Quando tutto il mondo dorme - J.A.  Rock , Lisa  Henry, Raffaella  Arnaldi
"«Mi dispiace, Bel.» «Anche a me dispiace.» L’altro girò la testa. «Per cosa?» Fino a un momento prima, Bel non avrebbe saputo come rispondere. Ma adesso le parole gli uscirono con facilità. «Per averti ferito.» Lui si girò di nuovo. Incurvò le spalle e si strinse il lenzuolo intorno al corpo. «Non mi hai ferito.» «Credo di sì. Non sono stato molto bravo a essere quello di cui avevi bisogno. Altrimenti non avresti…» «Non l’ho fatto a causa tua,» lo interruppe Daniel. «Perché tu sei quello di cui ho bisogno, e dovevo… dovevo liberarmi, per diventare migliore. Per te. Adesso provo… tutti questi sentimenti belli, che però cozzano contro tutta la merda di cui ho ancora paura.» Pausa. «Non ha senso, lo so. Scusa.» Bel chiuse gli occhi, pervaso dal sollievo. Il discorso aveva abbastanza senso. Quindi tenne per sé osservazioni come Che diavolo avevi nel cervello? e Ucciderti non ti avrebbe certo aiutato. «Ehi. Guardami.» Lui si girò. «Daniel.» Bel mantenne un tono pacato. Non sapeva cosa dire adesso. Non voleva dirgli quanto si fosse spaventato nel ricevere quel messaggio. Quando aveva creduto di poter perdere l’unica cosa che gli facesse apparire il mondo come il posto enorme di cui parlava zio Joe. Quando aveva creduto fosse colpa sua."