Madras - Cristiano Pedrini

Che dire... ormai quando si parla di Cristiano Pedrini mi sembra di essere sempre più banale e scontata in quanto, dopo l'ennesima lettura di un suo volume è ufficialmente diventato uno dei miei autori italiani di M/M preferiti. Di conseguenza mi è impossibile non fangirleggiare come una pazza dopo ogni lettura e pregare a gran voce di poter leggere altri suoi libri. Che posso dire quindi di Madras senza sembrare una pazza?
Che mi piaciuto, davvero tanto. Fin da subito questo libro mi ha colpito e stavolta non solo per la storia, molto più complessa e intima rispetto a Klein Blue e Le regole di Hibiki/Buon Natale Hibiki, bensì per lo stile di scrittura, Madras di fatto è la penultima opera scritta da Pedrini e si vede chiaramente come il suo stile si stia evolvendo nel corso dei romanzi, ogni libro sembra essere più ricco del precedente, in questo caso la scrittura è più elaborata, rimane semplice ma è più descrittiva, si concentra meglio sulle parole, la scelta di ogni singolo termine sembra essere curata nel minimo dettaglio e di fatto mi è sembrato che la scrittura di questo volume sia stata più lenta, più calcolata e studiata rispetto agli altri. Non che Klein Blue e Hibiki siano stati scritti di getto o male ma in questo volume la scrittura è completamente "stravolta", quasi....diversa rispetto al solito e sono rimasta molto sorpresa, in positivo ovviamente. Fa sempre piacere vedere come uno scrittore riesce a migliorare di libro in libro ed è proprio questo il caso, ho potuto apprezzare l'evoluzione di Cristiano e vedere come volume dopo volume stia riuscendo a mostrare la sua vera essenza e non posso non essere in trepidazione per i suoi prossimi romanzi, per vedere come riuscirà a migliorare sempre di più. Poter osservare "da vicino" l'evoluzione di uno scrittore emergente è una piccola gioia e da fan non posso che esserne orgogliosa...ma torniamo all'opera. Come detto ho amato il "nuovo" Cristiano, in ogni pagina si respira un' atmosfera da favola, non solo per la dolcezza della storia ma anche per la descrizione esotica e fiabesca allo stesso tempo, sono rimasta incantata come di fronte a un dipinto e quasi desideravo io stessa raggiungere Madras insieme a Jasper.
La storia è interessante e riesce fin da subito a intrigare, per tutto il libro assistiamo a un crescendo di colpi di scena tanto che per una volta mi sono ritrovata sorpresa, di solito intuisco alcune cose, in altri suoi libri ho quasi "rimproverato" alcuni cliché un po' "banali" che si inserivano perfettamente nella storia ma a mio avviso troppo scontati in questo caso invece per mia fortuna non ci sono stati e ho potuto quindi leggere rimanendo imbambolata dalla prima all'ultima pagina.
