Spy Kids 4 - All the Time in the World

 Marissa Cortez (sorella  di Gregorio Cortez)  dopo aver partorito  una bimba decide di  mollare il suo lavoro di  spia presso il centro  OSS per potersi  dedicare alla propria  famiglia. Ben presto la  donna sarà costretta a  ritornare in servizio per  impedire che il mondo  venga distrutto dal  temibile  Acchiappatempo  (Timekeeper),  intenzionato a fermare  il tempo per sempre  insieme al suo alleato  Tick Tock. Marissa non  sarà la sola a cercare di  fermare la nuova  minaccia, in suo aiuto  infatti accorreranno i  nipoti Juni e Carmen e  i figliastri Rebecca e Cecil figli del marito, un reporter un po' imbranato che si definisce un acchiappaspie. Riusciranno i nostri eroi a salvare il mondo? La risposta è ovviamente si visto che il film è per ragazzi. Cosa posso dire di questo film a quanto pare conosciuto da pochissimi e così snobbato in Italia da essere stato dato non al cinema ma direttamente in tv? Che è carino, ideale per una serata in famiglia, soprattutto se si hanno dei bambini piccoli... peccato che NON sia un vero Spy Kids. Se vi aspettate infatti di ritrovare la magia della trilogia allora posso consigliarvi di non iniziare a vederlo. I personaggi che tanto avete amato saranno praticamente assenti. Ci ritroviamo infatti nel futuro, sono infatti passati parecchi anni dallo scorso capitolo, Juni e Carmen sono ormai diventati dei giovani adulti e il rapporto tra loro sembra essersi deteriorato, il rapporto di amicizia e di fiducia che si era creato tra i due personaggi nel corso dei 3 film è scomparso e Juni stesso, ritornato dopo 7 anni da una missione sembra non essere più il ragazzo di prima. Carmen anche è cambiata molto, più matura e praticamente inutile... i due spy kids sono cresciuti per lasciare posto alla tristezza e alla nostalgia. Quando ho letto nella trama che ci sarebbero stati nel film mi aspettavo molto da loro, che insegnassero qualcosa ai ragazzi, che trasmettessero le loro conoscenze essendo stati degli spy kids invece no. Scopriamo che il progetto Spy Kids è stato abbandonato, non si capisce neanche bene perchè visto che Juni e Carmen avevano salvato il mondo per ben 3 volte! L'aiuto dei due fratelli Cortez è pari a zero... un ottimo modo per rovinare dei personaggi classici. Molti si chiederanno a questo punto ma Gregorio? Machete? Gli altri personaggi secondari ci sono e la risposta è STI CAVOLI! Nonostante venga chiaramente citato in parecchi trame sul web Gregorio non c'è esu Wikipedia risulta che le scene con Banderas sono state per motivi a me ancora sconosciuti cancellate, Machete invece risulta in una sola inquadratura

come per dire "sono ancora vivo, Spy Kids è ancora una bella serie" e questo è triste, molto triste! Questo film purtroppo è l'ombra della trilogia originale. Volendo parlare dei nuovi personaggi posso solo dire che non mi sono dispiaciuti. Cecil e Rebecca assomiliano molto a Juni e Carmen da piccoli e questa è una magra consolazione. Cecil è riflessivo, è molto intelligente e abile con il computer, ha un problema all'udito ed è costretto a portare un apparecchio per poter sentire, questo però non lo scoraggia, anzi, nel corso del film utilizzerà il suo apparecchio per potersi togliere dai guai. Rebecca è invece più immatura rispetto al fratello, ama fare scherzi e al contrario di Cecil sente di più la mancanza della madre (morta per non si sa che motivo) e questo la spinge ad essere piuttosto ostile nei confronti di Marissa, è molto impulsiva e non esita a ficcarsi nei guai e agire senza pensare alle conseguenze. Proprio come i piccoli Cortez i due fratelli non sempre vanno d'accordo e non perdono tempo per stuzzicarsi a vicenda o scommettere tra di loro su qualsiasi cosa.

