SPOILER ALERT!

Recensione - The Queen di Kiera Cass (Novella)

Il mondo di The selection - Kiera Cass, A. Carbone

Questa novella mi ha fatto uscire di testa completamente, mi ha fatto saltare i nervi come mai nella vita e questo perchè mi ha spinto a chiedermi cos'ha che non va Kiera Cass! Perchè con una storia di base così interessante si è ridotta a raccontare la selezione del bamboccio Maxon e della rincoglionita America? Perchè? In questa brevissima novella c'era tutto, tutti i dettagli e gli spunti per creare una trilogia tosta, interessante e destinata a rimanere nel cuore dei lettori! Ci troviamo di fronte una ragazza davvero povera, costretta a spaccarsi la schiena per mantenere la famiglia e addirittura cagionevole di salute per il suo stile di vita poco sano, situazione molto lontana dalla povertà di America, la povera fanciulla che mangia pollo e beve tè consolandosi nella piccolissima casetta sull'albero, simbolo della povertà! Abbiamo un personaggio in una condizione davvero critica che si innamora di un personaggio altrettanto complicato. Non siamo di fronte al bamboccio Maxon che poveretto vive in una campana di vetro e non sa neanche cosa sia la povertà ma di fronte a Clarkson, un ragazzo con un carattere più incisivo, a tratti più stronzo, che ha a che fare con il disagio della sua famiglia che è tutt'altro che quella del Mulino Bianco, con una madre e un padre che si scannano davanti al figlio senza problemi, la madre è mostruosa, addirittura schiaffeggia Amberly perchè ha osato sorridere davanti a lei. Tutto questo era ORO, sommato alla scelta di introdurre la selezione era ORO! Si poteva giocare sulla storia, descrivere la psicologia dei personaggi e il rapporto tra il futuro re e Amberly, descrivere il disagio in cui viveva la ragazza e quello del futuro marito... questa storia aveva delle potenzialità infinite! Con dei veri drammi, una scelta dolorosa e sofferta basti pensare che Amberly durante la selezione scopre di essere probabilmente destinata a non concepire mai un figlio per via della sua condizione di salute precaria quindi la scelta poteva essere tutt'altro che scontata e anche volendo si poteva creare un triangolo con un vero motivo, Clarkson poteva interessarsi a un'altra donna per motivi veri ed esigenze legate alla sua carica, si poteva giocare con la psicologia dei personaggi variando i punti di vista ed entrando nelle loro menti, descrivendo i loro pensieri...altro che la mezza storiella tra la poverella America e il bamboccio Maxon! La novella è anche scritta bene essendo più recente rispetto a The Selection ed è interessante e coinvolgente, nonostante sia breve mi sono letta quelle pagine in appena un'ora (forse meno)! La storia aveva del potenziale infinito e mi disturba non poco che la Cass abbia deciso di relegare una storia interessante a una striminzita novella. Dopo averla letta posso senza dubbio affermare che la Cass ha toppato in pieno, avrebbe dovuto partire con la trilogia (anche solo duologia) dedicata a Amberly e Clarkson e solo in seguito scrivere quella su Maxon e America, così avrebbe potuto affrontare un discorso molto più ampio, sulla personalità di Clarkson, sul suo cambiamento e quello che lo ha spinto a diventare un "mostro", come Amberly si sia ridotta a una pedina senza dignità e come il figlio abbia vissuto il disagio per il comportamento dei genitori, la differenza tra la selezione di Amberly e quella di America e soprattutto la differenza delle loro condizioni in quanto nonostante la vita rimanga dura a Illea a quanto pare ai tempi di Amberly la vita per le classi più povere era ancora più drammatica rispetto alla condizione in cui vive America in The Selection... insomma dopo questa novella sono ancora più delusa da The Selection e soprattutto dal suo seguito che non ho ancora letto ma promette molto male... avrei preferito piuttosto una duologia prequel a questo punto per poter analizzare meglio la storia principale e arricchirla, spero prima o poi Kiera Cass decida di scrivere anche solo un libro su Amberly e Clarkson affrontando per bene la loro selezione e la psicologia dei personaggi.

Per ora mi limito a consigliarla a tutti essendo tra le novelle scritte sulla saga quella più interessante e scritta meglio