I personaggi sono caratterizzati alla perfezione, come sempre Cristiano è un maestro a creare personaggi realistici e umani, anche in questo caso mi è sembrato di avere Jasper e Lawrence davanti ai miei occhi, il che sarebbe stato un bene... così avrei potuto strozzare con le mie mani Jasper perchè... non l'ho sopportato, credo sia la prima volta che provo una antipatia immensa nei confronti di un personaggio, ho amato alla follia Lawrence volendo però morto il suo compagno e di fatto mi sento una pessima persona. Scherzi a parte Jasper è caratterizzato benissimo e la mia antipatia è perfettamente in linea con il suo personaggio, un diciottenne un po' arrogantello ma dal cuore d'oro, ho potuto nonostante il mio "odio" e la mia irritazione apprezzarlo essendo perfettamente in linea con il romanzo e il messaggio che l'autore voleva proporci. Anche in questo romanzo non mancano i personaggi secondari, al solito caratterizzati e non semplici comparse, ed è proprio nei secondari che ho trovato il mio personaggio preferito... lui.... l'amore della mia vita.... IL TENENTE SCOTT! Io ho AMATO quell'uomo! Io lo adoro e se Cristiano Pedrini non lo includerà nel seguito, che DEVE essere pubblicato assolutamente, piangerò tantissimo. Nonostante abbia una piccola parte nella storia è stranamente il personaggio che più mi ha colpito, ancora più dei protagonisti tanto che lo voglio o nel sequel o in uno spin off solo dedicato a lui :D Mi ha conquistata e non può mancare in un sequel, voglio vedere altri battibecchi da coppietta sposata tra lui e Jasper! Lancio l'hashtag #CristianoNonDeludermi e soprattutto #PiùScottPerTutti
Battute e hashtag a parte... perché solo 4 stelline? O meglio 4 stelline e mezza? Perché anche in questo caso da lettrice odiosa e molesta (sono una fan pessima!) ci sono state cosette che mi hanno fatto storcere il naso prima fra tutte... MADRAS... per tutto il libro ho desiderato vedere Madras, è stato il mood "Ti porterò salvo a Madras" e poi tutto... finisce, così, si arriva alla fine e mi chiedo "E Madras? Cioè ci siamo quasi... siamo arrivati e finisce?" avrei davvero voluto arrivare un po' più avanti nella storia, vedere già qualcosa della nuova vita dei due ragazzi e invece mi sa che ci toccherà aspettare un sequel e già questo... mi fa un po' storcere il naso, essendo poi una persona che non ama aspettare! Altra cosa, non mi ha entusiasmato il modo in cui si sono risolti i problemi di Jasper e Lawrence, evito di dire cosa per non dover aggiungere il tag spoiler, scoprire la verità su Lawrence mi ha lasciato un po'... meh... scoprire chi è in realtà mi ha un po' deluso, è stato un colpo di scena che avrei evitato, mi è sembrato un po' troppo fiabesco, rovinando un po' il realismo della vicenda che fino a quel momento si era tenuta abbastanza con i piedi per terra e un colpo di scena alla Cenerentola... mah... infine avrei voluto ci fossero delle paginette in più per approfondire un po' di più la storia personale di Jasper e Lawrence, avrei voluto conoscere di più del loro passato, del rapporto di Jasper con i genitori ad esempio, qualche momento di riflessione magari su come potrebbe essere vista dalla famiglia una relazione tra lui e il compagno insomma un approfondimento anche di poche pagine l'avrei apprezzato. Probabilmente mi sto arrampicando diabolicamente sugli specchi ma da Cristiano mi aspetto sempre di più e sono convinta possa fare molto di più meritandosi le 5 stelline piene piene e nel frattempo 4 stelline (e mezza) non gliele toglie nessuno.
Anche questo libro è assolutamente da leggere, sia che conosciate già l'autore sia che vogliate provare a leggere una delle sue opere anche se in quest'ultimo caso vi sconsiglio di iniziare da questa. Come detto precedentemente lo stile di scrittura di Cristiano è migliorato moltissimo e io ho potuto apprezzare il cambiamento leggendo le sue opere in ordine "cronologico" se così vogliamo dire, partendo da una più vecchia e arrivando a una più recente, è così stato come salire una scala, ho potuto notare il cambiamento e apprezzarlo, arrivando anche a desiderare sempre di più e "abbassando" per così dire il mio voto... se infatti Madras l'avessi letto per primo sicuramente avrei dato 5 stelline piene fin da subito non avendo altre aspettative, invece vedendo questo miglioramento sono arrivata a desiderare sempre di più, sempre il massimo, motivo per cui iniziare da quest'opera e poi spostarsi alle altre potrebbe essere un' arma a doppio taglio, potrebbe non farvi apprezzare in pieno determinate scelte stilistiche o "deludervi" quindi mi sento di consigliarlo dopo la lettura delle precedenti opere per poter così apprezzare fino in fondo la storia e il "nuovo" Cristiano. Se siete amanti degli M/M non potete in ogni caso lasciarvelo scappare!