Recensione - Buonanotte amore mio di Daniela Volontè

Buonanotte amore mio (eNewton Narrativa) (Italian Edition) - Daniela Volontè

Sono rimasta piacevolmente colpita da questa lettura. Quando ho iniziato il libro, vedendo le dinamiche del protagonista maschile, James Spencer, temevo di ritrovarmi davanti a una versione cartacea di "Come tu mi vuoi" temevo che da un momento all'altro Valentina, la protagonista femminile del libro, avrebbe deciso di rinunciare a se stessa, di cambiare completamente il suo modo di fare per poter piacere al bamboccio riccone di turno, che lui dopo averla calcolata quanto un fermacarte avrebbe iniziato a vederla al pari di un pezzo di carne da portarsi a letto per poi capire che forse dietro a un corpo da una botta e via c'era un cuore e bla bla bla... insomma le premesse per trasformare questa piacevole storia in un ritratto mostruoso e degradante c'erano tutte invece Daniela Volontè mi ha sorpreso. Per tutto il romanzo abbiamo a che fare con un personaggio maschile un po' stronzetto ma non troppo, al contrario di certi libri, in cui l'uomo macho si diverte ad umiliare la donna, magari facendosi trovare a letto con una collega più carina o mortificandola per il suo aspetto davanti a tutti, James riesce a mixare il suo lato da latin lover a quello romantico. Il risultato è quello di un personaggio finalmente credibile, che si fa guidare all'occorrenza dalla gelosia ma senza creare drammoni trash, che prende una decisione ferma nel romanzo quando si innamora senza cadere nel classico cliche del "Non so se mi ami, prendiamoci una pausa, così a caso". James nonostante la sua "semplicità" è un uomo che ha sofferto nella vita e oltre al suo lato da "tronista" c'è fortunatamente di più, nonostante non venga completamente affrontato il dolore dell'uomo e lui non ci ammorbi con i suoi deliri/drammi alla Christian Grey possiamo apprezzare anche il suo lato umano, il suo essere non solo un corpo bello e sexy che fa sbavare tutte le donne del mondo ma un essere umano con dei difetti e dei pregi, ho quindi apprezzato tantissimo il personaggio maschile di questo romanzo!

Anche Valentina è riuscita a convincermi, ci troviamo di fronte una donna un po' goffa ma non troppo, fortunatamente Vale non è una Bella Swan che cade ogni secondo inciampando nel nulla cosmico neanche avesse le gambe di burro, non è la regina delle gaffe, è una ragazza come tante, che non ama fare la strafigona di turno ma è molto contenuta nell'atteggiamento, non è la santa verginella che ci hanno ormai regalato tantissimi romanzi, è una ragazza seria, che ha avuto una storia passata ormai chiusa, che ama leggere e non troppo fare baldoria, insomma una giovane come tante, un po' sfortunata, molto gentile che riesce a tirare fuori gli artigli all'occorrenza senza diventare la servetta del belloccio di turno, ho apprezzato come la ragazza nonostante si metta a sbavare sul bel manzo di turno non si sottometta completamente a lui, magari vestendosi come una di strada solo per piacergli e non esiti a dirgliene quattro ogni volta che lui le manca di rispetto, insomma una ragazza che potresti incontrare per strada, che può essere una tua amica o vicina di casa, un personaggio credibile, credo sia molto bello ritrovarsi davanti personaggi che dimostrano che le donne non devono per forza essere strafighe per essere apprezzate ma non per questo debbano essere delle asociali vampire vergini che non sanno neanche mettere un piede davanti all'altro, sono contenta che la Volontè sia riuscita a creare due protagonisti realistici e anche simpatici.

La storia è molto scorrevole, ben scritta e nonostante la trama non brilli di originalità e anche i colpi di scena siano parecchio prevedibili mi è piaciuta. E' una lettura estiva, perfetta da leggere sotto l'ombrellone o magari da leggere in inverno, al calduccio sotto le coperte. Consigliata ai romantici e a chi non ha troppe pretese, non vi troverete infatti di fronte un best seller, capolavoro dei capolavori ma un libro con una storia semplice e carina, che non pretende di connettere troppo il cervello, se non amate quindi il genere statene alla larga.