SPOILER ALERT!
— feeling love
Attraverso questi occhi - N.R. Walker, Pandora

Rieccomi qui, dopo pochissime ore dalla recensione di Fiducia Cieca a cercare di riordinare i pensieri per riuscire a non impazzire come una fangirl isterica e scrivere quattro righe sensate (see come no) su questo benedetto sequel. Dopo aver finito il primo volume mi sono ritrovata a lottare con sentimenti contrastanti, c'era una parte di me che voleva, tre secondi dopo aver letto l'ultima riga, buttarsi a capofitto nel seguito per continuare a sognare con Carter e Isaac e... un'altra parte molto meno ottimista che mi pregava di scappare lontano e fingere che quello che avevo appena concluso fosse un romanzo singolo. Chi mi conosce sa della mia costante lotta interiore riguardo ai sequel. Ci sono due parti che mi caratterizzano... la parte più masochista e cattiva della mia anima che li invoca sempre a gran voce, poco importa se si tratta di un libro perfettamente autoconclusivo, un film con un inizio e una fine coerente o una serie tv di 50 anni prima, la malvagia Giada sente il bisogno di vedere un continuo, ritrovare i vecchi e amati personaggi con l'illusione che i sequel possano dare un qualcosa in più alla storia, e poi... la controparte buona, la Giada razionale che si rende conto di quanto spesso i seguiti siano per lo più porcherie immonde nate solo per lucrare su prodotti più o meno famosi. Per questo mio perenne scontro interiore sono sempre indecisa se gioire o tagliarmi le vene ogni volta che leggo "volume 2" e devo sempre meditare mille anni prima di decidere se accontentarmi del primo libro e immaginare un finale nella mia testa o iniziare il volume ufficiale e rischiare di morire dentro per le scelte mortalmente no sense e sbagliate dello scrittore di turno... per questo dilemma amletico, questa guerra mondiale dentro di me, ho iniziato la nuova lettura con dubbi, aspettative a mille e fin da subito la convinzione che ci sarei rimasta male anzi... malissimo. Fortunatamente per una volta devo battere sulla spalla alla Giada "coraggiosa" e sognatrice perché posso ritenermi soddisfatta di aver continuato la conoscenza di Isaac e del suo innamorato, questo perché Attraverso questi occhi è un sequel emozionante, coinvolgente e riesce a superare in bellezza il primo romanzo. Evento di questi tempi più unico che raro. Ci ritroviamo mesi dopo gli eventi del primo libro, Isaac e Carter sono ancora fidanzati e innamorati e stanno cercando di trovare un equilibrio nella loro storia d'amore. Ed è proprio la ricerca di una stabilità di coppia e della propria identità fuori e dentro la coppia che caratterizza questo secondo capitolo. Il primo romanzo ci aveva permesso di conoscere i due ragazzi, apprezzarli nei loro difetti e virtù, facendoci conoscere il loro mondo o meglio... una piccola parte di esso. In questo secondo volume ritroviamo tutto quello che non avevamo visto, in Fiducia Cieca il mondo sembrava quasi un posto magico, non c'erano momenti veramente drammatici, sembrava di vivere quasi in un piccolo angolo di paradiso che in questo libro dimostra essere tutt'altro che idilliaco. Veniamo infatti a conoscenza di tutti i problemi che Isaac deve vivere ogni giorno, veniamo bruscamente ributtati nella realtà, una realtà tutt'altro che rosea. Ritroviamo un Isaac sempre più insicuro e alle prese con il mondo che lo circonda, eventi spiacevoli lo porteranno ad interrogarsi sul suo rapporto con Carter e ad affrontare la sua condizione. Per tutto il romanzo veniamo trascinati nel mondo di Isaac, viviamo la disperazione che nel primo libro avevano solo potuto palpare, il modo in cui Isaac cerca costantemente e disperatamente di mettersi un ulteriore maschera per l'uomo che ama, dopo essere riuscito ad aprirsi e innamorarsi, buttare giù il muro che lo imprigionava e impediva di innamorarsi e aprirsi al mondo, si ritrova vittima del suo amore folle, puro e disperato, ritroviamo un Isaac in crisi, senza fiducia in se stesso che ricorre a una nuova maschera, un nuovo muro per mostrarsi un uomo normale, vuole disperatamente essere perfetto, raggiungere la perfezione che solo gli occhi dell'amore, gli occhi di Carter riescono a cogliere e per questo si ritroverà a sbagliare, a rischiare di rovinare tutto e buttare all'aria tutto ciò che con il tempo ha faticosamente costruito, a rischiare di buttare quel prezioso anno nel cestino ferendo e distruggendo il fidanzato. Troviamo un Isaac umano, vero, palpabile con cui soffrire, stare male, emozionarsi.
