Quando tutto il mondo dorme - J.A.  Rock , Lisa  Henry, Raffaella  Arnaldi
"Daniel capiva che l’altro era ancora turbato dal modo in cui lui simultaneamente desiderava e odiava il dolore. Era difficile trovare un equilibrio. Bel aveva trovato tale equilibrio quella volta nel meleto: qualche colpo con la cintura, pizzicotti e morsi, poi sesso violento. Ma Daniel, incline a spingere l’amante come aveva fatto con Marcus, spesso non capiva neanche quando arrivava al punto che temeva. Quello in cui il dolore era troppo, ma una voce nella sua testa diceva che era necessario, se desiderava dormire. Ma non voleva essere codardo, non voleva dire a Bel di smettere. Perché il dolore poteva sempre peggiorare, come nella fatidica notte con Kenny, e lui doveva tenersi pronto nel caso succedesse. Doveva essere certo di non crollare…Doveva essere forte. L’altro di solito riconosceva quel punto, comunque, e Daniel era contento che avesse lui il controllo. Perché Bel poteva dire che smettevano, e Daniel obbediva, senza sentirsi per forza un codardo.L’unica cosa che non pareva costituire un problema era il sesso violento. Bel sembrava amarlo quanto Daniel, il quale era sempre esausto dopo averlo fatto. Bel aveva fatto qualche ricerca e ogni notte tirava fuori una nuova idea su come posizionarlo. A volte lo legava, a volte lo costringeva a mantenere la posizione da solo. Ma non sembrava mai interessato ai giochini: plugs, mollette, bavagli. A parte le manette e i lucchetti, il contenuto della borsa di Daniel sembrava solo confonderlo."