In un angolo di cielo notturno - Nojiko Ayakawa

La storia nonostante la lunghezza è molto carina e i personaggi sono ben caratterizzati e riescono a coinvolgere il lettore, mi è stato impossibile non amare ad esempio il figlio di Soudo, un bimbo che nonostante l'atteggiamento da bulletto ha in realtà sofferto molto per la perdita della madre e nonostante il suo atteggiamento possa spaventare i compagni di classe ed essere spesso frainteso e mal visto dagli insegnati, possiede in realtà dentro di se un cuoricino di panna e un desiderio infinito di amare ed essere amato. Mi ha commosso la sua confessione timida e impacciata e allo stesso tempo decisa e seria, molto matura per la sua età, quel suo sincero affetto verso Hoshino, tanto da essere disposto a prendere a calci chiunque lo faccia piangere o soffrire spingendolo a comportarsi come un cavaliere senza macchia e paura. Un piccolo demonietto che mi è entrato nel cuore e che se avessi avuto in carne e ossa davanti avrei abbracciato e coccolato. Anche la coppietta protagonista mi ha colpito in positivo, ho apprezzato il fatto che ci si sia focalizzati più sul lato umano e sentimentale rispetto a quello sessuale, di solito storco il naso in mancanza di momenti più hot ma in questo caso la delicatezza e dolcezza della storia riescono comunque a emozionarti senza farti sentire la mancanza di un risvolto sessuale più... intenso. Una storia che è stata sviluppata molto bene, sfruttando utili flashback dai pov di entrambi i protagonisti così da permetterci di capire e apprezzare la vicenda nella sua interezza.
Di solito ci si focalizza troppo spesso su un solo personaggio raccontando la storia solo dal suo punto di vista facendo venire meno l'altra faccia della medaglia e sono quindi felice che non sia stato questo il caso perché diversamente la storia avrebbe avuto poco senso rovinando in parte il suo significato e messaggio. Mi ritengo soddisfatta della lettura che è riuscita nel suo intento, quello di intrattenermi per un'oretta e permettermi di staccare la spina anche se... mi rendo conto perfettamente del potenziale ahimè lasciato a metà. La storia è infatti coinvolgente e interessante e i disegni sono meravigliosi, una piccola gioia per gli occhi e ridurre tutto ad appena una decina di capitoli racchiusi in uno striminzito volumetto ha rovinato a mio avviso l'opera. Non credo che sarebbe stato male quindi dividere l'intera vicenda in due volumi così da concentrarsi di più su altri elementi importanti ad esempio sul passato dei due ragazzi o sulla vita attuale, sulla loro vita prima del loro incontro... già solo l'adozione del bambino da parte di Soudo meritava un capitolo a parte, così come la spiegazione del loro rapporto in casa, la spiegazione di un rapporto di amore e affetto ma allo stesso tempo conflittuale vista la giovane età del patrigno e quel suo pizzico di immaturità, si poteva poi continuare un pochetto la storia e invece di troncare a metà la narrazione dopo la confessione del dolce professore mostrare la reazione del ragazzino di fronte alla nuova relazione che lo coinvolgerà da vicino, quella tra l'insegnante per cui ha una cotta e il padre, una piccolo trauma visti i sentimenti contrastanti del bambino e vedere magari un piccolo capitolo angst dal suo pov con lui che scappa o se la prende con il padre per poi capire i suoi sentimenti beh... ci poteva stare benissimo... insomma si poteva approfondire molto di più e due volumi (se non 3) avrebbero permesso di espandere la storia e approfondirla nel modo più corretto invece la sensazione finale è di aver letto una manga si dolcissimo e commovente al punto giusto, molto interessante ma... con una storia di fondo molto affrettata e poco approfondita in alcuni punti...motivo per cui mi sento un po' delusa e nonostante lo consigli a chi ama gli shonen ai e vuole rilassarci con una lettura semplice e dolcetta, mi rendo conto dei suoi limiti e non ho potuto proprio per questo motivo dare una votazione più alta neanche volendo farlo. Una bella storia con un bel potenziale ahimè lasciato a metà