Alla ricerca di Zach - Rowan Speedwell, Niccolò Cortelazzo
"Quella era una bugia, ma non importava. Si sottoponeva a quegli incontri per fare contenti i suoi genitori, non per sé. Credevano che potessero fargli bene, aiutarlo a 'reintegrarsi', o come si diceva adesso per intendere il far ritornare uno squilibrato in mezzo alla gente sana. Quanto a lui, riteneva che fossero piuttosto inutili, ma se li faceva stare meglio, sarebbe stato al gioco. Il che non significava che dovesse essere onesto. Solo prudente"