Quando tutto il mondo dorme - J.A.  Rock , Lisa  Henry, Raffaella  Arnaldi
"Daniel si guardò intorno. Erano soli nella corsia. Mise una mano in mezzo alle scapole dell’agente, che si raddrizzò e si girò a guardarlo. Amava il viso di Bel, che era leggermente tondo, giovanile, la pelle più scura e ruvida della sua. Sotto la mascella destra c’erano delle tracce leggere di cicatrici da acne. Così deboli che Daniel riusciva a vederle solo in una luce forte come quella. Il mento aveva un accenno di barba, e l’espressione era la solita di Bel, seria. A volte trasmetteva un senso di vera autorità, e a volte, come in quel momento, sembrava il viso di un bambino che gioca al poliziotto. A Daniel piacevano i momenti così. Per quanto il Bel autoritario gli desse un senso di sicurezza, il Bel smarrito gliene dava ancora di più. Perché allora Daniel capiva di non essere solo, di non essere uno scherzo della natura. Che non era soltanto lui, a volte, a non riuscire a capirci un cazzo.«Perché sorridi?» chiese a bassa voce Bel. Daniel si sporse in avanti e gli diede un rapido bacio."