SPOILER ALERT!

Recensione - Midnight Mass di Sierra Simone [Inedito in Italia]

— feeling sick
Midnight Mass - Sierra Simone

Qualche mese fa ho avuto la fortuna di recuperare grazie a un gruppo su Facebook la traduzione amatoriale di "Priest" di Sierra Simone, il libro, che raccontava la storia di padre Bell, aspirante prete (intento a prendere i voti "definitivi") e la parrocchiana Poppy, ex riccona che per mantenersi aveva deciso di fare la spogliarellista in un locale, non mi era affatto dispiaciuto motivo per cui ho deciso di continuare la lettura in lingua e affrontare il sequel "Midnight Mass" e... me ne sono pentita!

Il libro è ambientato tre anni dopo il primo. Tyler Bell ha ormai da tempo abbandonato definitivamente il suo ruolo di prete senza però abbandonare la fede, da tre anni è sposato con Poppy, i due stanno insieme ormai da tempo e stanno organizzando la loro vita privata e lavorativa, soprattutto Tyler si sta della tesi. Che bello! Tutti contenti e felici no? E infatti... no... perchè il nostro amato "padre" Bell dopo ben 3 anni ha deciso di farsi prendere dal panico e dall'ansia! Dopo aver infatti passato a quanto pare 3 anni tranquilli (l'autrice non ci fa pensare a possibili problemi matrimoniali tra i due quindi la loro vita sembra essere stata perfetta negli ultimi anni) di ammore, coccole e tanto sesso Tyler decide che è il momento di rompere l'anima ai lettori tirando fuori tutta l'ansia, la gelosia e i casini che MAI gli erano presi prima. Per mezzo libro dobbiamo quindi sopportare quest'uomo e le sue pippe mentali, il suo terrore di aver deluso tutto il mondo abbandonando la chiesa, di aver fallito come prete, di aver da giovane fallito come fratello non salvando la vita a sua sorella (questo punto viene toccato una sola volta e basta... così a caso) e soprattutto di essere, per oscuri motivi che solo lui sa e si crea nella sua mente bacata, destinato a perdere l'amore di Poppy! Si ritrova sbandato e senza la capacità di connettere due neuroni, dubitando su tutto e tutti, guardando come un serial killer Anton, collega della moglie e nella sua mente bacata suo potenziale rivale, si chiede cosa farà dopo la laurea, che ne sarà della sua vita ecc... problemi che non si è mai posto PRIMA e non hanno ragione di esistere.

Nel primo 50% del volume ci ritroviamo quindi in parte gli scleri del genio conditi ad arte con le solite scene di sesso che avevano caratterizzato il primo volume con la differenza che mentre nel primo erano interessanti e contestualizzate, anche intriganti tanto da poter sicuramente far scattare qualcosa nelle lettrici, qui sono tristi e squallite... relegate a riempitivo e inutili oltre che a mio avviso parecchio imbarazzanti... davvero ci sono persone che si eccitano a leggere di un uomo che mentre è a cena con i parenti della moglie se la masturba allegramente sotto il tavolo? Una scenetta da filmetto erotico di serie Z è davvero così eccitante? Solo io quando l'ho letta mi sono messa a ridere imbarazzata sperando che il tutto finisse presto? Per non parlare del messaggio educativo del "Fatti masturbare mentre guidi" ma certooo, i giovani non sono già abbastanza imbecilli, diamo loro il suggerimento di farselo toccare mentre guidano... già hanno l'attenzione di bradipi mentre sono al volante con lo smartphone! Se questa prima parte non è abbastanza triste e noiosa ci si mette la seconda... il restante 50% a far crollare miseramente questo libro!

La seconda parte è dedicata alla rottura e al dramma alla Federico Moccia.

I due piccioncini infatti si mollano... perchè? A quanto pare perchè Poppy non può sopportare più l'uomo che le è accanto che la trascura da tempo, wow... sarebbe bellissimo se fosse vero... se effettivamente lui avesse fatto qualcosa per irritarla così tanto! Mancando completamente il punto di vista di Poppy non possiamo capire se lui l'abbia davvero trascurata così tanto e anzi ci sembra che lui sia presente nella sua vita e il suo unico errore è stato quello di portare una donna, sua professoressa, a partorire.... non mi pare sia una cosa così grave da giustificare una rottura così netta, ok che dopo un primo litigio Tyler ha la brillante idea di portarsela in una stanzetta per farsela allegramente consapevole che il potenziale rivale stava guardando e questo ci riporta al fattore squallore che caratterizza il 90% delle scene di sesso presenti in questo libro ma... continuano a non esserci motivazioni così importanti per farli mollare! A sentire Poppy sono secoli che lui la trascura, evita ecc ma questo NON si vede MAI... a questo punto all'autrice costava troppo darci qualche capitolo dal punto di vista di lei per farci capire anche il suo dramma? Togliere qualche pagina di piagnisteo di Tyler per regalarci il piagnisteo "giustificato" di Poppy? Ovviamente l'autrice essendosi accorta di essere ormai a metà romanzo e non aver fatto ancora accadere NULLA perchè nella prima parte non succede NULLA degno di nota, decide che è ora di far mollare i due... e... si mollano.... momento tristissimo di lui che piagnucola... ANCORA!

