Dr. Cherry - Aoyama Aruto

A una prima occhiata credevo fosse un semplice manga smut, banale e ridicolo, contenente solo sesso a go go, umiliante e squallido e invece questa storia mi ha stranamente stupita. Non è sicuramente un capolavoro, non contiene personaggi memorabili e indimenticabili, trame troppo complesse e analizzate nel dettaglio però riesce ad intrattenere e divertire il lettore, stuzzicandolo con la giusta dose di erotismo condito con battutine e situazioni divertenti che strappano qualche sorriso di tanto in tanto. Ho apprezzato che l'autrice abbia cercato già solo nella prima storia di non mostrare il solito stronzo che si approfitta del protagonista, violentandolo alla prima occasione e umiliandolo per il suo problema fisico bensì abbia sfruttato questo escamotage a suo vantaggio per creare un rapporto stranamente sano e oserei dire normale. Il rapporto tra i personaggi per quanto ridicolo e abbastanza no sense è rispettoso e riesce a non cadere nel degrado più totale in quanto entrambi i dottori sono consenzienti durante l'atto e nonostante uno dei due sia più "seme" ha comunque considerazione per il partner cercando di non umiliarlo troppo o ferirlo, sottomettendolo a lui ma con il giusto tatto e rispetto.
Ho apprezzato il tentativo di dare un background al protagonista e ho provato tenerezza per lui vedendo il modo in cui per tutta la vita era stato paragonato al cugino e costretto di fatto a mettersi una maschera per somigliargli e non deludere la sua famiglia. Il fatto di essere riuscita almeno in parte ad empatizzare e mettermi nei panni di un protagonista di un manga smut... è sicuramente una novità e non ho potuto che essere felice della cosa, del fatto che per quanto banali e già visti in altri manga i personaggi hanno almeno un accenno di carattere che li contraddistingue e non sono i soliti tizio X e Y con lo spessore di un foglio di carta velina. 
La prima storiella risulta quindi piacevole e divertente, disegnata molto bene e con il giusto mix di erotismo e comicità 
Anche la seconda e terza storia del volume mi hanno colpito in positivo. Ho trovato spassosissimo nella seconda vedere il vampirozzo big boss di tutta la baracca fare il playboy/maniaco di turno con il povero segretario umano cercando di convincerlo a tutti i costi di non essere in realtà un vampiro, giustificando il sangue con... il ketchup, idem per la terza storia in cui è stato carino vedere il vampiro stronzetto e arrogante, il classico diavoletto tentatore che ci prova un po' con tutti cadere come un pollo per l'amico/rivale dal cuore di ghiaccio e comportarsi da tredicenne in calore pur di attirare la sua attenzione e farsi "punire"
Due storielle che attingono al mondo paranormale, molto godibili e divertenti, degne, se non superiori in quanto a stravaganza e spasso, del primo racconto
Unica pecca del volume che mi ha fatto arrotondare a 4 stelline è stata l'ultima storia, l'extra odioso e senza senso che con la sua morale a mo' di Sindrome di Stoccolma ed emblema del Non-Con mi ha disturbato rovinando completamente l'atmosfera erotic/comedy dell'intero manga, vedere infatti il povero protagonista violentato da una pseudo setta e plagiato completamente dall'amante stronzo/salvatore dei poveri di turno tanto da rinunciare al ragazzo che ama pur di stare con lui e fuggire dalle violenze più pesanti beh... mi ha messo tantissima tristezza ricordandomi ahimè l'impronta puramente smut dell'intero manga. 
Extra a parte comunque mi sento di consigliare la lettura a chi è alla ricerca di un manga erotico e divertente, qualcosa di non troppo complesso e che strappi qualche risata di tanto in tanto