In questo film come detto precedentemente troveremo una nuova Cortez, trattasi di Marissa interpretata da Jessica Alba. Vorrei trovare difetti ma è difficile perchè a parte un inizio idiota con una scena al limite del ridicolo (quale donna in procinto di partorire e con tanto di contrazioni inseguirebbe un criminale per acchiapparlo? Penso nessuna) è maledettamente brava come spia, non certo ai livelli dei precendenti Spy Kids ma se la cava, peccato che sia stata ridicolizzata da un doppiaggio che ho trovato pessimo.... non ho nulla contro la doppiatrice Myriam Catania, ha doppiato altre volte Jessica Alba ma proprio in un film come questo non ce la vedo, basta ascoltare due secondi la voce originale per odiarla... possibile che non si riesca a scegliere in Italia un doppiatore in tema con la voce originale? E' irritante come doppiaggio!

Nel cast troviamo anche Joel McHale nel ruolo del marito reporter Wilbur Wilson. Wilbur è perennemente alla ricerca di uno show geniale per poter finire in prima serata, crede di poter essere un esperto acchiappa spia e ha poco tempo da dedicare ai figli (un classico). Nel corso della storia si rivelerà abbastanza inutile, le sue scene in cui lo vediamo alla ricerca di sfondare e poter filmare una spia in azione si rivelano un riempitivo, l'attore però lo adoro e anche se avesse passato un'ora seduto a fare niente l'avrei comunque amato, non sarò professionale a dire questa cosa ma.... chi ci volete fare?!

Ultimo protagonista, il simpatico cane parlante Argonaut il quale si rivelerà a mio avviso il personaggio più utile del film. Argonaut è un cane robotico costruito per proteggere la casa e badare ai ragazzi, appena i bambini si ritroveranno in pericolo sarà proprio Argonaut a salvarli e ad aiutarli durante la loro missione.

Per quanto riguarda il super cattivo non posso certo svelare il nome (anche perchè potrebbe essere uno dei motivi per guardare il film) ma posso dire che è il classico clichè che ti fa infuriare come una bestia. La trama non brilla di originalità e rincorre i vecchi film: c'è un super cattivo, intervengono le spie adulte che puntualmente vengono fregate, intervengono gli Spy Kids (anche senza addestramento come in questo caso), Spy Kids e adulti si riuniscono, gli Spy Kids scoprono il super cattivo e la sua identità ma non prima che gli adulti si rificchino nei guai, scontro finale, cattivo catturato happy ending. Insomma visto e rivisto. Si può apprezzare forse il tentativo di rinserire anche se solo come tappetini e tappabuchi Carmen e Juni e il tentativo di ricalcare le gesta del primo film in cui bambini senza addestramento scoprono di essere figli o comunque di vivere con una spia e si ritrovano catapultati nell'azione. Personalmente non mi è dispiaciuto, è da prendere come film a parte, senza pensare al passato, si può immaginare che quello Spy Kids 4 non esista e ci sia solo come titolo "È tempo di eroi" così forse si rimane sani e si evita il trauma... insomma lo consiglio?

Ni. Non lo consiglio ai fan accaniti della serie che saranno tentati di cavarsi gli occhi. Lo consiglio a chi vuole vedere un film simpatico e non conosce la serie o ha visto solo uno dei 3 film precedenti e non è affezionata troppo ai vecchi protagonisti.

Detto questo vi saluto e alla prossima recensione!

 

 

Dimenticavo... molti forse si chiederanno perchè il film ha il sottotitolo 4D- Arome Scope... almeno io me lo sono chiesto, il motivo è semplice. Il film è stato dato nei cinema (anche se non in Italia) e oltre agli occhialini 3d gli spettatori avevano una carta. Durante il film comparivano in alcune scene dei numeri, lo spettatore (rimbambito) doveva grattare la carta e annusare... ebbene si.... quello è il rivoluzionario Arome Scope tanto decantato nel trailer... purtroppo (o per fortuna) noi italiani non abbiamo potuto beneficiare di questo meraviglioso privilegio ma possiamo sopravvivere... no?