Kichiku Encount - Owaru

Un manga smut che non mi ha lasciato niente, a parte infatti lo stile della mangaka, molto curato e pulito, la storia non mi ha emozionato e tutta la trama non è altri che un escamotage per giustificare le scene di sesso presenti nel volume. Non c'è spazio per altro, la caratterizzazione dei protagonisti è quasi inesistente e tutto si riduce al solito cliché di Satou, protagonista uke timido, etero e imbranato e di Chihiro, seme maniaco, stronzo e sempre pronto a molestare il partner ma ovviamente con il cuore tenero perchè con una famiglia brutta e cattiva alle spalle, cose già viste e già sentite a cui non viene aggiunto alcun background personale, si accenna appena alla vita di Chihiro, del suo "dramma familiare" giusto per farcelo sembrare meno pazzo e maniaco e spingere il lettore ad empatizzare con lui, giustificando così il suo comportamento da stronzo e le sue violenze senza senso ai danni del compagno. Come per molti altri manga smut anche qui è presente il non-con che fin da subito rende la vicenda molesta, vedere alle solite il povero protagonista ricattato e vittima del maniaco di turno, costretto a fare sesso contro la sua volontà pur di non subire ritorsioni ed essere umiliato....è triste e questa scelta ha smorzato tutto l'erotismo di alcune scene (disegnate molto bene) rendendole parecchio squallide. Non mi è piaciuto insomma... nulla... non mi è piaciuta la storia, la scelta di non approfondire le relazioni familiari di Chihiro e dirci praticamente nulla su Satou, la scelta di non mostrarci il legame tra i due ragazzi passando dal protagonista disperato per il ricatto a innamorato e geloso e tutto perchè il suo ciccino lavora in un host club quindi è circondato da bei figoni e non è cattivo ma ha il cuoricino di panna amando il fratellino (che però come ogni manga super drammatico è affidato a una pazza egoista che se ne sbatte di tutto e tutti)... a rendere ulteriormente triste la vicenda è il fatto che Chihiro non dimostra effettivamente il suo amore, non lasciando ad esempio il suo lavoro come host per dimostrare al compagno il suo desiderio di esclusività... è tutto un "Ti amo da quando ti ho visto! Non posso stare senza te" per poi... continuare a fare l'host uscendo con ragazzi fighetti e flirtando con chiunque... e lo stesso Satou sembra più innamorato del sesso che dell'altro ragazzo, se non fosse per una mezza scenetta di gelosia chiunque penserebbe che più che amore è Sindrome di Stoccolma. Una storia insomma che non mi ha colpito e che consiglio solo ed esclusivamente a chi è alla ricerca di un po' di sano smut ben disegnato e che non ha problemi con il non-con, in caso contrario tenetevi pure alla larga che non perdete nulla