発情アニマル [Hatsujou Animal] - Saeko Kamon

Ed ecco nuovamente l'esempio di come non bisogna giudicare un libro dalla copertina o in questo caso... dalla trama sgangherata. La storia mi sembrava ridicola e priva di senso. In un mondo indefinito (forse in Giappone? XD) esistono due scuole, una vicina all'altra, la prima è quella dei super virtuosi e futuri illuminati/persone destinate a diventare degli dei in terra grazie alla loro intelligenza, bellezza, capacità ecc e l'altra... è la scuola degli scarti, i classici delinquenti senza un futuro o prospettive, visti come animali feroci da tenere in gabbia. Queste due scuole sono divise da una rete che dovrebbe proteggere gli studenti virtuosi dagli "animali" senza controllo/potenziali stupratori. Kyoichi è uno dei ragazzetti dolcetti e coccolosi, un secchioncello buono come il pane e super intelligente che di colpo incontra Chiba, il capo bullo della scuola. I due si incontrano vicino alla famosa rete che divide le due scuole e Kyoichi si dimostra fin da subito un ragazzo di buon cuore cercando di aiutare il suo coetaneo offrendogli cibo e conforto e da qui... l'ammmore e il sesso (dalla rete XD) una trama insomma non troppo elaborata e che mi faceva pensare più a uno smutt che a un manga serio, un escamotage per mostrare peni a destra e sinistra e creare la classica relazione finto D/S con il secchione bullizzato e sottomesso a forza al bullo alpha di turno, super cattivo e virile e invece... la storia mi ha stupito. La trama è certamente banalotta e scontata e penso sia infatti inutile indicare come una rete tra due scuole in realtà è una cavolata... alla fine i due potrebbero benissimo frequentarsi FUORI dalla scuola e amen... togliendosi così dagli impicci e risparmiandoci drammi inutili come il preside scazzato che vuole sospendere il virtuoso, separarli a tutti i costi e impedendo al bullo di fare danno, in tal caso bastava dire "Ok, non ci vediamo a scuola, nessun problema... ci vediamo fuori e CIAONE, non hai leggi per proibirci di stare insieme, tesoro!" e tutto.. si sarebbe risolto schioccando le dita, in questo caso quindi avrebbe avuto più senso ambientare la vicenda in due città diverse e separate da una rete... facendo in modo che i due NON potessero MAI incontrarsi per una reale motivazione! Per un divieto della società! Questo avrebbe anche creato più suspense e dramma essendo il loro amore non proibito nella scuola ma proprio dalla società in cui vivono e con leggi impossibili da eludere... nonostante però questo dettaglio... mi sono goduta la storia! Ci sono i cliché classici del bullo in realtà dal cuore d'oro e del suo ragazzo dolce e coccolino che non si fa spaventare da un possibile maniaco, il preside stronzo e senza cuore e i compagni di classe... utili come sassi, roba già vista che però rendono la vicenda molto scorrevole. Fortunatamente non entriamo in rapporti malatissimi e anche se il sesso dalla rete è... bizzarro... (oltre al fatto che dalle maglie di quella rete può passare un neonato a quanto pare e non solo un pene XD) c'è un rapporto molto carino tra i due, Chiba è si un po' violento ma non è mai troppo violento da sembrare un pazzo maniaco, non vuole ferire il suo innamorato e quando si rende conto di essere un pericolo per lui si allontana, preferisce allontanarsi pur di rovinargli la vita e la carriera scolastica ed è Kyoichi che lo cerca, che va a ricercato anche nella scuola dei pazzi maniaci pur di vederlo e questa cosa è molto dolce e ti fa apprezzare i personaggi e il loro rapporto d'amore, amicizia e affetto. L'idea di base a mio avviso era quella di creare uno smutt con sesso a go go tra i due ragazzi e ho quindi apprezzato che si sia cercato di aggiungere una storiella o almeno contestualizzare gli accoppiamenti tra i due coniglietti, dando un senso e non un semplice "Ah sei qui, scopiamo!" I personaggi sono simpatici e innamorati, la storia tra una scena erotica e l'altra va avanti e arrivi alla fine della lettura soddisfatto. Ci sono sicuramente molti punti che potevano essere corretti, un finale che poteva essere strutturato meglio ad esempio, il vedere il preside dire "Ehi senti, io voglio diventare il padrone della scuola quindi fai cosa vuoi e non rompermi le palle ostacolandomi, se vuoi scoparlo fallo ma non farti beccare" è un po' meh... il fatto che sia finita così è un po' meh... avrebbe magari avuto più senso un capitolo di epilogo con i due che fino alla fine della scuola NON si incontravano più per ovvi motivi per poi ritrovarsi ad esempio all'università insieme con Chiba cresciuto e cambiato, non più un bulletto ma uno studente se non secchione almeno NORMALE, un classico studente nella media e il nostro Kyoichi contento di rivederlo e pronto ad iniziare una relazione più seria stavolta insieme e non separati dalla infame rete... qualcosa di simile ad esempio poteva chiudere meglio la vicenda e dimostrare l'effettivo cambiamento dei ragazzi, la loro crescita, la dimostrazione che la loro storia può sopravvivere anche nel mondo reale . Insomma una storia che ha luci e ombre ma che funziona, può essere letta come smutt e ci si può godere lo stile di disegno dell'autrice, veramente bello e coinvolgente e nel frattempo crogiolarsi nel fluff condito con un po' di angst per poi sorridere come un ebete per lo scontato happy ending pieno di speranza e gioia per il futuro. Un manga che mi sento di consigliarle.... almeno che non siate alla ricerca di una storia più intrigante o personaggi più reali e vivi, con una psicologia approfondita e una critica sociale, in tal caso... evitate che è meglio. Le possibilità per spingersi a rivolgere una critica alla società e alla sua scelta di dividere buoni dai cattivi c'era, si poteva infatti sviluppare benissimo e analizzare in fondo come non tutti i cattivi sono effettivamente cattivi e come Chiba sia cattivo solo perchè nessuno ha cercato di aiutarlo e parlargli, si poteva dimostrare come sotto sotto sia lui il buono e come spesso sono i buoni come il preside, così dolcetti e coccolosi all'apparenza, a essere i veri carnefici pronti a tutto pur di fare soldi e carriera, si poteva lavorare molto su questo dettaglio, caratterizzare meglio anche la società spiegandoci se il mondo in cui i giovani vivono è un po' una distopia in cui anche fuori i cattivi sono visti come il demonio... come la scuola rifletta la società in cui vivono i due ragazzi, si poteva fare un bel percorso di critica e analisi magari dividendo la storia in due volumi ma così non è stato ed è ahimè un peccato. Si poteva fare di più motivo per cui voto il tutto 4 stelline, qualche dettaglio in più mi avrebbe senza dubbio permesso di apprezzarlo di più facendolo entrare nei miei preferiti