— feeling amazing
Glitterland (Edizione italiana) - Alexis Hall, Chiara Messina

Glitterland è stata l'ennesima scoperta, il libro giusto al momento giusto. Un volume destinato, fino a qualche giorno fa, a rimanere per sempre nascosto nei meandri del mio Kobo. Non avevo molte aspettative quando l'ho iniziato, era l'ennesimo libro che mi veniva consigliato da Goodreads in base alle mie preferenze, alla mia ricerca di M/M con temi forti su disabilità, disturbi mentali ecc L'ho iniziato a scatola chiusa, senza neanche curarmi della trama, incuriosita soltanto dall'argomento trattato e dopo ore posso abbracciare e ringraziare di cuore quello che ormai è diventato il mio social preferito perché senza il suo aiuto non avrei trovato questo romanzo, così bello e struggente, tanto da costringermi a rimanere sveglia fino alle 5 del mattino per finirlo. Glitterland è fin da subito un libro che colpisce come un pugno nello stomaco, che ci confonde, ci porta nella mente frantumata di Ash, uno scrittore bipolare che soffre di ansia e depressione. Ash è un uomo distrutto che non riesce a dare un senso alla sua vita, che evita la felicità perché consapevole di quanto questa sia effimera e destinata a scomparire lasciando dietro di se solo dolore e rimpianti, è questa convinzione ossessiva e distruttiva che lo porta a cercare consolazione in storie di una notte, perché è solo in quella stanza buia, avvolto dal corpo di un uomo sconosciuto, che si sente vivo, che la sua mente traditrice si zittisce e tra i gemiti e il calore sente il suo cuore battere, si sente un uomo normale. Ash è alla ricerca di sensazioni che lo tengano in vita e gli facciano provare sentimenti oltre il dolore, ed è così che una sera come un'altra incontra Essex, lo scrittore lo nota subito, quel ragazzo è così esuberante, vestito in modo ridicolo, da pirata sexy, pieno di glitter, un giovane con il quale non potrebbe mai nascere qualcosa, un ragazzo però abbastanza bello da poter essere un piacevole passatempo, per poter scaldare il suo corpo e la sua anima almeno per una sera. È con questa consapevolezza che non esita a lanciarsi tra le sue braccia, nonostante sia uno sconosciuto di cui neanche conosce il nome. Ash pensa che sarà solo per una notte, può permettersi il lusso di farsi toccare, di pregarlo per un po' di contatto, di farsi baciare con amore e passione, tanto non lo rivedrà più o almeno... così crede... perchè Essex ben presto, non è più solo Essex, non è più solo una sveltina ma diventa Darian. Proprio Ash che desiderava evitare i contatti umani il più possibile, continuando a contare solo sul migliore amico ed ex fidanzato Niall, si lega sempre di più al nuovo amante, desiderando per la prima volta qualcosa in più, qualcosa che forse va oltre tutto quello a cui la sua malattia, la sua gabbia, lo ha abituato. È infatti tra le braccia di Darian che lo scrittore ritrova la pace, che desidera la vita. Ash e Darian non potrebbero essere più diversi eppure si completano a vicenda. Ash è un uomo che soffre da anni, nel romanzo veniamo spinti dentro e fuori dalla sua mente, sentiamo i suoi pensieri e capiamo quello che deve subire arrivando a provare rabbia, pena e dolore per lui. Cerca di sparire, di nascondersi agli occhi del mondo ed è solo in serate occasionali con sconosciuti tra i fumi dell'alcool che ritorna ad essere se stesso, l'Ash di un tempo, sano, normale. Lui è disperazione, morte, rimpianto, dolore. Darian invece è il suo opposto, ci viene presentato fin da subito come un ragazzo sempliciotto, parla come un americano medio, è superficiale tanto da aver fatto del suo corpo un culto, desidera usare la sua bellezza per diventare un modello, si veste in modo eccentrico senza quasi provare vergogna ad apparire, non gli importa di essere al centro dell'attenzione perchè si sente sicuro di sé e bello e questo gli basta. È