Recensione - Chimica organica di Andrew Grey

Chimica organica (Questione di chimica Vol. 1) - Andrew Grey, Martina Volpe

Ero alla ricerca di una lettura breve e divertente, per staccare un po' la spina e ho deciso di iniziare questo racconto che, con mia immensa gioia, non mi ha deluso.
La storia è semplice, senza troppi fronzoli o situazioni assurde, ho apprezzato la scelta di non voler introdurre troppi elementi e personaggi nella narrazione, troppa carne sul fuoco considerando il numero delle pagine avrebbe rischiato di rovinare l'atmosfera e appesantire inutilmente la lettura o lasciare in sospeso la vicenda, in questa caso fortunatamente l'autore è riuscito a raccontarci una piccola storia e renderla autoconclusiva, senza aprire troppi spiragli o situazioni a metà e permettendo allo stesso tempo la creazione di un possibile sequel anche solo in parte collegato ai protagonisti.
Lo stile di scrittura di Andrew Grey mi piace molto, nella sua semplicità riesce a trasmettere emozioni e alternare con abilità scene divertenti a momenti più intimi, erotici al punto giusto e mai volgari.
I personaggi principali sono soltanto due e fortunatamente siamo scampati all'odioso triangolo inutile, (alleluja!), la scelta di focalizzarsi solo sui due protagonisti ha permesso all'autore di caratterizzarli al meglio non dovendo per forza preoccuparsi di descriverci 3000 personaggi aggiuntivi, i nostri due "eroi" sono così ben rappresentati così tanto che mi hanno conquistata, ho AMATO Brendon e Josh e i loro pregi e difetti
Brendon mi ha ricordato molto Sheldon Cooper di The Big Bang Theory, non so se Andrew Grey si sia in qualche modo ispirato a lui fatto sta che me lo ha ricordato molto vista la somiglianza, Brendon è un amante della scienza e fin da bambino ha condotto gli esperimenti più disparati, è molto intelligente e sa di esserlo (anche se fortunatamente non lo ostenta troppo come la "controparte" televisiva), ha difficoltà a capire le emozioni umane, soprattutto il sarcasmo e le battute, non capendo molto le emozioni non esita a ricorrere a Google per le cose più "inutili", è ossessionato dalla routine e a tratti è ossessivo compulsivo, insomma uno Sheldon Cooper simpatico, l'ho trovato dolce e tenero e alcune sue "trovate" mi hanno fatto ridere di gusto. Brendon nonostante le poche pagine è ben caratterizzato ed è un tesoro... ma mai quando Joshua. Mi sono innamorata di Josh <3 è il prototipo di fidanzato perfetto, dolce, simpatico, gentile, disponibile, intelligente (anche se non cervellone quanto Brendon :P ), sensibile e protettivo e non "protettivo" come Hardin e company, non ha reazioni esagerate di rabbia e gelosia nei confronti del compagno, non lo soffoca con le sue attenzioni, è semplicemente attento ai bisogni del partner, si preoccupa per lui, delle sue necessità e problemi e nonostante l'amore che prova non lo vuole forzare e non approfitta di Brendon in alcun modo, anche quando il ragazzo desidera avere un rapporto con lui decide di aspettare che l'altro sia pronto non solo fisicamente ma anche mentalmente e mi ha intenerito, mi piace vedere personaggi così belli e maturi e il fatto che Andrew Grey sia riuscito a creare in un raccontino di neanche 100 pagine due personaggi così ben caratterizzati, così vero simili, mi ha colpito, spesso autori non riescono a dare un carattere al loro personaggio neanche in 500 pagine quindi un applauso a Andrew Grey per questo racconto, dolce ed erotico al punto giusto, consigliato agli amanti degli M/M e a chi si vuole avvicinare al genere, una lettura tranquilla e delicata, perfetta per staccare la spina, magari sotto l'ombrellone o da leggere in queste giornate autunnali, al calduccio sotto le coperte e con una buona tazza di cioccolata calda insomma un libretto consigliatissimo :D