Una Mano Amica - Jay Northcote, Sara Benatti, Alessandra Magagnato

Questo libro è la dimostrazione perfetta di come le prime impressioni (soprattutto le mie) possano fregarti per bene, ricordo di averlo infatti iniziato parecchio tempo fa, appena uscito, mi era stato regalato da un'amica e lo avevo messo in lettura tutta entusiasta, essendo il regalo perfetto per una amante degli M/M, per poi... interromperlo bruscamente. Tutto mi pareva troppo volgare e squallido, al pari di un porno di infima categoria, mi erano bastati i primi due capitoletti, con ste due ragazzetti assolutamente etero che si trastullavano nella stessa stanza, guardandosi, così a caso senza un motivo apparente, una roba senza trama e contenuto, insomma un PWP così molesto e sfacciato da decidere di esiliarlo a forza nei meandri più oscuri del mio Kobo fino a... oggi.
Non so cosa mi abbia spinto a iniziarlo nuovamente, forse è stato il mio solito masochismo che mi porta a fare cose estremamente stupide e poi pentirmene lamentandomi tre secondi dopo, fatto sta che contro voglia e ogni previsione ho iniziato nuovamente la lettura, non prima di lamentarmi con chiunque, e... che dire... mi è piaciuto!
Non è sicuramente un capolavoro, ANZI, è un libretto mediocre, nella media e che sicuramente chiunque dimentica nel giro di pochi mesi, non troviamo personaggi memorabili e ho trovato una sola citazione degna di nota e neanche eccezionale eppure come lettura è simpatica. Un M/m che riesce a mescolare alla perfezione Fluff & Smutt, elementi di cui vado pazza e senza i quali la mia mente da fangirl non vive. La storia è semplice e forse un po' banale, due ragazzi, migliori amici da secoli e OVVIAMENTE etero (ahahahaha) si ritrovano per una serie di circostanze a trastullarsi nella stessa stanza "guardando" un porno e da lì partiranno i primi approcci e dubbi che porteranno all'immancabile amore/happy ending. L'idea nonostante la semplicità viene sviluppata abbastanza bene e chi cerca qualcosa di più erotico si ritroverà molto soddisfatto in quanto i nostri protagonisti lasciano ben poco all'immaginazione, i primi capitoli sono molto hot e posso dire che Jay Northcote ha fatto un buon lavoro, mi piace come le scene siano state descritte senza cadere così tanto nel porno trash, devo dire che i miei ricordi anche in questo caso si sono rivelati fallaci, mi ricordavo molta più volgarità invece non troviamo mai cose troppo spinte e non si cade nel dirty language molesto, il tutto è reso con semplicità e naturalezza e questo rende la lettura gradevole e molto scorrevole. Oltre alla componente erotica con il corso della storia si potranno anche apprezzare momenti più dolci e teneri, un pizzico di Fluff, che rende la storia più godibile anche da chi è interessato oltre al sesso al rapporto più umano tra i protagonisti. I personaggi presenti non sono sicuramente memorabili o creati ad arte ma riescono nel loro intento a coinvolgere il lettore e ammetto di aver fin dai primi capitoletti iniziato a sviluppare una simpatia per Jez e soprattutto per Josh, amico gay della coppietta e protagonista del secondo romanzo della serie che a questo punto leggerò sicuramente. Cosa posso dire? Questo M/M è simpatico e nel suo erotismo riesce a non essere troppo volgare, il linguaggio utilizzato anche dai protagonisti è molto terra terra, non ci vengono risparmiate le parolacce e questo non stona, avendo a che fare con ragazzini, degli studenti universitari e non con quarantenni bocconiani, il tutto rende il romanzo più realistico, per quanto possa essere definito realistico nelle sue situazioni paradossali, a lungo andare avviene un cambiamento di temi e stile e ci ritroviamo personaggi meno odiosi e clichè e momenti più leggeri e romance che ci fanno capire che ste due hanno anche cose in comune e non sono solo erotomani senza speranza, di conseguenza mi sento di consigliarlo. Non vi aspettate un best seller o un libro memorabile, da ricordare e rileggere nei secoli dei secoli piuttosto un racconto per passare il tempo e magari accendere e mettere pepe a una serata invernale, se non cercate il libro che cambia la vita questa lettura nella sua semplicità potrebbe fare al caso vostro e riuscire ad intrattenervi per qualche ora di relax

P.S. Dimenticavo o meglio... volevo condividere questo mio momento wtf e di disagio... durante la lettura si può assistere a un "momento" un po' "trash" (più di uno ma passiamo oltre) che mi ha fatto ridere come una scema per ore, uno dei protagonisti ha il soprannome Big Mac e a un certo punto del libro il suo amico Jez ripensa al suo amante e troviamo la frase "C'era un enorme buco a forma di Mac nel suo cuore" e io ho pensato subito al buco a forma di Big Mac del McDonald e niente... ditemi che non sono la sola a ridere e trovarlo divertente #BattuteSquallide