Quest'uomo riesce ad ammorbare così tanto il mondo da uccidere anche una povera vecchietta, la povera Millie, che tanto mi era simpatica... schiatta... così, probabilmente si è suicidata dovendo sopportare quest'uomo così noioso fatto sta che la sua morte è OVVIAMENTE l'escamotage per rimettere insieme i due tizi... ma non far schiattare la vecchia e magari far andare Tyler da Poppy a chiederle scusa? Organizzare un momento in cui l'uomo apre il suo cuore e le confessa di non essere stato bene per i "demoni"? Pareva troppo brutto? A quanto pare si.

Se la morte forzata dell'unico personaggio decente del libro vi pare triste c'è di peggio... al trashume c'è di peggio. Perchè l'autrice riesce a rendere squallido e triste questo libro fino alla fine regalandoci la gravidanza più breve della storia... la nostra Poppy rivela di essere incinta e dopo circa 3 pagine? Forse meno, perde il bambino.... WOW.... siamo riusciti a cadere nel burrone dell'aborto. Io non sopporto molto i libri che usano questo trucchetto narrativo, l'aborto è un problema serio, perdere un figlio è una delle cose peggiori che può succedere nella vita e anche se il bambino non era ancora formato, nel libro Poppy probabilmente non era neanche al terzo mese, almeno credo... rimane comunque drammatico, mi rendo conto che questo espediente narrativo possa però giovare alla narrazione se collocato in un punto strategico del romanzo, all'inizio o magari a metà romanzo può permettere di sviluppare i personaggi, i loro caratteri, farci capire come la vita del padre e della madre vengano scosse e distrutte da tale perdita, se affrontato con la giusta dignità può dare vita a scene commoventi con grande impatto e un buon sviluppo psicologico soprattutto nella madre. In altri romanzi lo avrei anche capito e forse apprezzato ma qui.... no, qui si tocca il fondo! L'aborto avviene a caso, alla fine del romanzo, circa all' 80% e non è approfondito! Lei si sente male, vanno in ospedale e puff medico stronzo "Mi dispiace, il bambino è passato a miglior vita" non commmento sul tatto del medico ma su quello dell'autrice si, dopo questo evento e due lacrimucce ci ritroviamo catapultati a una messa di mezzanotte con Poppy che si ricorda di aver perso il figlio ed esce con "E' colpa mia" e il "Prete" Bell "Non è colpa tua" seguito da pippone religioso e dopo questo lei "Ah ok non è colpa mia" per poi ritrovarci a leggere l'epilogo, momento commovente in cui ci viene raccontato cosa è successo e come hanno affrontato il dolore e come stanno un anno dopo? No... scena di sesso random... cioè, sul serio? Abbiamo sopportato mezzo libro di piagnistei di Tyler il simpaticone e l'unico vero momento di dramma e cambiamento si rovina così? Ripassando al sesso? Seriamente? Sierra Simone ma cosa ti dice il cervello?

Questo libro è.... inutile, insopportabile e stressante. Viene a mancare completamente il punto di vista di Poppy che sarebbe stato utile in vista della separazione tra i due e dell'aborto della donna e avrebbe permesso di rendere il libro più interessante. Midnight Mass è pesante, per niente scorrevole, durante la lettura desideri solo finire di leggerlo o peggio ti viene voglia di chiudere il libro (nel mio caso spegnere il Kobo) e far finta di niente, di non averlo visto o iniziato. Non c'è desiderio di scoprire cosa ne è stato dei due come in tutti i libretti romanticosi e storielle zuccherose il lieto fine e assicurato quindi non sei neanche curiosa di sapere cosa succederà, sai che si lasceranno e si riprenderanno e questo ti annoia. Non è eccitante neanche un po', francamente non sono una donna che trova così eccitante leggere libri erotici ma scene di sesso ben fatte mi piacciono, mi fa piacere leggerle e le trovo anche "rilassanti", motivo per cui non disdegno i libri erotici e se mi capita li leggo senza problemi, non faccio quindi troppe storie sulle scene di sesso se sono DECENTI, in questo libro sono tristi e squallide, troppo copiato il vecchio copione del "Io sono un figo maschio alfa e tu una troia" che caratterizzava già il primo libro, troppo pesanti da sopportare perchè avvengono come scritto in momenti poco opportuni che mortificano il lettore, leggere di uno che si fa masturbare mentre guida non è eccitante, fa paura a pensare che potevano schiantarsi, leggere di due che lo fanno davanti a uno specchio con un potenziale rivale che li guarda non è eccitante è creepy, leggere di un uomo che masturba la moglie mentre parlano con i parenti non è eccitante è volgare e squallido e soprattutto leggere di due che scopano allegramente dopo aver descritto una scena drammatica di una donna che si sente colpevole della morte di un figlio non desiderato non è eccitante è... uno schifo! Quindi boccio questo secondo volume, non vale 2 stelline a mio avviso e non so se leggerò un possibile terzo volume se mai uscirà... di sicuro non lo farò subito perchè troppo delusa da questo. Sconsigliato sia agli amanti della coppia e del primo che agli amanti dei romanti erotici.

Detto questo vi saluto e alla prossima recensione