神様がうそをつく。[Kamisama ga Uso o Tsuku.] - Kaori Ozaki, 尾崎かおり

Un manga incantevole e straziante che mi ha incantato. Se i primi due capitoli mi sembravano troppo "normali" e già visti, con il protagonista sfigatello e snobbato dalle ragazze che si avvicina per caso alla protagonista, solitaria e sfuggente, la classica ragazzina che se ne sta per le sue e non parla con nessuno, che al contrario delle compagne di classe non si trucca o cerca di piacere, una futura "love story" tutto risatine e cuoricini beh... posso dire che avevo torto e dal terzo è stato un rollercoaster di emozioni. Vedere infatti il dramma della povera Rio, costretta, nonostante i suoi soli 11 anni, a prendersi cura del fratellino, cercando di proteggerlo dal mondo e da un padre troppo preso per inseguire i suoi vizi e le donne piuttosto che occuparsi della famiglia mi ha distrutto. Vedere come la povera ragazzina aveva cercato di proteggere il genitore fino all'ultimo istante, vivendo nella miseria pur di non metterlo nei guai, sperando innocentemente nella sua bugia crudele, di quel padre lavoratore andato a pescare in Alaska per portare il pane a casa... mi ha devastato. Kaori in appena 5 capitoli è riuscita a creare una storia immensa, ricca di significato in cui è impossibile non rimanere indifferenti, impossibile non empatizzare con la povera Rio, colpevole di amare troppo il padre e di non vedere in realtà la sua meschinità quella di un uomo senza palle che ha abbandonato i due figli minorenni in compagnia di un padre malato e fregandosene della loro sorte pur di andare dietro alle gonnelle della prima ragazza di turno oppure Natsuru, un undicenne al quale viene chiesto di tacere sulla condizione della cara amica e si ritrova a sua volta prigioniero e schiacciato da un peso insostenibile già solo per un adulto, figuriamoci per un bambino, costretto a stare in silenzio per paura di vedere l'amica soffrire e allo stesso tempo schiacciato dai sensi di colpa e dalla paura di essere egli stesso visto come complice della bambina. In appena 5 capitoli ci vengono lanciati addosso un sacco di temi importanti, la famiglia e come questa possa condizionare un bambino, l'abbandono paterno e cosa significhi crescere senza un padre, la difficoltà di una madre single di crescere il proprio figlio con un lavoro precario, la morte di persone care e il tema della malattia, del cancro che ha portato via il padre al protagonista e sta togliendo la vita al simpatico ex allenatore della squadra di calcio, gli insegnanti che troppo spesso chiudono gli occhi di fronte al disagio dei propri studenti oppure quelli come il nuovo coach della squadra di calcio, un uomo meschino che per ignoranza arriva a far credere a Natsuru che non potrà mai essere un calciatore e solo per la terribile "colpa" di essere nato a marzo e quindi non abbastanza atletico per reggere il confronto con altri sportivi, l'amicizia, l'amore e i sacrifici che le persone devono compiere e poi... proprio come viene accennato dal titolo vi è anche il tema della spiritualità, Dio e la sua ingiustizia, un Dio che mente agli uomini eppure spinge gli esseri umani a vivere e continuare a lottare, credendo nelle sue bugie crudeli pur di non cadere e perdere tutto, troppo spesso illudendosi di una normalità che non esiste e rimanendo irrimediabilmente scottati. Questa lettura è stata intensa e non me lo sarei mai aspettata, l'inizio era così tranquillo che mi ha sconvolto vedere la svolta di narrazione, una svolta che avevo intuito almeno in parte ma che non mi sarei mai aspettata fosse così dolorosa e oscura, sicuramente se ci fossero stati anche solo 1 o 2 capitoli in più si sarebbe potuto approfondire ulteriormente la vicenda e magari darci qualche dettaglio in più ad esempio sul padre di Natsuru e qualche accenno sulla madre del ragazzo, nonostante tutto la vicenda rimane curata e delicata e allo stesso tempo riesce a colpirti come un pugno nello stomaco costringendoti a riflettere sulla vicenda e a commuoverti per la piccola Rio e il suo dolce fratellino, per il loro amore verso quel padre così crudele e immaturo. Una storia che colpisce nel profondo e che mi sento di consigliare a tutti quelli che sono alla ricerca di un manga coinvolgente ed emozionante, straziante e complesso nella sua semplicità. Per quanto mi riguarda me ne sono innamorata e sarei curiosa di leggere anche solo un piccolo extra sul futuro dei due ragazzi, per vederli nuovamente insieme, cresciuti e con una vita davanti