un personaggio che inizialmente non mi piaceva, lo trovavo troppo stupido e irritante per poter tenere il passo, passare da un uomo come Ash, profondo quanto l'oceano,a un ragazzo tutto glitter e piume, superficiale come una pozzanghera mi sembrava troppo azzardato, eppure... è proprio questo suo modo di essere che lo porta a diventare l'ancora di salvezza di Ash. Perchè ad Ash alla fine serve una persona come Darian, una persona che lo spinga a superare i propri limiti e a lottare contro la malattia che lo sta uccidendo nella mente e nel corpo. Lo scrittore è sempre stato circondato da persone come Niall che lo hanno visto più come paziente che come essere umano, che hanno sempre dato più importanza alla malattia. Niall è l'amico di sempre, l'ex fidanzato che dimostra al lettore come non sempre l'amore possa salvare le nostre vite, Niall è l'uomo pieno di buone intenzioni che si lascia schiacciare da qualcosa più forte e grande di lui, è stato per molto tempo la salvezza di Ash, non solo perchè gli ha salvato la vita impedendone il suicidio e facendolo ricoverare ma anche intervenendo per ogni singola cosa, è quello che viene svegliato alle 2 del mattino per andarlo a prenderlo in una stradina dopo che questo ha passato una notte nel letto di uno sconosciuto, che gli toglie dalle mani pasticche di droga, che gli ricorda di prendere le medicine, Niall è un uomo normale che convive con il desiderio di aiutare l'ex e amico e che si lascia annientare e schiacciare, è vittima di Ash e nonostante mi sia sembrato un personaggio antipatico e crudele, nel corso della lettura l'ho capito, compreso, ho guardato oltre vedendo l'essere umano fragile che si nasconde dentro di lui, i gesti di cattiveria sono solo dettati dalla disperazione e dalla consapevolezza di quanto sia stato impotente ad aiutare l'unica persona che in qualche modo ancora ama. Niall è quindi una vittima e sembra vedere solo il lato malato di Ash, basandosi solo sulle sue esperienze negative, ricordandosi solo i momenti brutti della relazione trasformando questi ricordi in artigli pronti a trascinare l'ex compagno nella parte più oscura, rendendolo sempre più malato, sempre più dipendente. Darian è l'opposto, lui non è preparato sulla malattia come lo è Niall, tutto quello che sa già solo sul disturbo bipolare lo conosce per sentito dire, per averlo visto in un documentario in tv, come molti americani, potrebbe sembrare l'ultima persona a potersi occupare di Ash, non sa minimamente cosa lo aspetta da lì a poco, eppure non se ne preoccupa, vuole far sentire bene il compagno e lo fa senza rendersene conto, dona ad Ash umanità e fiducia. E sono proprio queste due cose che sono sempre mancate allo scrittore, quest'ultimo è sempre stato intrappolato dalle voci nella sua testa, in primis quella di Niall, voci che gli ricordano che la felicità non durerà, che lui ucciderà Darian togliendogli la gioia di vivere, gli dicono che deve lasciarlo volare via, libero dalla gabbia della sua malattia, Ash non ha mai cercato di vivere la sua vita perché nessuno ha cercato di aiutarlo nel modo giusto, di spingerlo anche con la forza, Darian invece lo fa ed è ironicamente proprio questa sua ignoranza a fare la differenza, lui non sa cosa stia provando Ash e gli da compiti semplici per un essere umano, esci a comprare la spesa, prepara un'insalata, prova a camminare su una passerella, parla al telefono con la nonna... compiti semplici eppure così preziosi per qualcuno che cerca disperatamente anche solo di respirare, di alzarsi dal letto ogni mattina. Il modello tonto e goffo con il suo modo di fare così esuberante e dolce dona umanità, fiducia, rispetto e si contrappone alla malattia e soprattutto alla società malata in cui vive il partner. Questo lo possiamo vedere perfettamente nel confronto di Ash al ricevimento per il matrimonio di Max, tutti gli uomini