Destinazione Tokio Hotel - Dorotea De Spirito

Destinazione Tokio Hotel - Dorotea de Spirito

Nel 2007 il mondo era scosso da un nuovo fenomeno musicale. Un gruppo di ragazzi chiamati Tokio Hotel erano sulla cresta dell'onda e stregavano giovani da ogni parte del mondo.

Io stesso devo ammetere di essere stata colpita dal fenomeno musicale, non ho mai fatto la fila per comprare un loro cd nè mi sono mai procurata biografie, poster, biglietti per i concerti ecc mi limitavo ad ascoltare l'album che avevo fregato a una mia amica. Per me i Tokio Hotel erano come i Finley (e altri gruppi musicali) solo fenomeni passeggeri quindi da ascoltare sul momento. Il mondo però non sembrava della mia stessa opinione, usciva infatti ogni sorta di oggetto dedicato a questi nuovi cantanti. A non mancare erano di certo i libri, tra i quali spiccava in ogni negozio quello dal titolo "Destinazione Tokio Hotel" con in copertina la (bella) faccia di Bill Kaulitz. In ogni negozio che andavo c'era tanto che ero seriamente tentata di comprarlo.... non ricordo perchè non lo feci, forse per paura di trovarmi un librettino inutile e costoso (ben 14 euro)

In poco tempo il libro sparì e mi rimase sempre il cruccio di non averlo preso fino a quando non lo trovai ad appena 4 euro in un mercatino. Un occasione che mi fece gola e mi spinse a comprarlo e leggerlo subito

 

Il libro racconta la storia di Nadia una adolescente come tante altre. Nadia studia e pratica danza, esce ogni volta che può con l'amica del cuore Giulia, ha un fidanzato, Roberto, con cui le cose non vanno benissimo e deve vedersela con la tipica ragazza arpia, Miriam, che si diverte a tormentarla e criticarla, a distrarla e farle dimenticare un po' i problemi della vita quotidiana è la musica che ascolta ogni volta che può, di tanto in tanto si reca anche in un negozio di dischi per comprare qualcosa di nuovo d è proprio durante una di queste "sedute di shopping" che Nadia vede un poster che ritrae un bel ragazzo, gli occhi del giovane la colpiscono molto tanto che la ragazza cerca in tutti i modi di potersi procurare informazione su di lui. Ben presto Nadia scopre che egli è Bill, leader dei Tokio Hotel, questo gruppo la affascina sempre più, le loro canzoni riescono a colpirla e commuoverla tanto che riusciranno anche a sconvolgere la sua intera esistenza spingendola a prendere una posizione nella vita e finalmente ad ascoltare i suoi desideri e sentimenti...

 

Questo libro scritto da Dorotea De Spirito (appena sedicenne) è molto simile a una fan fiction...

La storia in se infatti non è particolarmente sviluppata: una ragazza in crisi con se stessa e alla ricerca della propria identità, con problemi di tutti i giorni che riesce a trovare la sua forza nelle canzoni di un gruppo... cosa già vista ormai e anche banale, sarò forse io ma... la musica non mi ha MAI cambiato la vita, ascoltare Tiziano Ferro non mi ha fatto prendere un buon voto o trovare lavoro, nè mi ha spinto a lasciare il mio ragazzo e aiutato a trovarne un altro... la musica si limita a farmi rilassare e trasmettermi emozioni ma da lì a dire che mi cambia la vita ce ne vuole eccome

senza contare che nel libro alla fine la protagonista ha una vera fissazione per Bill più che per i Tokio Hotel in generale quindi non mi sono particolarmente sentita coinvolta nella vicenda, che cosa mi ha spinto allora a dargli 4 stelline? La scrittura e lo stile della De Spitito ovviamente. Non ho ancora letto le sue opere e la trilogia di Angel (si chiama così? Boh) e quindi non sapevo cosa aspettarmi, leggendo che era una sedicenne temevo il peggio... non fraintendetemi, ci sono sedicenni che scrivono benissimo ma è difficile trovarne una veramente brava e se si considera il tema trattato... la delusione pensavo fosse dietro l'angolo invece no, La De Spirito scrive molto bene e credo che ora con l'avanzare dell'età sia migliorata (spero) per essere una prima opera è davvero ben scritta! Non ha un linguaggio troppo elaborato ma neanche sempliciotto... è uno stile scorrevole e curato, davvero un ottimo lavoro!!

Se non fosse stato per la scrittura molto probabilmente avrei dato un 3, ci sono fan fiction più originali su efp ma non credo che l'originalità sia sempre la cosa più importante. Leggere una storia con mille colpi di scena ma scritta da cani è inutile, tanto vale una scelta più semplice e forse anche banale ma almeno ben scritta e curata.

L'unico vero contro che posso trovare forse sta proprio nel prezzo, 14 euro sono un po' tanti per una fan fiction (perchè quello è per me) l'avessero messo a 9.90 euro sarebbe stato meglio ma alla fine l'ho solo pagato 4 euro quindi perchè lamentarsi XD

 

Mi sento di consigliarlo? Si, se amate la De Spirito, se amate i Tokio Hotel, se volete una lettura da ombrellone, se vi piace particolarmente Bill potete leggerlo. Sarà come leggere una fan fiction ben scritta. Se invece cercate qualcosa di più elaborato allora cercate altro...

 

Detto questo vi saluto, vi mando un bacio e... alla prossima recensione ^_^