Anche Carter è più umano, più fragile, nel primo romanzo era stato il cavaliere, quasi senza macchia che proteggeva Isaac, in questo secondo romanzo invece questa sua perfezione scompare, quella corazza da guerriero si spezza, si ritrova a dover affrontare l'uomo di cui è innamorato, a sopportare spesso le sue parole crudeli, la rabbia di un uomo che si sente inutile e impotente, di un uomo che viene considerato dal mondo un cittadino di seconda classe, non adatto neanche a testimoniare contro un criminale che lo ha derubato, si ritrova ad affrontare il dolore, la solitudine a cui spesso il compagno lo costringe, a vivere in una casa che talvolta non sente neanche come propria, è costretto a combattere contro le insicurezze di Isaac e le proprie, nella vita della coppia comparirà infatti Joshua, collega di Isaac con il quale il fidanzato instaurerà subito un rapporto di amicizia e questo sarà solo uno dei problemi che dovrà affrontare. Vivrà momenti duri, rivivrà il dolore e la paura che ha provato per il tradimento del suo ex e sarà costretto a cadere, spezzarsi e rialzarsi, risorgere dalle sue ceneri, lottare per riuscire a salvare l'animo tormentato e la vita di Isaac. Questo libro è molto forte, molto più forte rispetto al primo capitolo e anche se non mancano i momenti più dolci e piccanti in molte parti mi ha stremato... il realismo con cui N.R. Walker ha creato i suoi personaggi è impressionante e non mi è stato possibile non empatizzare completamente, soprattutto nei momenti più "forti". Ero letteralmente in lacrime quando ho visto Isaac affrontare Carter e dirgli che desiderava tornare a vedere anche solo una volta per poter ammirare il volto della nipotina appena nata, quando ho visto Isaac commiserarsi e compiangere la sua condizione prendendosela con l'unica persona che dava luce al suo mondo oscuro, colpendo il compagno a morte con la sua cattiveria e disperazione, quando Carter si è ritrovato annientato di fronte a una casa che non era più la sua, a una vita che non era più la sua. Posso dire che rispetto al primo le lacrime sono scese a fiumi e sapendo fin da subito che di certo questo libro sarebbe finito bene, con un bel happy ending e non avrebbe di certo emulato Romeo e Giulietta con morte e distruzione beh... mi sento un po' stupida all'idea delle lacrime da coccodrillo però... va bene così. Quando un romanzo riesce a farti piangere ed emozionare ha sicuramente fatto il suo lavoro. 
Nel corso del libro ritroveremo vecchie conoscenze e oltre ai due fidanzatini riabbracceremo anche la sorellona Hannah e il marito Carlos, che finalmente si espone un po' di più, che ci regaleranno bei momenti familiari e una dolcissima nipotina, il pazzo Mark con la sua lingua lunga e i due fedeli cagnoloni 
Faremo anche la conoscenza di nuovi personaggi come il detective incaricato del furto ai danni di Isaac, un uomo a tratti con poco tatto che aiuterà però la coppia al momento giusto e Joshua, che vi sfido a non voler sgozzare dopo tre secondi. Questo romanzo è incantevole e perfetto sotto ogni punto di vista e riesce a completare perfettamente la storia senza annoiare o cadere nel ridicolo come altri seguiti.
Se avete amato Fiducia cieca adorerete alla follia questo secondo capitolo che conclude le vicende della coppia (in quanto il terzo romanzo sarà dedicato al mio amato Mark). Non posso fare altro che consigliarvelo caldamente... insieme a un abbondante scorta di Kleenex perchè se siete come me.... vi assicuro che ne avrete bisogno... tantissimo!