riguarda il seguente volume.... beh... non mi sento nè di sconsigliarlo completamente nè di consigliarlo, se ne avete la possibilità e non dovete spendere soldi leggetelo senza problemi altrimenti ci sono libri molto più iteressanti e specifici su certi argomenti delicati anche senza i 3 punti di vista (e qui... perchè farne 3 se non ne riesci a fare uno come si deve? Mah... )

Detto questo vi mando un saluto e alla prossima recensione ^_^