che lo circondano sono così perfetti e intelligenti agli occhi del mondo, con belle carriere, belle auto, tanti soldi, eppure sono più malati del "pazzo", vittime della loro ignoranza, invidia e rabbia, disposti a sputare veleno su un ragazzo sconosciuto che ha l'unica colpa di essersi vestito in modo eccentrico e sembrare ai loro occhi felice, troppo felice per essere intelligente e quindi uno stupido, un essere inferiore da annientare. La società in cui vive Ash è fredda, chiusa e distante e si contrappone ad Essex e al suo mondo, un mondo colorato, fatto di persone gentili che nonostante non siano così intelligenti riescono a vedere oltre le malattie e gli stereotipi, è stato bello vedere le reazioni di Darian e i suoi amici alle fredde parole di Niall, vedere come le parole bipolare o depressione non erano riuscite a distruggere l'affetto per Ash né il rispetto che questi provavano per lui. In un mondo in cui le etichette sono tutto, per loro non erano così importanti. Darian e Ash sono quindi perfetti insieme, un mix esplosivo, fatto di passione, amore, dolore e rinascita. Il modello riesce a far rinascere lo scrittore, dà fuoco al suo corpo, alle sue vene, alle sue ceneri facendolo risorgere come una fenice, lo fa con amore, dolcezza e fiducia. Questo libro è stupendo e intenso, non so se consigliarlo a tutti perché è davvero molto forte, non troveremo mai scene di violenza esplicita, atti di autolesionismo, tutto è accennato e delicato ma è comunque qualcosa che fa male, durante la lettura mi mancava il fiato a riconoscere la disperazione nella voce del protagonista, nella sua lotta alla vita, contro la vita, per la vita. È un libro da capire e amare piano piano... che ha bisogno di tempo per essere compreso fino in fondo, è strano perché lo stile è molto particolare, in linea con il protagonista, ci sono molti momenti di riflessione, frasi che ricreano quasi un mondo psichedelico, facendoci cadere nell'abisso in un primo momento e vedere la luce subito dopo. Una lettura difficile ma intensa e viva, con un messaggio di forza e speranza, ovviamente mi rendo conto che alcuni potrebbero storcere il naso dopo la lettura viste alcune dinamiche, di certo non sempre basta dare fiducia a una persona per salvarla da se stessa e Niall né è un esempio, Niall ha in un primo momento provato a salvare Ash con l'amore, quello dolce e puro per poi arrendersi e cercare di salvarlo con la forza, la prevaricazione, la paura, instillando nella mente del protagonista che solo seguendo certe regole si può essere felici, che la felicità è passeggera, che stare con una persona come lui equivale a perdere se stessi... quindi bisogna sempre considerare questo durante la lettura. Glitterland semplicemente vuole dimostrare uno dei modi in cui si può salvare una persona, un modo che non deve essere per forza universale ma che è perfetto per Ash, per il suo modo di fare ed essere. Mi sento di consigliarlo senza indugi nel caso siate interessati all'argomento e siate abbastanza aperti e sensibili, non vi mancheranno spunti di riflessione, momenti dolci in cui sorridere ed emozionarvi, momenti bui in cui piangere e disperarvi, arrabbiarvi con Ash e il suo mondo. Se siete abbastanza forti per poter reggere questo romanzo e il peso che porta dentro credo dovreste dargli una possibilità in caso contrario rischiate di rimanere confusi e delusi. Da iniziare insomma a vostro rischio e pericolo. Nel mio caso è stata una scoperta gradita e meravigliosa, un viaggio incantevole e commovente che mi ha donato emozioni e perché no, mi ha spinto a essere meno bacchettona, sentendomi non poco in colpa per aver giudicato male Darian solo per il suo aspetto fisico e per il modo di parlare. Un libro che porterò nel cuore, entrato nei miei preferiti e che sicuramente rileggerò nel tempo conservandolo gelosamente nel mio ebook reader.